Altro 3-0 a proprio favore e la Pallacanestro Trieste 2004 ha chiuso “in anticipo” anche la semifinale con Forlì, qualificandosi per la finalissima del tabellone Oro dei play-off della serie A2 maschile. Ha risparmiato il filgliol prodigo Justin Reyes per guai a un ginocchio, che non dovrebbero pregiudicarne la partecipazione alla finale, contro un’avversaria orfana di Kadeem Allen infortunatosi a fine fase a orologio e ormai controfigura della capolista del girone Rosso. PallTS ha lanciato anche in quintetto base l’ultimo arrivato Leo Menalo, uscito bene alla distanza.
La partenza dei giuliani è nel segno dei ritmi alti e della fisicità sotto canestro con 4 rimbalzi in attacco già catturati nei primi tre minuti. È 10-4 al 5’, in un àmbito in cui le percentuali dal campo dei biancorossi di casa non sono affatto irresistibili, permettendo a una Unieuro altrettanto imprecisa di trovare comunque il sorpasso con Cinciarini all’8’: 10-11. Dalle mani di Brooks escono 7 punti negli ultimi due minuti di periodo a ridare vitalità a Trieste dopo qualche minuto di black-out offensivo, con il +8 interno alla prima sirena a dare un briciolo d’inerzia ai padroni di casa: 19-11.
Dal +10 firmato Bossi in apertura di secondo quarto la compagine forlivese prova a scavare il gap con parecchie gite in lunetta, con il 5/6 targato Zampini e Radonjic. I romagnoli dimezzano il gap al 14’ (26-21), prima che gli assist di Ruzzier a servire Menalo e Candussi ridiano slancio agli alabardati, abili anche a battere la zona ordinata da Martino. Tap-in di Candussi per il 31-22 e la successiva tripla di Brooks riporta momentaneamente Trieste in doppia cifra di vantaggio: 38-28. Cinciarini mette tanti punti a referto per gli ospiti, ma la bomba di Ruzzier dà un’altra spallata a Forlì, che resta a -8 anche a metà gara: 42-34.
I locali rientrano dagli spogliatoi con determinazione. L’infilata di Brooks e le triple di Candussi, Ferrero e Ruzzier abbozzano il primo vero tentativo di fuga biancorossa al 24’: 53-39. Martino chiama time-out, ma Trieste è calda dalla lunga distanza e trova anche due “botte” di Menalo per il momentaneo +18. L’Unieuro sembra alle corde e non riesce a difendere sulle bocche da fuoco di casa (63-45 al 28’), sorreggendosi in attacco sulla verve del solito Cinciarini per ricucire una parte del passivo al 30’: -11 alla penultima sirena.
Le bombe, una a testa, di Filloy e Cinciarini aprono l’ultimo quarto a Valmaura. Trieste vola a +13 sul successivo piazzato imbucato da Filloy, mentre Menalo risponde da lontano alla tripla di Zampini. E’ lo stesso numero 9 dell’Unieuro a tenere in vita gli ospiti con un altro tiro pesante, quello del 74-66 a 5 minuti dalla fine. Ancora Filloy ricaccia indietro Forlì dai 6,75 per due tiri consecutivi a dare una nuova mazzata al match, quella che risulterà fatale ai romagnoli: 81-66. Il capitano Deangeli chiude definitivamente i conti con due canestri di fila, per il +17 a 2’03’’ che significa il punto del match-point e della finale promozione. I 5.744 presenti esultano.
PALLACANESTRO TRIESTE 85
UNIEURO FORLÌ 68
(19-11, 42-34, 64-53)
PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi 4, Filloy 14, Rolli, Deangeli 4, Ruzzier 13, Camporeale, Campogrande, Candussi 15, Vildera 4, Ferrero 3, Menalo 10, Brooks 18. All.: Christian
UNIEURO FORLÌ: Cinciarini 23, Valentini 2, Zampini 18, Tassone, Johnson 10, Pascolo 2, Magro 4, Pollone 3, Munari, Zilio, Radonjic 6. All.: Martino
ARBITRI: Radaelli, Barbiero e Moretto.