*****
“Ali sopra Roseto” recita il motto scelto dalla Ueb Cividale per la grafica della trasferta di domenica 9 novembre in Abruzzo, decima di andata di serie A2. Naturalmente sono le ali delle Aquile e non quelle dell’aereo su cui la squadra è volata a Brindisi per la nona giornata di domenica scorsa. Aereo su cui, retroscena che nessuno ha raccontato baloccandosi con altro, non ha viaggiato Deshawn Freeman.
L’ala-pivot americano, infatti, è ancora convalescente dal pneumotorace/pleurite accusato alla vigilia della prima di A2 a Torino e che gli ha fatto saltare i primi 6 turni. Le condizioni dei suoi polmoni non gli permettono di viaggiare in ambiente pressurizzato e così il nuovo Usa della Ueb ha raggiunto la Puglia in treno, arrivandovi un paio di ore prima della gara. Ufficialmente poi non ha giocato per affaticamento al piatto tibiale, la parte superiore della tibia che forma l’articolazione del ginocchio assieme al femore. Ora pare che, assieme a Leonardo Marangon leggermente scavigliato al palaPentassuglia, tornerà abile per Roseto dove la Ueb non volerà come a Brindisi, ma ci farà “ali sopra”.
Se poi si voleva un sostituto di Freeman più consistente rispetto a Toni Rocak, che comunque prima di rientrare a Brindisi dopo due turni da spettatore aveva fatto una doppia-doppia da 27 punti e 12 rimbalzi contro Ruvo di Puglia risultando osannato Mvp alla quarta presenza nella Ueb redarguita in sala stampa a fine gara da coach e presidente, bastava andare sul mercato su Ivan Buva. L’ala-centro croato, visto per l’ultima volta in Italia a Verona nel 2024, pare infatti che sia stato sondato prima di Rocak segnalato in subordine a Cividale da coach Goran Bjedov.