Intervistato da Giuseppe Sciascia su “La Prealpina”, Elisee Assui ha commentato il trionfo con l’Italia Under 20 nell’EuroBasket di Heraklion: <Una vittoria inaspettata e anche per questo bellissima. La sconfitta contro la Germania nella seconda gara delle eliminatorie ha cambiato tutto: abbiamo trovato un’identità condivisa e preso fiducia nei nostri mezzi. Moltiplicata poi con la rimonta dei quarti dal meno 19 contro Israele: non volevamo uscire di scena così, abbiamo reagito e rimontato acquisendo ulteriore consapevolezza. Le vittorie finali contro Serbia e Lituania? Sapevamo di dover stringere i denti e lavorare forte in difesa evitando i falli; grazie alla preparazione delle partite dello staff tecnico ce la siamo cavata alla grande. Poi i ragazzi del 2005 volevano chiudere al meglio il percorso giovanile in azzurro. Io avrò ancora l’occasione l’anno prossimo di tornare agli Europei Under 20 da campione in carica>.
Le esperienze accumulate sinora a livello senior con l’Openjobmetis Varese gli sono certamente servite: <Mi hanno aiutato ad avere feeling con la partita e certamente la serie A ha un livello fisico molto più elevato che mi ha permesso di giocare con sicurezza a livello Under 20. Però l’intensità era doppia. Ringrazio comunque il club per quel che ha fatto con me, seguendo la mia crescita a livello fisico e tecnico. E in particolare coach Kastritis che ha avuto il coraggio di buttarmi in campo senza guardare in faccia nessuno. Mi ha dato un’occasione e io sono stato bravo ad approfittarne, sfruttando anche i mesi di maturazione in serie B Interregionale che è stata un’esperienza utilissima per crescere. Varese mi ha messo nelle condizioni ottimali per disputare un Europeo da protagonista>.
Coach Kastritis è stato importante nella sua scelta di restare a Varese: <Lavorare con un allenatore che dà opportunità di sbagliare e ti aiuta a crescere è stata la chiave per farmi decidere di restare qui almeno un altro anno>.