La Virtus Olidata Bologna ha conquistato il pass per la semifinale della Frecciarossa Final Eight grazie al successo per 83-73 sulla Guerri Napoli, mentre la Bertram Derthona Tortona si è imposta in volata sulla Umana Reyer Venezia con il punteggio di 87-95 nel terzo quarto di finale.
Dove vederla: sabato 21 febbraio 2026 ore 20.45, Lbatv e Sky Sport Basket
Arbitri: Michele Rossi, Guido Giovannetti, Denis Quarta
I PRECEDENTI
Sono 23 le gare già giocate tra Bologna e Tortona di cui 9 partite di stagione regolare. La Virtus è avanti per 18-5 nel totale dei precedenti e per 12-0 nelle sfide giocate in casa.
È la terza volta che Tortona e Bologna si affrontano in una Final Eight. I due precedenti risalgono alle semifinali delle edizioni 2022 e 2023 con una vittoria per parte: i piemontesi hanno vinto la semifinale nel 2022 con il punteggio i 94-82, rivincita per i felsinei arrivata l’anno successivo con il punteggio di 90-65.
LE CURIOSITÀ
Virtus Olidata Bologna – Undicesima semifinale per i bolognesi che hanno ottenuto la bellezza di 8 vittorie nelle 10 gare disputate. Le uniche sconfitte sono arrivate contro Cremona nel 2019 e proprio contro Tortona, quattro anni fa.
Bertram Derthona Tortona – Per Tortona è la terza semifinale in quattro edizioni con un bilancio finora che recita una vittoria e una sconfitta.
GLI ASSENTI
Virtus Olidata Bologna – Alessandro Pajola è out per una lesione al menisco del ginocchio sinistro.
LE DICHIARAZIONI
Iacopo Squarcina, assistant coach Bertram Derthona Tortona: <C’è la soddisfazione di avere fatto un upset, contro una squadra che per profondità e qualità è a livello delle altre formazioni top del campionato, come testimonia del resto la sua posizione in classifica – dice l’assistant coach tortonese -. In più c’è anche l’energia e la consapevolezza che possiamo giocare a quel livello di fisicità. È soprattutto questo ciò che ci portiamo dietro dalla gara con Venezia e che sarà la chiave di volta anche con Bologna. Impattare fisicamente la gara sia a livello di durezza sia di lotta a rimbalzo è il nostro obiettivo per provare a vincerla. Nella gara d’andata in campionato Ezra [Manjon, ndr] non c’era, per cui la sua presenza ci dà maggiore profondità d’organico. Cosa sia cambiato più nello specifico lo scopriremo poi giocando, sappiamo che andiamo ad affrontare una sfida ancora più difficile rispetto al quarto di finale. Detto già dell’impatto fisico, un altro aspetto cardine sarà il condividere la palla, come successo efficacemente con Venezia dal secondo quarto in poi. Nel momento in cui abbiamo rallentato il flusso della palla, infatti, loro hanno imposto la loro maggiore fisicità e ci hanno costretto a prendere tiri che non volevamo. Viceversa, quando abbiamo mosso di più il pallone abbiamo avuto soluzioni e tiri migliori. Insomma, ci sono tratti simili tra le due gare che dobbiamo sfruttare per continuare a coltivare il sogno. Il clima della vigilia è positivo, il nostro è un bel gruppo, un gruppo sano. Non ci siamo mai disuniti nelle difficoltà, basta vedere il grande apporto che giovedì sera ci ha dato la panchina, chiudendo la gara con la “second unit”. La cosa più bella è che chiunque sia in campo è supportato da quelli fuori e quando c’è un cambio succede la stessa cosa a parti invertite: questa è la prima vittoria per la squadra e la società. E’ il giusto ingrediente per andare a giocarci la gara più difficile di tutte, contro i campioni d’Italia in carica e attuali primatisti solitari del campionato>.
Fonte: legabasket.it