La Futurosa I-Vision Trieste sarà impegnata alle 18 di domani, sabato 15 febbraio, sul parquet dell’Alperia Bolzano in occasione della 19ma giornata, la sesta di ritorno, del girone B della serie A2 femminile. Arbitreranno Filippo Giovagnini di Torino e Marco Toffali di Villasanta. Saranno supportati dalla segnapunti Noemi Deimichei di Ala (TN) e dalla cronometrista Valentina Dorigatti di Trento.
Così l’allenatore triestino Andrea Mura: <Nell’ultima partita contro Ragusa abbiamo fatto un buon lavoro difensivo, limitando due giocatrici come Siciliano e Consolini, ma dall’altro lato abbiamo incontrato difficoltà in attacco. Se non abbiamo segnato di più è perché abbiamo giocato sotto ritmo e costruito male le nostre situazioni e non perché non era giornata al tiro. Abbiamo segnato troppo poco>.
<Squadre come Ragusa, Mantova e Treviso – prosegue – si sono rifatte sotto e ora la situazione si è fatta più difficile. Le ragazze si sono parlate fra di loro; abbiamo difficoltà che possiamo superare solo con il lavoro. Dobbiamo dare di più, anche se tutte le ragazze – pure le più giovani – hanno dato sempre il loro contributo. Siamo una squadra giovane, ci manca un po’ di esperienza e non sempre leggiamo correttamente quel che ci viene proposto. La Rosset? Sta facendo il suo lavoro di recupero, vogliamo farla tornare il prima possibile, ma senza forzarla. Una volta reinserita, spero presto, sarà un valore aggiunto>.
<La prossima – guarda a sabato – ce l’abbiamo a Bolzano, dove non abbiamo mai vinto, ma tutte le prossime otto saranno gare importanti. Penso per esempio a Vigarano e Civitanova. Ogni partita avrà il suo peso, perché poi ne mancherà una di meno. Non è un calendario semplice. Pensiamo però a una sfida alla volta, incominciando dalla prossima. Abbiamo le nostre qualità e proveremo ad andare a vincere a Bolzano. Poi penseremo a quella dopo. Dobbiamo pensare a fare più punti possibili. Come? Ragionando appunto a un incontro alla volta senza fasciarci la testa prima>.
<Non voglio essere troppo ottimista o stupidamente sciocco – chiude -, ma siamo seste e lavoriamo per migliorare la nostra classifica. Non ci siamo esaltati nei momenti migliori e non dobbiamo abbatterci ora. Testa perciò solo su Bolzano, con l’intento di far valere il nostro lavoro intanto in questa sfida>.