Alessandro Petronio non sarà il preparatore atletico della Dole Basket Rimini nella prossima stagione. Lo annuncia lo stesso Petronio con un post di saluto e ringraziamenti pubblicato sulla sua pagina Facebook.
<Un anno fa ho scelto di lasciare le mie sicurezze, la mia casa e i miei affetti per sposare un progetto ambizioso, sapendo che avrebbe richiesto enormi sacrifici, non solo da parte mia, ma anche da chi, non potendo seguirmi, mi è rimasto accanto anche se a chilometri di distanza.
L’inizio non è stato semplice: un contesto nuovo, abitudini da ricostruire e la fiducia da guadagnarsi giorno dopo giorno. Poi, una stagione che è stata una corsa sulle montagne russe. Gli infortuni complessi che hanno testato i nostri limiti, la finale di Supercoppa persa all’overtime, e poi quel viaggio pazzesco: la conquista della Coppa Italia, il primo storico trofeo in A2 di questa società, e una cavalcata playoff partendo dal 9° posto, contro tutto e tutti. Abbiamo fatto ricredere chiunque, espugnando parquet storici e arrendendoci solo in finale a Verona, a testa altissima.
Voglio dire un GRAZIE immenso a Rimini e alla sua gente. Mi avete fatto sentire a casa sin dal primo istante.
Un grazie viscerale al Barrio: il vostro calore in casa e la vostra presenza in ogni trasferta sono stati un fattore incredibile, il vero sesto uomo in campo.
Grazie ai giocatori, tutti. Abbiamo costruito un rapporto di fiducia reciproca e profonda; la vostra professionalità, la dedizione e la disponibilità a spingervi oltre il limite nei momenti critici sono state la nostra vera forza.
Grazie allo staff con cui ho condiviso questo percorso: un gruppo di professionisti con cui il livello di sintonia e la qualità del lavoro quotidiano sono stati eccellenti, ed è l’aspetto che più mi rende orgoglioso.
Il mio ringraziamento va ovviamente anche ai vertici societari, a Dole e a chi, in principio, mi ha scelto e voluto, concedendomi l’occasione di vivere tutto questo.
Purtroppo, le dinamiche del basket professionistico sanno essere tanto entusiasmanti in campo quanto repentine fuori. Nonostante i programmi già avviati e la pianificazione della preseason del prossimo anno già in cantiere con lo staff, le priorità societarie per il mio futuro sono cambiate e la mia avventura a Rimini purtroppo si interrompe qui.
Lascio questa piazza con il dispiacere di non poter completare un percorso che avrei voluto bagnare con il traguardo finale chiamato A1, ma anche con l’orgoglio e la consapevolezza di chi ha dato tutto, senza risparmiare un solo briciolo di energia, forte dei risultati storici raggiunti insieme e dei legami umani che restano intatti.
Grazie di cuore, Rimini. È stato un viaggio incredibile>.
Martedì il post di saluto di RBR
Termina alla fine di questa stagione il percorso comune della Dole Rimini e di Alessandro Petronio.
Grazie Alessandro per il lavoro che hai svolto ogni giorno in palestra, e in bocca al lupo per il tuo prossimo capitolo!

Un nuovo preparatore atletico, forte di un’esperienza quarantennale, entra a far parte dello staff di coach Sandro Dell’Agnello. Dole Basket Rimini ha il piacere di comunicare di aver raggiunto un accordo con il prof. Roberto Venerandi, che ricoprirà il ruolo di preparatore atletico della prima squadra nella stagione 2026/2027.
Nato a Pesaro il 7 settembre 1960, il prof. Venerandi ha seguito da protagonista le vicende del basket pesarese fin dal 1986. Dopo aver iniziato il proprio percorso nel settore giovanile, è entrato stabilmente nello staff della prima squadra della Vuelle sotto la guida di coach Valerio Bianchini, con un Sandro Dell’Agnello allora ancora in campo da giocatore. Nel suo curriculum figurano anche esperienze alla Pallacanestro Roseto e alla Virtus Roma, entrambe in Serie A1. Parallelamente, per quarant’anni ha svolto l’attività di insegnante di Scienze motorie, ricoprendo negli ultimi anni il ruolo di docente al liceo artistico Ferruccio Mengaroni di Pesaro.
Queste le prime parole in biancorosso del nuovo preparatore atletico di Rbr: <Già in passato ho avuto occasione di lavorare al fianco di coach Sandro Dell’Agnello e sono orgoglioso di poter entrare a far parte del suo staff. Ho seguito i playoff di Rimini e ho potuto constatare la grande passione che si respira durante le partite e il coinvolgimento emotivo della tifoseria, che si percepisce forte anche dalla panchina. Conosco inoltre molto bene Giovanni Tomassini, che ho visto crescere fin dalle giovanili, e ritrovo qui a Rimini tanti bei legami. In queste ore, insieme a Renato Nicolai, inizierò a prendere dimestichezza con impianti e strutture, mentre con coach Dell’Agnello ci stiamo già confrontando sulla programmazione dei primi mini-cicli di lavoro. Non vediamo l’ora di cominciare>.
Forza Rimini!