La Pallacanestro Trieste 2004, reduce dal terzo ko di fila (cinque in sei uscite in un mese e mezzo, un passo da play-out), sta vivendo un momento che più difficile non si può con il solo e solito Vildera a salvarsi. Momento no acuito dalla sonora contestazione dei tifosi biancorossi, con cui il legame si è perso in questa stagione. Oggi, sabato 17 febbraio, è attesa dallo scalo a Desio per sfidare Cantù, la seconda del girone Verde. Non sarà una passeggiata di salute, per quanto i lombardi siano appena caduti a sorpresa a Orzinuovi, e ai giuliani servirà molto di più nella seconda di fase a orologio di serie A2.
Questo periodo sotto tono è dovuto all’inesperienza di un coach americano, Jamion Christian (nella foto di copertina), che non ha mai allenato una squadra europea senior, ma neanche negli Usa, e dalla mancanza di personalità dei giocatori, che di fronte alle difficoltà si rifugiano unicamente nei tiri da tre punti e ormai le formazioni avversarie lo hanno capito. Il general manager Michael Arcieri, però, ha ribadito fermamente la piena fiducia in tutti quanti e ha affermato che <bisogna riprendere fiducia, migliorarci in allenamento e rimanere positivi. Sono sicuro che questo staff e questi giocatori possono portare i risultati sperati>.
Appuntamento alle ore 20.30 “sabatine” al palaDesio di largo Atleti Azzurri d’Italia, il via (e non solo quello) sarà a cura del trio arbitrale Valerio Salustri di Roma, Angelo Caforio di Brindisi e Calogero Cappello di Porto Empedocle. La segnapunti sarà Martina Paganini di Milano, il cronometrista Fabio Celaj di Lecco e la postazione ai 24 secondi toccherà a Stefania Tessarollo di Cantù.