La serie A2 femminile è arrivata alla 6^ giornata d’andata confermando al comando le imbattute Umbertide e Matelica che hanno sofferto non poco in questa giornata per portare a casa i due punti nei confronti di Bolzano e Alcamo. Si confermano al loro inseguimento anche l’Alpo e il Faenza vittoriosi rispettivamente sul difficile campo di Ragusa e nel match casalingo con Treviso. L’unica nostra regionale, Futurosa Trieste, è rimasta al palo in quanto il match casalingo con il Cus Cagliari è stato rinviato.
Dicevamo della vittoria dell’Umbertide che di fronte al Bolzano ha condotto l’incontro per quasi tutto il tempo, ma senza mai riuscire a staccare le avversarie. Dal 15-12 del 10′ si passa al 31-25 dell’intervallo e al 41-39 del 30′ con le altotesine che ribattono colpo su colpo e mettono una difesa assai pronta. Nell’ultima frazione ci vuole una Gianangeli da 13+14 che assieme alla Sorrentino e alla Del Sole (12 per entrambe) danno il via alla fuga giusta malgrado dalla parte opposta la Schwienbacher (13) tenti il tutto per tutto, purtroppo non aiutata dal duo Cecili, Manzotti che in coppia firmano un incredibile 0/17. Umbertide prende il vantaggio e chiude vittoriosa sul 59-48.
Per Matelica ancora più complicato il cammino per avere la meglio del Golfo Alcamo, ancora a zero in classifica. Prima frazione con le ospiti che si appoggiano su Pilakouta (11+11) e al 10′ conducono 10-15. Alcamo è ben deciso a trovare la sua prima vittoria e nel secondo quarto blinda il proprio canestro fermando le avversarie a soli 4 punti nella frazione e andando negli spogliatoi sul 30-19. Le siciliane continuano al rientro a esibire un buon basket appoggiando gli attacchi su tutte le giocatrici, alla fine sarà la sola Caliendo a chiudere in doppia cifra con 10 punti. Per Matelica, Bonvecchio (10) aiuta i proprio colori a restare in scia. Al 30′ il tabellone dice 44-36. Si arriva a 3 minuti dal termine con Alcamo ancora avanti in doppia cifra (54-44) quando per le padrone di casa si spegne del tutto la luce e le ospiti o spinte da Gramaccioni (14) trovano il sorpasso a 5″ dalla fine che porterà alla vittoria sul 54-56 e alla conferma in vetta alla classifica.
Colpaccio dell’Alpo Villafranca che espugna il campo della Passalacqua Ragusa con una bella prova d’insieme. La partenza è tutta per le bianco verdi di casa che volano sul 12-2 in un attimo grazie anche alla spinta dell’ex di giornata Moriconi (11). Dopo il time out di coach Soave, Alpo si ritrova e con l’ennesima buona prova di Soglia (14+10) si riporta vicino: 15-10 al 10′. Ragusa continua a condurre anche nel secondo parziale con Johnson (12) che fa la voce grossa sotto i tabelloni e all’intervallo si va sul 39-32. Ma è il terzo quarto a cambiare la faccia al match con le venete che trovano le triple di Peresson (16+8) e Rosignoli (13) e infilano un parziale di 13-27 che le porta avanti al 30′ sul 52-59. Ragusa prova a tornare avanti con Stroscio (10) e Consolini (8). ma Alpo non molla e con Gregori (10) e Parmesani (9+13) chiude vittorioso sul 67-72.
Vittoria tranquilla per il Faenza che ha la meglio sul Treviso chiudendo la pratica già nei primi 20 minuti di gioco. Troppa differenza di intensità tra le formazioni con Faenza che al 10′ è avanti 21-6, confermandosi ancor di più nel secondo parziale con il quale va all’intervallo sul 41-19. Faenza continua a mantenere un vantaggio superiore ai 20 punti e riesce a portare in doppia cifra ben cinque elementi. Ai 15 di Georgieva si sommano i 13 di Onnela e Bazan, i 12 di Nori e i 10 di Brznova, mentre per le venete nulla possono la pur positiva Jacquot (25+11) e la Falenczyck (11+12). Il match continua sulla stessa falsariga dei primi parziali e termina con Faenza vittoriosa sul 80-62.
Vittoria anche per Rovigo che si conferma nelle parti alte della classifica e ha la meglio nella trasferta di Ancona grazie a una partenza decisa che porta le venete sul 6-19 alla fine del primo quarto. Ancona reagisce con Bremaud (16), ma per le ospiti una Nina Stavrov in versione lusso (18) tiene avanti le sue sul 23-32 dell’intervallo. Ancora le ragazze di casa con un’ottima Nardoni (16) cercano di rientrare, ma Stoichkova (14), fresca di convocazione nella nazionale bulgara, e una panchina certamente più profonda portano Rovigo a chiudere vittorioso sul punteggio di 55-68.
Ha riposato Vicenza. Il prossimo turno, settimo di andata, sarà completamente variato dalle partite rinviate a causa delle convocazioni in nazionale delle varie straniere che militano in questo girone e, pertanto, si dovrà attendere per rimettere a posto le classifiche in vista della seconda parte del girone d’andata.
(Foto Daniele Mealli)