FUTUROSA TRIESTE-VIGARANO 76-50
(18-15, 39-26, 63-33)
FUTUROSA I-VISION TRIESTE: Sammartini 11, Lombardi 6, Mosetti 19, Camporeale 10, Miccoli 8. Stavrov 11, Srot 7, Ravalico 4, Muller, Briganti. All.: Mura
PALLACANESTRO VIGARANO: Iannello 8, Tintori 9, Valensin 18, Zangara 3, Grassia 6, Armillotta 6, Pepe, Capasso n.e., Patriarca n.e., Onyia n.e., Visone n.e. All.: Grilli
ARBITRI: Spessot e Corrias.
NOTE Tiri liberi Futurosa 5/8, Vigarano 10/18. Rimbalzi: Futurosa 45 (Sammartini 8), Vigarano 36 (Pepe 7). Assist: Futurosa 17 (Sammartini 10), Vigarano 8 (Valensin 2).
Il primo quarto tra Futurosa Trieste e Vigarano si mantiene su un gran equilibrio, prima che le giuliane si aggiudichino l’ultima di andata in A2 femminile, girone B mentre per il quarto posto che vale l’accesso alla Final eight di coppa Italia dipendono dal risultato odierno di Roseto-Civitanova e passerebbero, da terze, solo grazie all’eventuale sconfitta delle abruzzesi contro le marchigiane. I primi 5 minuti sono all’insegna di una scarsa produttività offensiva; sul 7-4 il tecnico di casa Andrea Mura prova a cambiare qualcosa inserendo Stavrov per Sammartini, Srot per Miccoli e Ravalico per Lombardi. La tripla di Camporeale firma il momentaneo +5 sul 12-7; Vigarano trova punti da Valensin e Armillota e chiude sul 18-15.
Futurosa più intraprendente da un punto di vista offensivo all’inizio del secondo periodo e le rosanero allungano pertanto sul 29-22 con il gioco da tre punti di Mosetti. Lombardi, Camporeale e ancora Mosetti firmano il massimo vantaggio sul 36-23, +13 che rimane invariato all’intervallo con Srot a rispondere a Valensin per il 39-26 con cui le squadre concludono il primo tempo.
Esce bene dallo spogliatoio la formazione locale. Lombardi e Camporeale prima, ancora Lombardi, Mosetti e Miccoli poi confezionano il parziale di 10-0, che mette il risultato in cassaforte dopo 3 minuti dall’inizio del terzo round. Vigarano cerca di rispondere, ma non trova continuità offensiva, mentre sono Srot e Stavrov a firmare i canestri, che archiviano il terzo set sul 63-33.
Spazio al rientro di Muller e a Briganti in casa delle giuliane, che concedono qualcosa gestendo però con sufficiente autorità anche l’ultimo parziale. Stavrov incrementa il suo bottino personale, c’è pure la tripla di Ravalico che firma il 73-46 ed è l’ultimo squillo della gara.