Conclude la fase a orologio di serie A2 l’Old Wild West Apu Udine facendo visita a una nobile decaduta quale la Pallacanestro Cantù, inizio gara alle ore 18, arbitri Bartoli, Cassina e Giovannetti. Per la squadra bianconera, ancora in competizione per la seconda piazza nel girone Rosso con la Fortitudo Bologna, c’è la necessità di uscire da un momento negativo con due sconfitte di seguito, a Casale Monferrato e con Rieti, che ne hanno oscurato un poco la credibilità riguardo le sue possibilità di conquistare la promozione in A. Per questo la gara contro Cantù, sicura seconda nel girone Verde, risulta essere un test probante anche perché, rimanendo queste le posizioni finali, con Udine terza nel girone Rosso, lo scontro odierno potrebbe riproporsi nella serie di semifinale play-off e per i friulani sarà necessario centrare almeno un risultato positivo al palasport di Desio, casa dei canturini in attesa del nuovo palasport di cui si parla da anni.
Tra le fila friulane saranno ancora indisponibili sia Lorenzo Caroti sia Jason Clark e questo è di sicuro un handicap non da poco, considerato che la coppia di stranieri titolari Clark e Jalen Cannon potrà fare il suo debutto forse solo con l’inizio dei play-off, senza alcun tipo di rodaggio. Anche l’assenza di Caroti pesa in modo negativo per coach Vertemati, costretto a dare un minutaggio eccessivo a capitan Monaldi: oltre 30 minuti d’impiego nelle ultime tre gare.
Cantù, pur essendo dietro Trapani, non ha dato l’impressione di essere al livello delle passate stagioni. Già il turnover alla guida tecnica passata dall’ex ct dell’Italia, Meo Sacchetti, esonerato a sorpresa alla vigilia dell’inizio del torneo, all’attuale coach Devis Cagnardi, anche lui soggetto a forti critiche da parte di una piazza esigente come quella canturina, non ha certo fatto bene. I brianzoli sono molto incostanti nel rendimento, non hanno mai dato l’impressione di essere davvero una formazione di qualità superiore. E’ possibile tra i lombardi l’esordio di Edoardo Del Cadia, ala-centro del 1999, appena firmato, con trascorsi nella Ncaa con le Università di Nicholls State e Detroit-Mercy, provato anche da Trieste.
Statistiche
Cantù: punti 77,7 fatti, 78,6 subiti, percentuali 53% al tiro da due, 32% da tre, 75% ai liberi, rimbalzi 8 offensivi, 25,3 difensivi, palle 8,9 perse, 7 recuperate, assist 15,7, valutazione 86.
Udine: punti 76,8 segnati, 73,8 subiti, percentuali 53% al tiro da due, 33% da tre, 75% ai liberi, rimbalzi 11,4 offensivi, 26,2 difensivi, palle 13 perse, 6,4 recuperate, assist 16,3 valutazione 87,9.
Formazioni
Acqua San Bernardo Cantù
PG: Anthony Hickey, Nicola Bendini SG: Lorenzo Bucarelli, Luca Cesana SF: Riccardo Moraschini, Gabriele Tarallo PF: Stefan Nikolic, Filippo Baldi Rossi, Edoardo Del Cadia C: Solomon Young, Chris Burns – coach: Devis Cagnardi (nuovo)
Old Wild West Apu Udine
PG: Diego Monaldi, Lorenzo Caroti* SG: Jason Clark*, Gianmarco Arletti SF: Mirza Alibegovic, Iris Ikangi PF: Matteo Da Ros, Raphael Gaspardo C: Jalen Cannon, Quirino De Laurentiis, Marcos Delìa, Jacopo Vedovato – coach: Adriano Vertemati (nuovo)
*assenti per infortunio