CALENDARIO
Prima giornata della serie A2 Old Wild West 2026-2027: anticipo sabato 26 settembre tra Cividale e Forlì, domenica 27 il resto del programma.
Sabato 26 settembre, ore 20
Ueb Gesteco Cividale-Unieuro Forlì
Domenica 27 settembre, ore 17
Flats Service Fortitudo Bologna-Crifo Wines Ruvo di Puglia
Domenica 27 settembre, ore 18
Reale Mutua Torino-Gemini Mestre
Wegreenit Urania Milano-Banco Sardegna Sassari
La T Tecnica Gema Montecatini-Dole Basket Rimini
Libertas Livorno 1947-Lumos Pistoia Basket
RSR Sebastiani Rieti-Juvecaserta 2021
Halley Campania Avellino Basket-Elachem Vigevano 1955
Sella Cento-Cmt Orange Tools Pesaro
Ferraroni JuVi Cremona-Valtur Brindisi
LA PARTITA FVG
UEB GESTECO CIVIDALE – UNIEURO FORLÌ
Dove: palaGesteco, Cividale del Friuli (UD)
Quando: sabato 26 settembre, ore 20
Arbitri: Boscolo Nale, Perocco, Maschietto
In diretta per abbonati su Lnp Pass
QUI FORLÌ
Francesco Nanni (allenatore) – <Credo che sia stimolante debuttare su un campo caldo contro una squadra che rispettiamo profondamente per il grande lavoro svolto in queste stagioni, nel corso delle quali ha fatto e sta facendo crescere tantissimi giovani. Cividale si è confermata una formazione di altissimo livello vincendo la Supercoppa nonostante alcune assenze contro avversari molto quotati e questo dimostra che si faranno senz’altro trovare pronti. Noi andremo in Friuli a testa alta, consapevoli di dovere portare la gara sui binari a noi più congegnali, correndo tanto in transizione e alzando il ritmo, perché per una squadra come la nostra ogni partita è da giocare con il coltello in mezzo ai denti>.
Raphael Gaspardo (giocatore, capitano) – <Andiamo a Cividale pronti al fatto che sarà tostissima. Negli ultimi anni loro sono stati avversari di mille battaglie, personalmente ci ho giocato ben due serie play-off e so bene quanto è caldo il palaGesteco. Cividale ha appena trionfato in Supercoppa battendo Bologna e Rimini, pertanto sulle ali dell’entusiasmo punterà a iniziare il campionato con il botto. Noi però siamo carichi, stiamo lavorando ogni giorno per migliorare e amalgamarci sempre di più; credo che abbiamo le potenzialità per provare a mettergli i bastoni fra le ruote>.
Note – Niente da segnalare.
A cura di: Guido Cappella – Area Comunicazione LNP
NOTIZIE DALLE SEDI REALIZZATE DAGLI UFFICI STAMPA DEI CLUB DI SERIE A2 OLD WILD WEST
Immagine di copertina Lnp Foto/Ciamillo-Castoria
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Oggi, Ueb-Forlì apre l’A2 2026-2027 com’è capitato spesso a Cividale che è alla sua quinta stagione di fila in categoria. ll palaPerusini ha un dolce ricordo recente per chi viaggia: Forlì ci ha vinto a inizio settembre il memorial Bortoluzzi in finale su VL Pesaro, che in semifinale ha eliminato i ducali beffandoli nell’ultimo quarto. Gli ospiti in arrivo, poi, hanno rifilato un 101-65 da incubi alla squadra di coach Stefano Pillastrini in finale al torneo di Modena affrontato, però, da capitan Matteo Berti e compagni in condizioni del tutto particolari. Come per tutto il precampionato, infatti, erano privi di Ivan Mobio e per l’occasione anche di Seneca Knight per precauzione, oltre che di Wllis Tiagande Tio impegnato con l’Italia di 3×3. Come se non bastasse, nel secondo quarto Lucio Redivo ha poggiato male una caviglia e così dal 40 pari a fine primo tempo si è arrivati al -36 conclusivo, con una ripresa da 61-25. La Ueb si è poi rifatta in abbondanza in Supercoppa Lnp, a cui ha partecipato perché detentrice e in cui si è ripetuta portandosi via il trofeo dal palaDe Andrè di Ravenna, dov’è imbattuta nelle ultime quattro gare di Final four grazie anche a due supplementari vinti: nel 2025 su Rimini in finale, che si è riproposta quest’anno, e nel 2026 in semifinale contro la Fortitudo Bologna. Cividale ha concesso il bis facendo ancora a meno, oltre che di Mobio, anche di Knight contro i felsinei, impiegandolo poi da cambio per una decina di minuti contro i romagnoli. Forlì arriva al palaPerusini reduce da 5 successi di fila tutti contro avversari di categoria, dopo un primo passo falso nello scrimmage contro Faenza di B nazionale.
Meglio archiviare tutto, perché quello era precampionato e ora comincia invece il campionato. Le vacanze sono proprio finite ed è da archiviare, una volta resi tutti gli onori del caso, anche la Supercoppa perché restiamo dell’avviso che, disputata con la formula della Final four secca, è poco più di un torneo estivo a invito. Vale un po’ di più solo perché è una competizione ufficiale Lnp che, due gare e via, è sempre meglio vincerla che perderla ovvio. Nel caso del bis Ueb, però, la Supercoppa 2026 si riempie di un contenuto particolare perché, caso mai ce ne fosse ancora bisogno dopo sei anni di successi fin dalla fondazione, è la conferma di quanto lavora bene sul mercato come in palestra, dove fin dalle origini resta alla guida coach Pilla. Rinnovata per metà, e a suon di giovani, mandando in archivio anche le ultime vestigia del 2020, atto di nascita, con passaggio sul parquet del testimone da capitan Eugenio Rota a Berti ha già sul pennone del palaPerusini un terzo gagliardetto dopo quello della promozione in A2 nel 2022. Questo del bis in Supercoppa, insomma, si porta via da Ravenna la netta sensazione che il nuovo corso della rifondazione non sia affatto un’avventura. Ora spetta al campionato trasformarla in certezza, A2 in cui una volta messa al sicuro la categoria per migliorarsi non basterà arrivare “solo” in semifinale play-off. Anche se il presidente Davide Micalich, pur senza mettere urgenze che la società non può permettersi ancora, guarda addirittura più in su. Anche per lanciare e verificare la linea giovani in serie A. Ribadiamo: molto più stuzzicante dello sport-entertainment.