Ultimi 40 minuti di stagione regolare nella serie A2 femminile nei gironi A e B e ancora sentenze da appurare sia per quanto riguarda la zona play – off sia per la retrocessione. Infatti, se le otto qualificate per i play – off sono già decise, la posizione di classifica si deciderà proprio all’ultima giornata come anche per l’ultima formazione che si salverà senza dover partecipare ai play – out e il nome dell’unica retrocessa dopo la fase regolare.
Nell’ultima rappresentazione casalinga del girone di ritorno la Delser Lbs Udine si conferma imbattuta tra le mura del Carnera sconfiggendo la tenace resistenza di Umbertide che era alla ricerca dei due punti della definitiva salvezza. Partita che nel primo quarto vede le formazioni chiudere in totale equilibrio sul 15 pari, mentre nel secondo parziale Umbertide innesta l’asse play – pivot con le due Beatrice, Stroscio e Baldi (13 punti per entrambe), che imperversano e portano i propri colori all’intervallo sul 24-30. Udine, però, non ha voglia di perdere l’imbattibilità casalinga e reagisce con la solita Katshitshi (17+13) e con capitan Bacchini (10+6) andando a chiudere in vantaggio il terzo quarto sul 47-39. Umbertide ci prova in tutti i modi, ma Milani (12) e compagne non mollano più la presa e vincono per 64-53.
Si conferma ancora seconda l’Alpo Villafranca, grazie al vantaggio nello scontro diretto con Roseto, passando sul campo del Rovigo. La prima parte dell’incontro vede le ragazze di casa, libere da problemi di classifica, colpire il canestro delle veronesi chiudendo in vantaggio i primi 10 minuti sul 19-15 grazie a una Masic (19) molto precisa in questo scorcio di match. Nel secondo quarto sale di colpi Parmesani (14+7) per le ragazze di coach Soave, ma la difesa ospite ancora non si stabilizza e Rovigo mantiene il vantaggio fino quasi al 20′ quando, anche grazie alla Turel (19+5 recuperi), Alpo mette la testa avanti per 38-39. Al rientro le veronesi aumentano i ritmi. Rovigo, malgrado gli sforzi di Bonivento (11) e Battilotti (12), non riesce più a contenere Nori (10) e compagne che arrivano anche sul +18 prima di rallentare sul finale e vincere con il punteggio di 67-77. Da segnalare che Rovigo era orfana di Viviani, mentre tra le veronesi Moriconi ha chiuso con un infortunio, nella speranza che per tutte e due non ci siano problemi per la continuazione della stagione.
Restano ancora in lizza per la terza piazza le Panthers Roseto che, malgrado le solite assenze, hanno la meglio sul campo di Ancona. Primi due parziali con le formazioni che si scambiano canestri senza esclusione di colpi e con Roseto che solo verso l’intervallo riesce a scrollarsi di dosso la resistenza delle avversarie andando al riposo sul 36-47. Tra le anconetane il rientro della Pierdicca (13) crea maggiori alternative nel pitturato, dominato però dalla “pantera” Obouh Fegue: 12+20. Nel terzo parziale le ragazze di casa perdono il feeling con il canestro e Roseto scappa sul 45-66 sfruttando a pieno la prova della Cecili (26) e della Sorrentino (22). Ancona ci prova ancora nel finale con Malintoppi e Dinga Mbomi (16 per ambedue), ma non riesce a ricucire lo svantaggio e alla fine il tabellone dice 60-80 per le ospiti.
Lo spareggio quarto e quinto posto vede Matelica espugnare il campo di Treviso dopo 40 minuti giocati in totale equilibrio. 19-17 al 10′ e 33-37 all’intervallo con sugli scudi Chelsea D’Angelo (18+7) per le venete e la Sanchez (18+9) per le marchigiane. Nella seconda parte calano le medie al tiro, ma non l’equilibrio tanto che al 30′ si è sul 45 pari. Nell’ultimo parziale Egwoh (13+10) fa la voce grossa nel pitturato ben ribattuta da Poggio (11) e Gramaccioni (12) che trascinano Matelica fino alla vittoria sul 63-64, trovando due punti che potrebbero essere decisivi per il quarto posto.
Festeggia anche Ponzano che, vincendo il match con Bolzano, trova la certezza dei play – off come anche le avversarie che, seppur sconfitte, approfittano dello stop di Umbertide per festeggiare l’ottava piazza. Parte forte la formazione di casa e chiude il primo quarto sul 19-10 con Pertile (10) e Fiorotto (12+10) che guidano le venete. Reazione di Bolzano nei secondi 10 minuti, con la ritrovata Missanelli (15) che porta le sue sul 30-28 all’intervallo. L’equilibrio non viene più a mancare. Kirschenbaum (14) per Ponzano e Kotnis ( 12) per Bolzano si scambiano canestri fino al conclusivo 57-52 che, però, vede ambedue le formazioni festeggiare per il traguardo raggiunto.
Vince e spera ancora di agguantare la nona posizione, valida per la salvezza diretta, la Velcofin Vicenza che supera il Vigarano. Questo dovrà sperare nei risultati dell’ultima giornata per poter evitare la retrocessione diretta e potersi giocare tutto nei play – out. Vicenza parte decisa e nei primi 10 minuti chiude sul 21-13 con una Belosevic da 11+8 che comanda nel pitturato. Vigarano non molla e si appoggia sulla solita Siciliano (26+8 e 5 assist) per rientrare in partita e andare in spogliatoio sul 29-26. Ancora punto a punto alla ripartenza con Assentato (16) e Pellegrini (15) a colpire per le venete, mentre dalla parte opposta risponde la Cutrupi con 17. Ultimo parziale con le ragazze della coach Zara che riescono a mantenere un piccolo vantaggio e a chiudere vincenti sul 67-60 sperando ancora nella salvezza diretta.
Ancora un miracolo per la Thermal Abano che, dopo un campionato avaro di vittorie, compie l’impresa di passare anche sul campo della Futurosa Trieste, tenendo accesa ancora la speranza di salvezza fino agli ultimi 40 minuti. Abano inizia decisa in attacco, mentre le triestine non trovano la via del canestro e al 10′ il punteggio è di 10-19. Nel secondo parziale è ancora la Bremaud (17+7) a spingere Abano e all’intervallo il punteggio è di 24-30. Migliorano le medie delle triestine spinte da Ostojic (17+9) e Miccoli (10+11) anche se quest’ultima deve fare i conti con problemi di falli (5 in 25 minuti di utilizzo), mentre Degiovanni (12) e Hatch (11) continuano a tenere avanti le venete: 48-50 al 30′. Negli ultimi minuti si spegne definitivamente l’attacco triestino e Abano può ancora sperare vincendo sul 58-69.
Proprio Abano nell’ultima giornata affronterà la capolista Udine con l’obbligo della vittoria essendo in svantaggio negli scontri diretti con Vigarano che affronterà invece Ponzano, che potrebbe sperare ancora di risalire in classifica di qualche posizione. Alpo sarà obbligata a vincere con Treviso per confermarsi al secondo posto braccata da Roseto, che se la vedrà in casa con il Vicenza a caccia di punti salvezza. Anche Umbertide cercherà la certezza del nono posto nell’incontro con la Futurosa che rischia di perdere posizioni proprio allo sprint. Matelica in casa se la vedrà con Ancona per agguantare la quarta piazza, mentre c’è poco da dire del match tra Bolzano ormai ottava e Rovigo undicesima.