“Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West – Giornata 15”, a cura dell’Area comunicazione di Lega Nazionale Pallacanestro, contengono una strenna natalizia.
A DESIO TRAPANI VUOLE AVVICINARE IL RECORD. MA C’E’… NWOHUOCHA – Con la decima vittoria consecutiva, ottenuta a Cremona, la matricola Trapani Shark è arrivata a tre successi dal record di vittorie consecutive in Serie A2 in era LNP. Il record è detenuto dal Derthona Basket Tortona, che nella stagione 2020/21 ne vinse 13, per poi cadere alla quattordicesima a Torino (75-71). Proprio sul campo dove, qualche mese più tardi, conquisterà la promozione al termine di gara 5 di finale playoff. Si è fermata a 12 la Pallacanestro Cantù, che nella scorsa stagione vinse ininterrottamente dalla quarta alla quindicesima, per poi perdere a Treviglio (90-85) il 15 gennaio 2023. A quota 11 la Pallacanestro Trieste 2004, che prima di cedere a Verona (81-79), le ottenne nel segmento tra la prima e l’undicesima giornata del campionato 2017/18. Che poi culminò con la promozione della squadra giuliana. Sabato sera a Desio, nel big-match del turno prenatalizio, gli Shark proveranno ad avvicinare ulteriormente il record. E Cantù ad impedirlo, con l’obiettivo primario di dimezzare lo svantaggio in classifica a soli 2 punti e portarsi sul 2-0 negli scontri diretti (all’andata +17 per la S.Bernardo Cinelandia). Curiosità: in quella Tezenis che interruppe la corsa di Trieste, faceva parte Curtis Nwohuocha. Oggi a Cantù, la Società che lo ha formato.
ESPOSITO, STAGIONE DA PROTAGONISTA – Importante successo per la Tezenis Verona, che riprende la marcia dopo il ko di Udine, superando Rimini, grazie ad un decisivo Ethan Esposito nell’ultimo periodo: 11 punti a segno, con 4/5 dal campo, canestri fondamentali per respingere i tentativi di rimonta romagnoli. Saranno 18 alla fine i punti per l’ala napoletana classe ’99, 200 centimetri, con 9 rimbalzi; una stagione decisamente positiva finora per l’ex Udine, con 11 gare su 15 in doppia cifra per punti (medie di 12 punti e 6,5 rimbalzi in 27,9 minuti). Un miglioramento deciso rispetto alle cifre dello scorso campionato all’Apu (7,8 punti e 4,4 rimbalzi in 22,2 minuti).
PIACENZA, TERZA IN FILA CON SERPILLI – Terza vittoria consecutiva per l’Assigeco Piacenza, che espugna Cividale con la miglior prova stagionale per Michele Serpilli, 16 punti in 20 minuti dalla panchina. Per l’ala pesarese classe ’99, 200 centimetri, 10 punti realizzati in altrettanti minuti nel secondo periodo, che ha indirizzato il match a favore dei piacentini, grazie ad un parziale di 15-26. È la terza gara in doppia cifra per lui in stagione, finora da 4,8 punti in 11,9 minuti di media.
FINALI IN VOLATA, MILANO E FORLÌ IMBATTUTE – Turno con 4 gare su 12 concluse sul filo, con uno scarto compreso tra 1 e 5 punti (senza dimenticare Luiss Roma-Cantù finita al supplementare). La squadra leader in stagione in questa particolare graduatoria è l’Urania Milano, con 6 successi “in volata” su altrettanti incontri; imbattuta anche Forlì, 4-0 (e 5-0 nelle sfide concluse al supplementare). Bene anche Nardò, anch’essa con 6 vittorie (ma 2 sconfitte), e Torino (4 vinte e 1 persa). Finali sul filo non favorevoli per Agrigento e Latina, entrambe con 0-3, oltre che per Rieti (1 vinta e 4 perse). Curiosità: Trapani, capolista del girone Verde con 14-1, non ha ancora avuto una sua gara conclusa entro i 5 punti (minimo scarto +6 contro Monferrato, unico ko di 17 contro Cantù). Ben 9 su 15, invece, le gare concluse con margini ridotti per Orzinuovi: di queste, solo 3 le vittorie, a fronte di 6 sconfitte.
