A2 play-off gara1 quarti:
Ueb buona la prima
grazie a Lamb e Mastellari

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LA UEB GESTECO COMINCIA CON IL PIEDE GIUSTO: BATTE FORLÌ (90-85) E VA SULL’1-0

Prima Lamb, poi Mastellari e la Ueb Gesteco doma Forlì nel primo atto dei quarti di finale dei play-off

Per gara1 della serie dei quarti di finale play-off di serie A2 in via Perusini arrivava lo stesso avversario che lo scorso 29 settembre aveva tenuto a battesimo la stagione 2024-2025 per i ragazzi di Stefano Pillastrini, ovvero l’Unieuro Forlì di coach Antimo Martino nelle cui fila militano i friulani Raphael Gaspardo e Davide Pascolo. Ben pochi alla prima di campionato erano quelli che pronosticavano la circostanza, con i gialloblù ducali che per la prima volta addirittura affrontano la fase più calda e appassionante dell’annata con il vantaggio del fattore campo in virtù del piazzamento al quinto posto nella classifica generale contro il sesto ottenuto dai romagnoli. Alla vigilia emozione e ottimismo non mancavano in riva al Natisone, anche in virtù dei precedenti tra le due squadre, che vedono Cividale avanti negli scontri diretti per 4-2, con un parziale di 2-0 durante l’ultima regular season. Addetti ai lavori, staff tecnici e giocatori sanno bene però che i play-off sono una fase affascinante proprio perché capaci di invertire gerarchie che paiono consolidate e creare sorprese a ripetizione, in una sorta di azzeramento di quanto si è visto nella stagione regolare. Cividale si conferma “bestia nera” per i romagnoli e si porta sull’1-0 nella serie al termine di un match molto combattuto e ben giocato dalle due squadre, che si sono alternate nella conduzione del punteggio, ma con i ragazzi di Pillastrini capaci di recuperare uno svantaggio di 10 punti subìto nel terzo quarto e poi superare gli avversarsi con un ottimo ultimo periodo, non senza qualche patema di troppo nelle ultime battute. Da registrare le ottime performance al tiro di Doron Lamb e Martino Mastellari per i ducali, che sono stati comunque autori di una buona prova collettiva, iscrivendo a referto 9 uomini su 10.

In un palaGesteco esaurito e tinto di giallo per la palla a due Pillastrini si affida a sorpresa a Rota, Lamb, Marangon, Dell’Agnello e Berti, mentre Martino risponde con Tavernelli, Perkovic, Harper, Gaspardo e Magro. Cividale parte subito con Lamb sugli scudi che infila 10 punti per un parziale che vede avanti i gialloblù 12-6 a 7’14”; Berti commette il secondo fallo a 6’17” e il coach ducale inserisce Miani per il lungo numero 19, mentre Marino cambia Magro per Del Chiaro con il tabellone sul 16-10. La fase finale del primo periodo vede ancora l’americano di Chicago in evidenza. Prima di essere richiamato in panchina, infila la tripla del 23-17, con il tempo che poi va però in archivio sul 27-26 perché Forlì stringe le maglie difensive e la Gesteco s’inceppa senza l’apporto del suo numero 1, autore già di 15 punti con 5/6 nel tiro dal campo.

Lamb è davvero in serata di grazia e al rientro sul parquet firma un parziale di 6-0 con un gioco da 4 punti e un tiro dalla distanza (33-26) portando così a 21 il bottino personale. Ferrari a stretto giro s’incunea nella difesa ospite e inchioda il 35-26 a 8’27” e così Martino chiama sùbito i suoi in panchina per un minuto di sospensione. I suoi rientrano bene e accorciano sul 35-30, Pillastrini deve cambiare Lamb – scintille con Harper – con Lucio Redivo e Forlì così torna a –1 (36-35) dopo una tripla di Parravicini a metà tempo. Una palla persa di Francesco Ferrari costa un gioco da tre punti in transizione e così i romagnoli mettono per la prima volta il naso avanti (38-40) a 3’57” dall’intervallo lungo a cui si giunge poi sul 46-48 per gli ospiti perché Cividale non riesce più a trovare soluzioni in grado di superare con continuità la difesa dell’Unieuro. Con Redivo sotto tono per guai fisici e a secco di conclusioni è Martino Mastellari che, mettendo a segno 5 punti nell’ultimo minuto, consente alla Gesteco di rimanere a contatto a metà gara.

