A2 orologio: Ueb tabù TP
dare palla a Redivo
non fa vincere

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Per la Gesteco Ueb Cividale, decima nel girone Rosso, c’è una prima giornata della fase a orologio di serie A2 da mission impossible al palasport di via Perusini oggi, venerdì 9 febbraio, con inizio alle ore 20.45, arbitri Enrico Bartoli, Bonotto e Calella. Arriva, infatti, la corazzata Trapani Shark prima classificata nel girone Verde con il record di 21 vinte e 1 sola gara persa, in casa con Cantù, siciliani in serie positiva da ben 17 turni, record di tutti i tempi per l’A2. Basta fare il confronto della valutazione tra le due squadre, 109,1 per i siculi contro 80 dei ducali, per capire la montagna da scalare per i ragazzi di coach Stefano Pillastrini, reduci tra l’altro dalla brutta sconfitta in casa nell’ultimo turno della prima fase contro la diretta concorrente la Sella Cento, che ha di fatto compromesso le speranze di centrare l’ottava piazza, per cui molto probabilmente la salvezza dovrà essere conquistata in quella specie di girone infernale, di dantesca memoria, della fase salvezza a sei squadre, di cui solo due si salvano.

Tornando ai prossimi avversari, la formazione allestita, senza badare a spese da parte del vulcanico presidente Valerio Antonini, si presenta con un roster profondo e di qualità. Ha giocatori italiani che hanno già calcato i campi della A, vedi Matteo Imbrò, play con esperienza anche nelle coppe europee, o l’ex Apu Fabio Mian. Si sono aggiunti due stranieri molto competitivi: il giovane J.D. Notae, reduce da una ottima stagione all’Aris Salonicco in Grecia, e il centro Chris Horton, entrambi terzi nelle classifiche finali del girone Verde rispettivamente nei punti realizzati (18,6) e nei rimbalzi complessivi: 8,8. Per il lungo c’è anche la prima posizione nelle stoppate date: 1,2 a gara.

Per la Ueb c’è da superare l’impatto negativo della sconfitta con Cento. Forse non basterà per vincere, ma è necessario ritrovare il proprio gioco, che non può essere quello visto domenica scorsa: dare la palla a Lucio Redivo, 36 punti finali per il nazionale argentino, il 44% dei punti realizzati dalle Eagles gialloblù. Non ci si salva in questo modo. Sperando, inoltre, che il rientrante Doron Lamb, preferito a Vincent Cole, faccia vedere di essere un ex Nba. Contro Cento si è visto solo nel primo quarto.

Cividale: punti 74 fatti, 77,6 subiti, percentuali 48% al tiro da due, 34% da tre, 76% ai liberi, rimbalzi 10 offensivi, 25,4 difensivi, palle 11,7 perse, 5 recuperate, assist 15,2 valutazione 80.

Trapani: punti 91,3 fatti, 77 subiti, percentuali 56% al tiro da due, 39% da tre, 77% ai liberi, rimbalzi 10,2 offensivi, 28,2 difensivi, palle 10,7 perse, 6,4 recuperate, assist 19,4 valutazione 109,1.

Formazioni

Gesteco Ueb Cividale

PG: Eugenio Rota, Nicolò Isotta SG: Lucio Redivo, Martino Mastellari SF: Doron Lamb, Vincent Cole*, Leonardo Marangon PF: Giacomo Dell’Agnello, Gabriele Miani C: Luca Campani, Matteo Berti – coach: Stefano Pillastrini (confermato)

*in tribuna per scelta tecnica

Trapani Shark

PG: Matteo Imbrò, Yancarlos Rodriguez SG: J.D. Notae, Pierpaolo Marini SF: Fabio Mian, Marco Mollura PF: Joseph Mobio, Rei Pullazi C: Chris Horton, Andrea Renzi – Coach: Daniele Parente (confermato)

 

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