Nell’ambiente giuliano che ruota attorno alla Pallacanestro Trieste 2004 pochi avrebbero scommesso che la serie con la Reale Mutua Torino fosse sul 2-0 per gli alabardati dopo le due gare giocate in Piemonte, sia per le insidie tra le fila avversarie sia per un cammino molto zoppicante negli scontri diretti in trasferta per una squadra giuliana imperfetta fin qua pur avendo le capacità tecniche per fare meglio e che ha trovato, invece, cinismo nelle prime due uscite nei quarti di finale dei play-off. La squadra del capoluogo Fvg ha mostrato due delle sue, pochissime, migliori versioni esterne nel giro di un paio di giorni, avendo mostrato un’altra mentalità e avendo denotato una buona condizione psico-fisica.
Ora ha trequarti del biglietto per le semifinali in tasca e l’ultimo spicchio di lasciapassare dovrà strapparlo alla reazione d’orgoglio piemontese sul parquet amico del palaRubini, sperando pure nella spinta dei propri tifosi, senza dare per scontato di avere in tasca il 3-0 grazie al fattore campo. L’appuntamento è per le 20.30 di oggi, venerdì 10 maggio, agli ordini del trio arbitrale Marco Vita di Ancona, Marco Rudellat di Nuoro e Claudio Berlangieri di Trezzano sul Naviglio (MI). Al tavolo targato TS agiranno la segnapunti Stefania Accerboni, la cronometrista Francesca Tommasi e l’addetta ai 24 secondi Valentina Caramori.
Così il tecnico del team triestino Jamion Christian: <Ora ci aspetta un’altra sfida. Passerà la serie chi troverà il miglior equilibrio tra attacco e difesa>.
E sul versante torinese il tecnico Franco Ciani ha commentato nel post-gara della prima sfida: <Forse vi eravate dimenticati che Trieste è tra le favorite di questo campionato. Ha un organico importante, pensate che nella rotazione dei senior ha lasciato fuori due volte Campogrande che ha alle spalle campionati di A1. Trieste ha la possibilità di scegliere tra undici giocatori che sarebbero tutti titolari in parecchie altre squadre di A2. Ha grande fisicità e può permettersi di spendere falli senza risentirne>.