BF 7^R: clou a Cussignacco
derby a Muggia con Srp
Casarsa a San Marco

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Settima giornata di ritorno della serie B girone triveneto che vede la conferma della Thermal Abano in vetta alla classifica, mentre al secondo posto c’è stato l’aggancio della Plc Cussignacco nei confronti delle Giants Marghera in attesa dello scontro diretto della prossima giornata.

Vince in quel di Casarsa il Team Up, alias Abano, ed è alla 21^ vittoria consecutiva, blindando il primo posto per accedere agli spareggi nazionali per la promozione in A2. Partono subito forte le padovane che al 10′ conducono 7-17 con Casarsa che trova difficoltà nel superare la ottima difesa della capolista. Thermal conferma il vantaggio nel secondo quarto (23-32) anche se tra le fila delle friulane la Bertolin (14 punti) spinge per il riaggancio. Non cambia la trama del match nella seconda parte con Casarsa che con Agostini (11) e Furlan (10) le prova tutte per rientrare, ma le padovane con una prestazione di squadra (Meneghini 11 l’unica in doppia cifra) controllano il match fino al conclusivo 51-61.

La Plc Cussignacco espugna Bolzano che all’andata le aveva dato un dispiacere passando alla Zardini e agguanta il secondo posto. Partita giocata sempre in equilibrio con le altoatesine che nel secondo parziale tentano la fuga (40-33) grazie alle ispirate Cela e Mingardo (14 ambedue). Le udinesi si appoggiano alle scorribande della Toniutti (19) e dal rientro dagli spogliatoi crescono sia in difesa sia in attacco con la Demarchi (17) e la Braida (10). Plc al 30′ gira in vantaggio sul 48-53 e riesce a contenere le sfuriate di Profaiser (12) e compagne fino a chiudere vittoriosa sul punteggio di 61-66.

Cade un po’ a sorpresa il Marghera sul proprio campo per mano dello Junior San Marco. Polveri bagnate per le Giants che si trovano a rincorrere subito le mestrine sospinte dalla solita Chichissiola (17) ben aiutata dalla Grimaldi (12). Marghera non riesce a sbloccarsi in attacco malgrado i tentativi di Pertile e Diodati e il match scorre fino al 40′ con la vittoria delle ospiti per 49-60.

Cade anche il Conegliano per merito delle terribili giovani della Reyer Venezia che, ricordo, non parteciperanno in caso di qualificazione alla seconda fase nazionale avendo già la prima squadra partecipante in A1 femminile. Partita spettacolare con una sfida nella sfida tra Claudia Amabiglia (27) tra le padrone di casa e Isabel Hassan (2009 che ne mette 31) tra le reyerine. Conegliano parte fortissimo e al 10′ conduce per 13-26, ma le oro granata reagiscono con la loro zona aggressiva e, sfruttando la fisicità maggiore, si riportano sotto all’intervallo sul 35-38. Ancora Conegliano con Marchioni e Kolombi (10 per ambedue) resta in vantaggio al 30′ sul 49-53. Ultimo parziale dove sotto le plance Ruzza (14) e Bianco (11) portano al riaggancio e al raggiungimento del supplementare sul 68 pari. Nell’overtime Reyer ha più energie a disposizione e con Sablich (13) chiude vittoriosa sul 83-73.

Sorpresa in quel di Pordenone dove il Sistema Rosa si fa sorprendere dalla Forna Trieste alla disperata ricerca di punti salvezza. Le triestine prendono il comando subito e riescono a contenere la forza della Chukwu (25) e la precisione del duo Bomben e Moretti (11 per ambedue) grazie all’ottima prova della Visintin (17) e della Lombardi (18) che permette loro di girare all’intervallo sul 27-35 e di contenere il ritorno delle pordenonesi nella seconda parte del match. Le triple della Bazzara (10) spostano definitivamente il match a favore delle triestine che chiudono sul 63-69.

Serve un overtime anche nella sfida tra Montecchio e Mirano con le ospiti che guadagnano due punti molto importanti per la zona play – out. Dopo una forte partenza del Montecchio (21-11 al 10′) le miranesi recuperano lo svantaggio già nel secondo parziale (32-35) mantenendo il comando fino al 30′ sul 45-49. Quarto parziale punto a punto che si conclude con Montecchio che trova il supplementare sul 60 pari, ma nei 5 minuti decisivi le ragazze di casa non trovano più la via del canestro e Mirano festeggia sul 63-71.

Strana partita in quel di San Martino dove le Lupe dominano il match dalla palla alta conducendo al 10′ per 15-10 e all’intervallo per 27-16. Sotto la spinta della Piatti (13) e della Tau (12) le Lupe sembrano controllare il match a loro piacimento arrivando anche sul +20, ma tra la fine del terzo parziale e l’inizio del quarto si bloccano completamente e permettono a Istrana, guidata dalla Biliato (17) e dalla Zamuner (10), di rientrare e addirittura passare in vantaggio. Sono le ultime azioni a vedere una maggiore precisione per Pilatone e compagne che permette loro di festeggiare sul 52-50 finale.

A riposo Interclub Muggia.

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