A2: PT presenta Ivan Buva
coach Sacripanti
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Pistoia Basket: presentato Ivan Buva

Il comunicato.

Giornata di presentazione, in casa Estra Pistoia Basket 2000, per l’ala/centro Ivan Buva (che indosserà la canotta numero 25 in questo suo percorso pistoiese) a poche ore di distanza dal suo arrivo in città dopo la chiusura dell’esperienza in Libano per accettare la chiamata biancorossa. Di fronte ai microfoni è stato accompagnato dal Direttore Tecnico, Alberto Martelossi.

Il giocatore, dopo avere conosciuto il resto del team, si è già allenato alla Lumosquare nella giornata dell’Epifania di fronte a un nutrito numero di tifosi e appassionati che non si sono voluti perdere le sue prime azioni in via Fermi. Obiettivi chiari nella testa di Buva: portare leadership, novità, carisma all’interno dell’Estra per, innanzitutto, tornare alla vittoria.

«Ho visto l’ultima partita della squadra e ho notato che c’è bisogno di maggiore presenza sotto canestro – afferma Ivan Buva – io posso portare più energia e fisicità, lavorando anche a rimbalzo visto che si tratta di aspetti che andremo a migliorare con il tempo. So qual è la cultura del lavoro di coach Sacripanti, visto che lo conosco molto bene per avermi portato in Italia qualche anno fa, ma per me stare tempo in più in palestra non è un problema. Anzi. Penso, e sono convinto, che ci farà solo bene perché se non si fanno sforzi extra si va poco lontano, nel basket come in altri ambiti lavorativi: dal mio punto di vista nutro parecchia stima verso chi cerca superare i propri limiti rispetto a chi si ferma al proprio compitino.
Torno, adesso, in Italia dopo la precedente esperienza in A2 a Verona: all’epoca, seppur per due soli mesi, per me fu come una boccata d’aria fresca arrivare in Italia, nonostante l’inserimento in una squadra che era già da play-off anche senza di me. Nel mio passato, invece, penso proprio di avere vissuto la mia migliore annata ad Avellino, dal punto di vista dell’intesa di squadra: è proprio una migliore chimica quella che dobbiamo trovare qui ma, con il duro lavoro, sono convinto che ci riusciremo. Coach Sacripanti per me è stato un grandissimo allenatore e, ovviamente, un punto di riferimento e non posso che essere contento di essere assieme a un coach che mi conosce bene come lui>.
Per uno strano scherzo del destino (<ma non sono uno che crede troppo alle coincidenze») il calendario dice che Ivan Buva è pronto a scendere in campo per la prima partita ad Avellino e poi affrontare il debutto casalingo alla Lumosquare il 18 gennaio contro Verona, ovvero le sue due ultime squadre in Italia. «Il fatto di giocare subito queste due sfide mi carica – aggiunge il neo numero 25 dell’Estra Pistoia – sono sicuro che possiamo vincerle anche entrambe. In vista della mia prima uscita con Pistoia, cercherò di fare da collante alla squadra in modo da riacquisire fiducia perché, in una lega del genere, si può vincere contro chiunque. I miei ricordi su questo campo? Come dimenticare la partita con Cantù, che era il debutto di Ron Artest, venendo qui in un clima infuocato. E poi la serie nei play-off, l’anno successivo, con Avellino: vincemmo 3-0 trovando però un tifo caldissimo tanto che quando coach Sacripanti chiamava timeout io non riuscivo a sentire nemmeno quel che diceva. Penso che il loro sostegno ci aiuterà molto: dobbiamo trovare la prima vittoria tutti insieme e penso che i tifosi potranno darci una mano».

Il commento, sull’innesto di Ivan Buva nel telaio di questa Estra Pistoia e non solo, da parte del dt Alberto Martelossi. «Da parte mia il personale benvenuto a un giocatore per il quale la società ha fatto un grande sforzo – ammette il direttore tecnico biancorosso – pertanto voglio ringraziare il presidente Joey David, unitamente a Massimo Capecchi e Dario Baldassarri, che ci sono stati molto vicini. Come ho già avuto modo di dire a più riprese, siamo in una fase nella quale non esiste un vero e proprio mercato ma, invece, bisogna essere attendisti. Il ragazzo, fino a poco tempo fa, era vincolato a un altro club e con l’arrivo di coach Sacripanti siamo riusciti a dare l’affondo finale per portarlo da noi. Il nostro obiettivo, adesso, è togliere questa squadra dall’impasse nei tempi più veloci possibile, sapendo che a questo punto il nostro allenatore farà le sue valutazioni su chi far giocare. Intanto, però, abbiamo un’arma in più dentro l’area sia in difesa sia in attacco e, sicuramente, una delle necessità più urgenti è stata intanto colmata».

Fonte: Pistoia Basket

🎙Un estratto delle parole di coach Sacripanti al termine della pesante sconfitta di Pistoia contro Ruvo
🗞 Tutta l’intervista è disponibile sui canali del Pistoia basket

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