Campagne abbonamenti a confronto sulla vexata quaestio dell’innalzamento dell’età, da over 65 a over 70, per ottenere la riduzione per anzianità. Partiamo dalle modalità, in casa nostra, delle due principali società friulane: l’Apu Udine in serie A e la Ueb Cividale in A2. Il cartello in realtà, però, è nazionale e non solo nel mondo del basket.
La prima, subito qui in calce, è la risposta, standard dobbiamo presumere a meno che non ci siano trattamenti ad personam, scrivendo per l’abbonamento Apu ultra 65 una mail a INFO@APUDINE.IT.
<La ringraziamo per averci contattato e per aver condiviso con noi la Sua riflessione. Per Apu, il dialogo con i tifosi rappresenta da sempre un valore fondamentale.
Comprendiamo perfettamente che la rimodulazione delle categorie dei ridotti possa generare un impatto economico diverso rispetto alle passate stagioni e desideriamo illustrarLe le ragioni che hanno guidato questa scelta complessa ma necessaria. La decisione di elevare la soglia per le riduzioni alla categoria over 70 nasce dall’esigenza di adeguare i nostri standard a quelli delle altre realtà presenti in Serie A e dei grandi eventi sportivi nazionali. Tale riallineamento si è reso indispensabile per far fronte al sensibile aumento dei costi di gestione e organizzativi legati al campionato di vertice, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità e la crescita sportiva del club.
Proprio al fine di rendere più flessibile tale transizione, Apu ha comunque previsto che accederanno di diritto alla tariffa prevista per la categoria over 70 tutti i sostenitori che compiranno il settantesimo anno di età entro il 31 maggio 2027.
Qualora Lei non dovesse rientrare nella suddetta fascia, ci auguriamo che, comprendendo le nostre ragioni, deciderà comunque di continuare a essere un nostro abbonato. I sostenitori storici come Lei, infatti, sono fondamentali per l’Apu e costituiscono il cuore pulsante del nostro tifo.
Sperando di aver chiarito la nostra posizione e di averLa ancora al nostro fianco nel corso della nuova stagione, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti>.
La seconda, qui sotto, invece è la postilla Ridotti, uguale per tutti, che si può evincere da Campagna abbonamenti “Devi dare tutto” 2026-2027: istruzioni per l’uso pubblicata sul sito unitedeaglesbaskteball.it.
RIDOTTI
Tra le novità della stagione 2026-2027, la categoria agevolata Senior sarà riservata agli Over 70. Il club ha tuttavia scelto di tutelare i propri abbonati storici: tutti coloro che hanno già beneficiato della tariffa Over 65 nelle precedenti campagne abbonamenti continueranno a mantenere il medesimo trattamento agevolato anche per la nuova stagione.
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Ci siano consentite un paio di osservazioni.
La campagna abbonamenti Apu per la serie A 2026-2027 alla voce Over 70 passa in blocco al nuovo limite di età, con l’avvertenza che abbiamo evidenziato in neretto nel testo della risposta ricevuta da Info@Apudine.it. Soprattutto non fa più alcun riferimento espresso agli Over 65.
Viceversa, la campagna Ueb per l’A2 2026-2027 riserva in maniera esplicita a questi ultimi il trattamento di migliore favore se già in possesso della riduzione Over 65 nelle precedenti campagne.
Tirate un po’ voi le conclusioni in proposito.
Nel caso dell’Apu, poi, c’è un’ulteriore novità e complicazione. I possessori di abbonamento nei settori Tribuna Oro e/o Argento si trovano da una stagione all’altra di fronte a un doppio aumento. Uno è dovuto al balzo all’insù dell’età, da 65 a 70 anni, per potere ottenere la riduzione. L’altro invece è legato al fatto che sia Tribuna Oro sia Argento sono state suddivise in Centrale e Laterale. Un abbonato Over 65 Argento, la tribuna più economica delle due dietro le panchine delle squadre, dai 165 euro della A 2025-2026 ora si troverebbe a doverne pagare 300 se ricade in Centrale e non è Over 70 di età. Un novità del tipo… lascia oppure raddoppia.
Complicazione Apu a parte, fare riferimento nella risposta per l’abbonamento ultra 65 di fatto a un “cartello” <in Serie A e dei grandi eventi sportivi nazionali>, <per far fronte al sensibile aumento dei costi di gestione e organizzativi legati al campionato di vertice, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità e la crescita sportiva del club>, dà ragione al presidente della Fip, Gianni Petrucci. Impelagato nel dibattito Nba Europe, vecchie e nuove realtà tra Roma, Vanoli Cremona e Brescia, si è lasciato andare dicendo che <nella nostra serie A ci sono più presidenti che fondi>.
I quali per garantire la sostenibilità e la crescita sportiva dei loro club fanno quel che succede già in Italia con l’Agenzia delle entrate, che fa la lotta all’evasione a spese di chi già paga le tasse. I presidenti, a meno che a Udine la novità non sia farina del sacco del nuovo general manager Andrea Conti chiamato appunto per far quadrare i conti, si adeguano invece per le riduzioni alla parabola dell’Inps che sta innalzando l’età pensionabile. Se questo è lo stato dell’arte in serie A di basket siamo al livello di guardia. Altro che passaggio dal sistema del titolo sportivo a quello delle franchigie, in odore di avvento della Nba Europe prossima ventura.
Buongiorno, e riguardo alle riduzioni per invalidità si può sapere qualcosa?
Grazie
Saluti
Buon giorno il fatto che l’abbonamento nel mio caso passi da 190 a 380 euro a stagione , lo trovo assolutamente scandaloso e sicuramente non rispettoso.Questo fa sì che sicuramente NON MI ABBONI PIÙ. PS .Sicuramente non si abboneranno più anche numerosi miei amici.