<Sarà la città di Livorno ad ospitare la Final Four di Supercoppa LNP 2024 Old Wild West: per il Gruppo Mascio OrziBasket di Serie A2 l’appuntamento è per la semifinale di sabato 21 settembre, sul parquet del Modigliani Forum (8.033 posti), contro la Pallacanestro Cantù!
Queste le prime sensazioni del Direttore Sportivo biancoblù Alessandro Muzio: «È sicuramente una bella soddisfazione poter partecipare alla Supercoppa LNP con il progetto Gruppo Mascio OrziBasket e affrontare una realtà storica come Cantù. Essere subito protagonisti all’inizio della stagione è senza dubbio un aspetto che ci dà grande motivazione, anche in vista di un campionato di Serie A2 che vogliamo affrontare nel migliore dei modi».>.
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C’è chi a mezzo comunicato stampa dichiara già apertamente un obiettivo, a squadra appena fatta e raduno precampionato ancora di là da venire. Naturalmente è il ds della neonata Gruppo Mascio Orzibasket, che dà appuntamento alla Final four di Supercoppa come antipasto di un’A2 da protagonisti. Final four che torna a essere evento elitario, solo per le finaliste perdenti nei play-off scorsi Fortitudo Bologna e Cantù appunto, per la vincitrice della coppa Italia di categoria Forlì e per quella della Supercoppa scorsa. Avendola vinta da neonata Trapani, neopromossa in A, è rimpiazzata da OrziBasket miracolata per il secondo anno di fila dopo la retrocessione dall’A2. Con buona pace della Blu Basket Treviglio che aveva conteso in finale il primo trofeo 2023-2024 ai siculi, ma a fine stagione è stata abbandonata dal Gruppo Mascio migrato a Orzinuovi mentre gli orobici ripartono orgogliosi dalla B, di fatto al posto degli orceani. Il cui nuovo coach, l’udinese Franco Ciani, sa già mentre è ancora in vacanza nel suo Friuli che tipo di attese lo aspettano sulla sua nuova panchina. Non che non abbia sulla carta tra suoi vecchi sodali a Torino e anche ad Agrigento alcuni, leggi pure Simone Pepe, Tommaso Guariglia e Luca Vencato, e nuovi arrivati, a cominciare dagli americani Gabe Devoe e Jarvis Williams, una squadra all’altezza di corrispondere alle attese. Ciani, però, non ha il tempo e il modo di aderire al partito di suoi colleghi, a partire da coach Stefano Pillastrini della Ueb Cividale e Adriano Vertemati dell’Apu Udine, che preferiscono non avere di mezzo i gironi ufficiali di qualificazione alla Final four di Supercoppa per rodare la squadra in vista del campionato. Anche se noi da semplici spettatori siamo della fazione opposta. Crediamo che almeno al profano, e magari non al tecnico, l’appuntamento sia pur precoce con i 2 punti in palio dia qualche indicazione in più anche solo sul carattere delle squadre in lizza, mentre i giudizi di valore sono sempre perfettibili nell’arco della stagione. Per esempio un anno fa si è capito sùbito da come in Supercoppa ha messo in fila Trieste nei quarti, Verona in semifinale e Treviglio in finale, cadendo soltanto nel girone di qualificazione nel derby ad Agrigento, che Trapani aveva già prenotato un posto in A lasciandone libero solo uno per la promozione dall’A2. Mentre Cividale, strapazzata nel derby udinese di Supercoppa dall’Apu, si è rifatta in tutti i sensi in corsa d’opera grazie soprattutto al percorso netto nella fase a orologio, con cui ha ottenuto per il secondo anno di fila l’accesso ai play-off e, quindi, la salvezza anticipata. Anche se nella stagione in cantiere, partendo per la prima volta con due stranieri a tutti gli effetti al loro posto e con un gruppo per sette decimi confermato, non dovrebbe avere false partenze. Sarà però solo il campionato a dircelo, non certo le amichevoli pre A2.