FUTUROSA TRIESTE 77
VICENZA 60
(20-14; 16-13; 23-20; 18-13)
FUTUROSA I-VISION TRIESTE: Stavrov 13, Ravalico, Rosset 5, Mosetti 14, Divo, Miccoli 18, Mueller 2, Srot 6, Sammartini 5, Cressati, Lombardi, Camporeale 14. All.: Mura
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Cecili 10, Nespoli 5, Fontana 2, Tava 9, Pellegrini 10, Assentato 3, Peserico 5, Mattera 14, Valente, Mutterle 2, Vitari n.e. All.: Zara
La Futurosa iVision interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive, regolando 77-60 Vicenza. Soddisfazione per la vittoria e per il ritorno di Macarena Rosset, rientrata dopo l’infortunio a un polpaccio che l’ha tenuta a lungo lontana dal campo.
Quintetto confermato per coach Mura, che parte con Sammartini, Mosetti, Muller, Camporeale e Miccoli. Vicenza sblocca il match con il canestro di Cecili, poi – dopo la tripla di Camporeale – trova da Mattera i 5 punti del primo allungo del match. Trieste muove la palla in attacco, trova buone soluzioni di tiro e con Mosetti, Camporeale e Miccoli impatta la partita sul 9-9 dopo 4 minuti di primo quarto. Il primo vantaggio giuliano lo firma Mosetti e dopo il cambio, che riporta in campo Rosset a un paio di mesi dal suo ko, il primo allungo triestino viene propiziato ancora dalla tripla di Mosetti e dai canestri di Miccoli, che chiudono il primo parziale sul 20-14.
Sono due liberi di Rosset ad aprire il secondo periodo; ancora dalla lunetta ci pensa Stavrov a regalare il primo vantaggio in doppia cifra alla formazione di casa. Vicenza chiama time-out, accorcia con Tava e la tripla di Cecili, ma lascia l’iniziativa a un’avversaria che con la tripla di Sammartini a 3 minuti dall’intervallo lungo mantiene il suo vantaggio sul 32-22. Ultimi minuti equilibrati e squadre negli spogliatoi sul 36-27.
Nella ripresa Vicenza prova a rientrare, raggiunge il 42-35 con la tripla di Pellegrini, ma non riesce a fermare l’urto di Futurosa, che trova fluidità offensiva e con le bombe di Camporeale e Rosset riesce a scappare fino al 55-37. Il terzo round si chiude sul 59-47 e nell’ultimo parziale le locali gestiscono il loro tesoretto, allungando progressivamente fino al 77-60 finale.