Nel terzo periodo Pillastrini rilancia Lamb, ma Cividale ha Miani e Berti già gravati di 3 falli e gli ospiti si riprendono sùbito 9 punti di margine (46-55). Poi la Ueb si ritrova anche con Dell’Agnello a 3 falli per un tecnico che viene fischiato al 77 gialloblù. L’inerzia è ora tutta a favore dei romagnoli che a 5’58” vanno avanti di 10 punti (51-61) dopo una tripla di Harper che costringe il coach ducale a richiamare i gialloblù in panchina per cercare di rimescolare le carte e recuperare terreno. Redivo e Mastellari dimezzano lo svantaggio in un amen (56-61). Così è Antimo Martino a bloccare il tempo e a voler riparlare con i suoi a metà frazione. Lamb è implacabile dall’arco (59-61) e allunga il parziale a 8-0, mentre ancora Mastellari ricuce sul 61-62 con Forlì che si aggrappa ad Harper e Perkovic per rimanere davanti (62-67) con la penultima sirena che suona sul 69-70 e preannuncia un ultimo quarto al color bianco.

Redivo riporta avanti (71-70) i padroni di casa in avvio con una bella conclusione dalla media e poi Mastellari aggiunge altri due punti (73-70) in penetrazione, mentre Forlì in questa fase perde la via del canestro. Mastellari punisce ancora dall’arco in transizione (76-70) e capitan Rota scrive +9 (79-70) a 6’32” con Martino che richiama i suoi dopo il parziale di 10-0 subìto dall’inizio dell’ultimo tempo. I romagnoli non si sbloccano e Mastellari continua sparare a mitraglia per il +12  (82-70) a 5’23” dall’ultima sirena, prima che un colpo di reni di Harper e Perkovic permetta all’Unieuro di limare lo scarto (82-74) e Pillastrini sùbito pronto a fermare il cronometro con una sospensione e a rimandare in campo Lamb per il finale. La mossa è azzeccata, perché i gialloblù rispondono andando a +13 dopo un gioco da 3 punti di Ferrari a 3’35” per l’87-74; il match ha però ancora molto da dire perché Forlì ribatte con un contro parziale di 6-0 e a 2’34” il tabellone segna 87-80. Rota perde subito un pallone sul pressing degli avversari. Dell’Agnello trova i punti dell’89-80, ma Cividale è in bonus e così dalla lunetta Pollone accorcia (89-82) a 1’35” per il “solito” finale con il cuore in gola. Cinciarini infila la tripla del –4, ma anche Forlì ora è in bonus e Redivo con 1/2 dalla lunetta a 8″ dà un margine che diventa decisivo (90-85) perché vanno a vuoto gli ultimi tiri dalla distanza di Perkovic e Pollone.

Appuntamento tra due giorni per un altro match tutto da vivere sempre al palaPerusini.

Giuseppe Passoni

Ueb Gesteco Cividale – Unieuro Forlì 90-85 (27-26, 19-22, 23-22, 21-15)

Ueb Gesteco CividaleDoron Lamb 24 (4/7, 4/6), Martino Mastellari 19 (2/4, 5/8), Giacomo Dell’ agnello 11 (3/6, 1/3), Lucio Redivo 9 (4/6, 0/5), Francesco Ferrari 8 (3/7, 0/2), Matteo Berti 7 (3/5, 0/0), Eugenio Rota 6 (1/3, 1/5), Micheal Anumba 4 (2/2, 0/0), Leonardo Marangon 2 (1/1, 0/1), Gabriele Miani 0 (0/0, 0/0), Niccolò Piccionne 0 (0/0, 0/0), Jonathan Adebajo 0 (0/0, 0/0). Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Alessandro Zamparini.

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 33 11 + 22 (Francesco Ferrari 8) – Assist: 17 (Giacomo Dell’ agnello 5)

Unieuro ForlìDemonte Harper 18 (5/7, 2/6), Toni Perkovic 16 (5/7, 0/4), Raphael Gaspardo 12 (4/9, 0/2), Daniele Magro 10 (4/4, 0/0), Matteo Parravicini 8 (1/3, 2/6), Riccardo Tavernelli 5 (1/1, 1/2), Luca Pollone 5 (0/0, 0/5), Davide Pascolo 4 (2/5, 0/0), Angelo Del chiaro 4 (2/3, 0/0), Daniele Cinciarini 3 (0/1, 1/2), Alessio Sanviti 0 (0/0, 0/0). Allenatore: Antimo Martino. Assistenti: Andrea Fabrizi, Paolo Ruggeri.

Tiri liberi: 19 / 19 – Rimbalzi: 28 7 + 21 (Toni Perkovic 6) – Assist: 12 (Toni Perkovic 4)

ARBITRI: Valerio Salustri di Roma, Alessandro Costa di Livorno e Andrea Cassinadri di Bibbiano (Reggio Emilia)

NOTE Spettatori: 2.700 circa

Crediti: Roberto Comuzzo

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