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Real Sebastiani Rieti, Rossi: “Non vogliamo colpevolizzare Harris, ma da lui ci aspettiamo cose diverse”
Il futuro di Jordan Harris appeso alle prossime due partite della Real Sebastiani
Real Sebastiani Rieti, Rossi: “Non è un realizzatore ma ha le caratteristiche per rendersi più pericoloso”
La Real Sebastiani Rieti, reduce da una sconfitta dolorosa contro Urania Milano (56-66), è chiamata a una reazione immediata nella trasferta di Brindisi, in programma mercoledì. Il periodo teso che la squadra sta attraversando ha reso ancora più cruciale il match contro i pugliesi, quattordicesimi in classifica con 16 punti. La squadra di coach Rossi, seppur sesta con 24 punti, non è più quella che aveva impressionato all’inizio del campionato, quando si trovava anche in testa alla classifica.
La sconfitta con Milano ha sollevato molte polemiche, con il presidente Pietropaoli che ha espresso disappunto per la performance della squadra, specie per l’andamento negativo degli ultimi incontri. In particolare, l’attenzione è rivolta a uno degli stranieri, Jordan Harris, che non sta soddisfacendo le aspettative. Dopo l’esordio promettente con 15 punti di media nelle prime due gare, Harris ha visto calare il suo rendimento, scendendo a soli 4,5 punti nelle ultime quattro. La sua prova contro Milano, con soli 6 punti, è risultata insoddisfacente, e la sua permanenza in squadra potrebbe essere a rischio.
Secondo Il Messaggero, <qualsiasi decisione però, viste le 2 gare in 5 giorni, è rimandata a lunedì, sperando che Harris torni quello dell’esordio>. Coach Rossi, però, tiene a sottolineare che non c’è volontà di colpevolizzare il giocatore, ma che le aspettative sono alte:
<Non c’è volontà di colpevolizzarlo. È chiaro che da lui ci aspettiamo cose diverse e un contributo come quello dato contro Vigevano o nella sconfitta dopo un supplementare a Udine. Sapevamo che non è un realizzatore, ma ha risorse e caratteristiche per rendersi più pericoloso. Gode della fiducia e dell’aiuto della squadra. In particolare, premesso che chiunque può sbagliare tiri, vanno evitate le palle perse non forzate dalla difesa avversaria. Comunque ribadisco che il salto di qualità devono farlo tutti e non solo Harris>.
La Real Sebastiani si trova dunque a un bivio: il riscatto passa attraverso una vittoria contro Brindisi e, successivamente, contro Cantù. Entrambe le partite sono fondamentali per le ambizioni play-off della squadra, che deve ritrovare fiducia e coesione per uscire dal periodo di difficoltà.
© foto di Real Sebastiani Rieti
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Allora, forse, era meglio tenersi Johnson che almeno suonava il… Jazz!