A2F B: Lbs uber alles
Futurosa mischia 4° posto
due turni, tanti verdetti

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Mancano solo due giornate alla fine della stagione regolare in A2 femminile e nel girone B, detto di Udine che ha già conquistato matematicamente la pole position, è ancora tutto da giocare il secondo posto tra Alpo e Roseto, il quarto fra Trieste e Treviso e i posti a seguire per stabilire il tabellone play-off. In coda restano aggrappate alla speranza Vigarano e Abano che nell’ultimo turno hanno raccolto punti importanti.

Continua l’imbattibilità nel 2024 per la Delser Crich Lbs Udine di coach Massimo Riga che passa anche sul campo del Bolzano dimostrando ancora una volta compattezza e determinazione da grande squadra. Primo periodo di studio con Bolzano che si appoggia alla Kotnis (18 punti) per chiudere a contatto delle udinesi sul 17-20. Dal secondo quarto sale di colpi la difesa udinese che poi s’appoggia in attacco a una Alice Milani ispirata (19 con 4/5 da tre, nella foto di copertina) e alla solita Katshitshi (16) per andare all’intervallo sul 30-38 e poi scappare definitivamente nel terzo periodo chiuso sul 44-60. Bolzano tenta di reagire con Schweinbacher (15) e Missanelli (11), ma le friulane rispondono con capitan Bacchini (11) e con un’ottima Cancelli dominatrice ai rimbalzi: 8+17 per lei. Alla fine il tabellone dice vittoria per Udine con il punteggio di 61-72.

Cade per la prima volta in stagione tra le proprie mura l’Alpo di coach Soave che si fa sorprendere, come all’andata, da Umbertide che sfodera una prestazione di sostanza difensiva e di precisione in attacco per conquistare due punti che le permettono di sperare ancora nei play-off. Partono decise le veronesi che, sotto la spinta di Francesca Parmesani (18+11), arrivano subito sul +9 mentre tra le umbre la Baldi (14) tiene a contatto la propria formazione. Nel secondo quarto Alpo sbaglia conclusioni facili dal pitturato (Nori 2/9 e Soglia 1/6) e non riesce a scappare nel punteggio tanto che proprio sulla sirena del 20′ Umbertide passa sul 34-35. Dal terzo periodo sale di colpi anche la cipriota Pangalos (18), mentre Alpo non trova più il bandolo della matassa arrivando anche a -12. Nell’ultimo parziale le venete cercano di recuperare con Turel (10 ma 4/15 al tiro) e capitan Rosignoli (7), ma le umbre con Stroscio (9) e Gianangeli (9+12) chiudono sul 61-69.

Ne approfitta Roseto per riagganciare la seconda piazza dell’Alpo vincendo il confronto con il Rovigo, prossimo avversario proprio delle venete, in un match che lo ha visto spesso all’inseguimento delle ragazze di coach Pegoraro. Le abruzzesi, in partenza con le solite assenze di Miccio e Mattera e con una Bona a metà servizio, riescono ad appoggiarsi a Obouh Fegue (11+16) per chiudere il primo quarto sul 20-14. Rovigo trova le contromisure e con una buona Viviani (16) ritorna in contatto al 20′ (34-33) per poi mettere la freccia nel terzo quarto chiuso sul 50-55, anche grazie a una Masic da 12 punti con 4/6 da tre. Roseto, però, non ci sta e trova nella Sorrentino (31) l’arma giusta assieme alla guida della Cecili (13+9) per superare proprio allo sprint le venete e chiudere vincente sul 68-61.

Sorpresa invece a Trieste dove la Futurosa è sconfitta dal Ponzano che arrivava da un periodo buio. Triestine, ancora orfane di Rosset, non trovano la via del canestro, ma riescono a restare in partita con la difesa nei primi 10 minuti: 12-11. Dal secondo quarto, però, Ponzano si sblocca con Pertile (11) e Gobbo (14), mentre per Trieste solo Miccoli (17) e Ostojic (16) trovano la via del canestro. All’intervallo il tabellone dice 20-29. Ancora più buio il terzo parziale che vede Kirschenbaum e Valli (10 a testa) guidare i propri colori nella fuga decisiva per il 30-48 al 30′. Ultimo parziale senza troppe sorprese e Ponzano che alla fine può festeggiare sul punteggio di 49-64.

Combattuta la partita giocata a Matelica dove le padrone di casa hanno alla fine la meglio sulla Velcofin Vicenza dopo un continuo cambio di vantaggi per una o l’altra formazione. Primo quarto appannaggio delle marchigiane che, guidate dalla Kraujunaite (11+5 assist), chiudono in vantaggio sul 18-17. Si confermano anche al 20′ allungando di qualche punto sul 38-30, anche grazie al lavoro interno di Georgieva (15) e Poggio (12). Nella terza frazione reazione delle venete che con Belosevic (14) e Peserico (13) ritornano sul 50-51 al 30′, ma la formazione di casa si appoggia sulle esterne Gramaccioni (11) e Cabrini (12) per chiudere vittoriosa sul punteggio di 72-63.

Vince in trasferta Vigarano, alla caccia di punti per evitare la retrocessione diretta, che espugna il campo di Ancona dove le padrone di casa si trovano sempre più in difficoltà anche a causa degli infortuni e non trovano i due punti da ormai otto giornate. Se il primo quarto vede le squadre ancora vicine nel punteggio (13-16) già dalla seconda frazione le emiliane, sospinte dalla solita macchina da canestri Siciliano (24+5 assist), prendono un buon vantaggio e vanno negli spogliatoi sul 25-36. Nel terzo periodo Ancona non trova mai il canestro, solo 5 punti nel parziale, e Vigarano ne approfitta anche con la Cutrupi (17+9) e la Gorjianacz (10) per volare sul 30-53. Nell’ultima frazione le ragazze di casa con Malintoppi (19) e Yusuf (15+11) cercano una disperata rimonta, ma questa volta alla fine il tabellone dà ragione alle emiliane sul 55-66.

Ritorna alla vittoria anche la Thermal Abano che sorprende nel derby veneto la Martina Treviso di coach Matassini. Le trevigiane non riescono mai a scrollarsi di dosso la resistenza delle aponensi, affamate di punti per poter sperare ancora di evitare la retrocessione diretta. Il match resta sempre con le due formazioni a stretto contatto nel punteggio (10-12 al 10′ e 25-28 all’intervallo) con la francese Bremaud (17+9) da una parte e l’italo-americana D’Angelo (19+11) dall’altra che si scambiano canestri. Anche la seconda parte dell’incontro non vede cambiamenti nella trama (46-44 al 30′) e si arriva allo sprint finale con De Giovanni (12) e Dell’Olio (10) che spingono la Thermal alla vittoria malgrado i tentativi tra le ospiti della Da Pozzo che chiude con 11+15. Punteggio finale 60-58, ma festa rovinata dalla notizia della vittoria del Vigarano che resta due punti sopra in classifica.

Nella prossima e penultima giornata Treviso vs Matelica e Ponzano vs Bolzano sono importanti per la creazione del tabellone play-off dal quinto all’ottavo posto, mentre Abano a Trieste e Vigarano in quel di Vicenza si giocheranno le ultime chanche di salvezza. In vetta Udine può festeggiare il primato ospitando Umbertide a caccia di un quasi impossibile ottavo posto, mentre Roseto ad Ancona e Alpo in quel di Rovigo sprinteranno per la seconda piazza.

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