RAGUSA 71
FUTUROSA TRIESTE 66
(21-15, 45-31, 60-45)
PASSALACQUA RAGUSA: Siciliano 25, Consolini 12, Tomasoni 6, Narviciute 4, Kozakova 8. Olodo 8, Pelka 8, Mazza, Salice; non entrate: Terrone e Labanca. All.: Buzzanca
I-VISION FUTUROSA TRIESTE: Sammartini 12, Stavrov 8, Mosetti 11, Camporeale 13, Miccoli 18, Bazzara, Lombardi, Srot 4; non entrate: Rosset e Cressati. All.: Mura
ARBITRI: Parisi e De Giorgio.
NOTE T.L: Ragusa 14/14, Futurosa 6/14. Rimbalzi: Ragusa 42 (Kozakova 8), Futurosa 45 (Miccoli 16). Assist: Ragusa 16 (Siciliano 3), Futurosa 19 (Mosetti 8). Uscita per 5 falli: Miccoli (al 39’52” sul 69-63).
Anche questa partita della quinta di andata di serie A2 femminile, girone B a Ragusa ha messo in luce il carattere della Futurosa che ha saputo lottare fino alla sirena finale, riducendo sensibilmente uno scarto che a metà terzo quarto aveva toccato anche i 20 punti di margine. La squadra di coach Mura ha pagato la verve offensiva di una Siciliano a tratti inarrestabile; si è però ritrovata nella parte finale rientrando nel match e sciupando nel decisivo quarto alcune occasioni per mettere pressione sulle avversarie. Il -5 finale, arrivato proprio nei secondi conclusivi, non lascia spazio alle recriminazioni anche se il 6/14 dalla lunetta, soprattutto se paragonato al 14/14 delle avversarie, qualche piccolo rimpianto lo lascia.
Percentuali da rivedere in un avvio di gara che, canestri del 4-0 di Kozakova a parte, registra errori a ripetizione nelle due metà campo. Mosetti sblocca Trieste dopo lo 0/7 iniziale, Siciliano e Tomasoni allungano prima sul 10-5 e poi sul 15-9 con 3 minuti sul cronometro del primo quarto che si chiude 21-15.
Siciliano comanda e Ragusa vola in apertura di secondo periodo. Il divario tocca prima il 30-17, quindi il 40-24 in un primo tempo che termina 46-31. Ragusa sembra chiuderla a metà del terzo round sul 56-36; non fa comunque i conti con l’orgoglio di un’avversaria che rientra anche sotto la doppia cifra di svantaggio, ma non mette mai davvero paura alla sua avversaria. La bomba di Mosetti, che chiude il match sul 71-66, arriva infatti a sfida in pratica chiusa.