NATALE CON CANTÙ-TRAPANI, FORTITUDO-TRIESTE E 2 DERBY – Turno prenatalizio che prevede 2 gare al venerdì (Torino-Luiss Roma e Verona-Orzinuovi), ed il resto del programma sabato 23. Clou rappresentato dalla già ricordata supersfida del girone Verde Cantù-Trapani e da quella al vertice del girone Rosso, tra Fortitudo Bologna-Trieste (reduce da 8 vittorie in fila, desiderosa di riscatto dopo il -19 dell’andata con i bolognesi al PalaTrieste). Da segnalare nel girone Rosso anche due derby regionali: quello friulano Cividale-Udine e quello romagnolo Rimini-Forlì.
PENSIERINO FINALE, tutto nostro. La strenna di questa settimana, lo certifica il campo, è il match dell’antivigilia di Natale Cantù-Trapani nel girone Verde di A2. L’astro nascente siculo, creatura neonata come Shark che ha già una Supercoppa Lnp in bacheca, marcia su Desio, parquet di casa per i brianzoli che ha soppiantato il Pianella, per rifarsi del -17 a domicilio nell’andata. E’ stato l’unico inciampo per la squadra del presidente Valerio Antonini, inseguita a 4 lunghezze da Cantù che con 24 punti sarebbe in testa nel girone Rosso assieme a Fortitudo Bologna e Forlì. Trapani, inoltre, può allungare la striscia di dieci vittorie appaiando Trieste e rimanendo in corsa per il record di tredici di Tortona. Insomma, è decisamente quella la strenna natalizia in A2 e ha come sottoclou il big match prima – seconda, ma potrebbe anche essere prima-prima visto che Trieste il 24 gennaio deve recuperare con la cenerentola Chiusi perseguitata dalla sfortuna, Fortitudo-PallTS con quest’ultima, in serie utile da otto partite, che al palaDozza ha da vendicare il -19 dell’andata al palaRubini. Tutto in scala un po’ ridotta rispetto a Cantù-Trapani per non dire dei due derby di giornata, entrambi nel Rosso, quello friulano Cividale-Udine, lontano anni luce da gara5 dei quarti di finale play-off al Carnera e ancora di più dal 67-66 dell’anno scorso al palaPerusini, e l’altro romagnolo Rimini-Forlì. Sfida che introduce un altro argomento. Forlì, seconda soltanto all’Urania Milano del Verde per numero di successi, è imbattibile nei finali in volata per non dire nei supplementari. Esperienza sconosciuta ai vertici del Verde, torniamo a bomba, per Trapani nel bene e nell’unico male con Cantù, mentre in coda nel Rosso è un’habitué dei rush finali Orzinuovi, penultima, anche se per ora più spesso le hanno detto male. Questo per dire che c’è vita nei quartieri bassi del Rosso e anche Rimini, che appaia la Ueb al terzultimo posto, non scherza. Solo Chiusi appare derelitta sul fondo della classifica. Infine, due curiosità individuali che riguardano da vicino le protagoniste del derby friulano. La Gesteco Ueb Cividale, sabato scorso, è stata matata a domicilio fra gli altri da Michele Serpilli partito con gran presenza dalla panchina per il suo high stagionale. Ethan Esposito con Verona ha implementato tutte le voci, punti, rimbalzi e minuti, registrate fino alla stagione scorsa all’Old Wild West Apu Udine. L’Oww, quest’anno, non ha rimpianti di formazione. La Ueb, invece, più di qualcuno. Sabato c’è il derby. Di solito si dice che è impronosticabile, ma stavolta è difficile crederci.