Bcl, al palaTrieste arriva Gran Canaria: il prepartita di coach GonzĂĄlez
Domani sera alle 20 al palaTrieste, la Pallacanestro Trieste torna sul parquet europeo per una sfida che può indirizzare il suo cammino in Basketball Champions League. I biancorossi ospitano Dreamland Gran Canaria nel quarto turno della Round of 16, in una partita che pesa sia in termini di classifica sia di conferme attese.
Nel girone, Gran Canaria e Tenerife guidano con due vittorie e una sconfitta, mentre Trieste ed Era Nymburk inseguono a quota una vittoria e due sconfitte. Vincere è fondamentale per restare pienamente in corsa e rilanciare il percorso europeo in una fase in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Il palaTrieste si prepara a una serata carica di aspettative: servirĂ una squadra capace di reggere la pressione, prima ancora che lâavversario.
Trieste arriva a questo appuntamento dopo due sconfitte che, pur diverse tra loro, hanno messo in evidenza la necessitĂ di dare maggiore continuitĂ a quanto di buono mostrato sul campo, soprattutto nei momenti decisivi. In Bcl, la sconfitta interna con lâEra Basketball Nymburk (85â91) è maturata dopo una gara giocata punto a punto. Trieste ha trovato buone risposte in attacco, guidata da Brown (19 punti) con il contributo di Uthoff (13) e Ramsey (12), ma ha sofferto la continuitĂ degli esterni cechi. Sehnal (17), Rice e Svoboda (15) hanno inciso nei passaggi chiave, mentre ai biancorossi è mancata soliditĂ nelle situazioni di transizione e sulle seconde opportunitĂ . In campionato, sul campo di Tortona (104â99), Trieste ha giocato una partita ad alto ritmo, trovando ancora Ramsey (22) come riferimento offensivo, assieme ai 13 punti di Brown e di Uthoff. La squadra ha condotto a lungo e toccato anche la doppia cifra di vantaggio, ma nel finale non è riuscita a contenere le iniziative di Prentiss Hubb (37 punti), pagando alcune difficoltĂ difensive nellâuno contro uno e nella gestione degli ultimi possessi.
Gran Canaria arriva a Trieste con uno stato di forma non lineare, ma con un bagaglio di esperienza che pesa. Nellâultimo turno di Acb, gli spagnoli hanno vissuto due facce della stessa squadra. Da un lato, la vittoria nel derby delle Canarie con Tenerife (72â70), maturata con una rimonta di grande energia davanti al proprio pubblico. Una partita in cui Pierre Pelos e Kassius Robertson hanno dato peso offensivo, Mike Tobey ha garantito presenza vicino a canestro e Nicolas Brussino ha portato intensitĂ e letture dalla panchina. Una prova di carattere che ha confermato la capacitĂ del gruppo di coach Lakovic di alzare il livello nei momenti caldi. Dallâaltro, la netta sconfitta con il Baskonia (75â97), una gara mai realmente in discussione, in cui Gran Canaria ha faticato a trovare ritmo offensivo e a reggere lâimpatto fisico degli avversari. Una serata complicata che però non cancella il valore di una squadra costruita per competere ad alto livello, profonda nelle rotazioni, capace di cambiare pelle allâinterno della stessa partita e di punire ogni calo di attenzione.
Le parole di coach GonzĂĄlez
Ripensando alla gara dâandata, coach Israel GonzĂĄlez ha sottolineato gli aspetti positivi da cui ripartire, ma anche i margini di crescita in vista del ritorno: <Allâandata abbiamo giocato una buona partita, soprattutto in attacco: abbiamo condiviso la palla, cercato lâextra pass e giocato davvero insieme come gruppo. Questo ci ha permesso di costruire una gara con tanti assist e con buone letture. Anche in difesa abbiamo reagito bene, specie nelle situazioni di uno contro uno e nella difesa sul pick and roll. Câè però un aspetto da migliorare: il rimbalzo difensivo. In quella gara ci hanno creato problemi con tanti rimbalzi offensivi, ma allo stesso tempo siamo riusciti a limitare i contropiede, evitando canestri facili. Questo sarĂ fondamentale anche stavolta>.
Guardando allâavversario, il coach biancorosso ha evidenziato il valore assoluto di Gran Canaria e la complessitĂ della sfida: <Gran Canaria è una delle squadre candidate a vincere la Champions League. Ă una competizione dominata da squadre di Acb di altissimo livello e loro lo sono a tutti gli effetti. Siamo riusciti a vincere a casa loro, ma restano primi in classifica assieme a Tenerife. Parliamo di una squadra con grande qualitĂ , ben allenata e con tanta esperienza europea, una squadra che ha vinto lâEurocup e che sa come affrontare queste partite>.
Sulle chiavi tecniche della gara, Gonzålez è stato chiaro: <Per vincere dovremo giocare una gara in pratica perfetta. Loro hanno qualità ed esperienza, quindi sarà fondamentale non concedere canestri facili, soprattutto in uno contro uno e in contropiede, e migliorare il rimbalzo difensivo. In attacco dobbiamo continuare a seguire i nostri valori: giocare insieme, muovere la palla, muoverci senza palla e avere fiducia nel gioco di squadra>.
Infine, uno sguardo al momento della squadra e allâimportanza dellâenergia mentale e fisica: <Dobbiamo ritrovare lâenergia giusta per competere per 40 minuti. Siamo in un momento delicato, câè stanchezza, ma dobbiamo recuperare velocemente e continuare a far crescere i giocatori che stanno rientrando passo dopo passo. Ă una nuova partita e va affrontata con il 100% di concentrazione: se facciamo le cose nel modo giusto, abbiamo le nostre possibilitĂ >.
In una serata che pesa sul presente e sul futuro europeo, Trieste dovrà ritrovare solidità e personalità per provare a scrivere un nuovo capitolo del proprio cammino in Champions League. Appuntamento alle 20 al palaTrieste. La partita sarà trasmessa in diretta su Dazn.