I fatti dicono che la Pallacanestro Trieste 2004, con la dirigenza a parlare nel precampionato di una squadra da serie A per vincere l’A2, e il Treviglio, prossimo a “planare” nel capoluogo Fvg, sono le due formazioni delusione fin qua dell’annata della seconda lega italiana di basket. La compagine alabardata, 15 successi e 11 stop fin qua, non ha attualmente il potenziale per salire di categoria durante i play-off e trovare innesti efficaci sul mercato è molto dura al momento tra “polpa a disposizione” sul mercato stesso e concorrenza per catturarla. E ha ribadito di nuovo che, quando non sa cosa fare, si affida al tiro da tre, ma con percentuali decisamente rivedibili.
Trieste, ancora priva di Reyes, non ha un killer instinct, alias un atteggiamento grintoso da mordi-caviglie, in fase difensiva e soprattutto non ha un “giocatore – pitbull” che lo faccia scattare e avrà un finale di campionato complicato con tre trasferte ostiche. Male che le vada, arriverà sesta o settima a fine fase a orologio, ma l’importante per lei sarebbe evitare la quarta e la sesta piazza per non prendere Trapani nei play-off: il quinto posto attuale sarebbe l’ideale.
Intanto, il quinto giro di giostra della fase a orologio della serie A2 maschile proporrà appunto Pallanuoto Trieste 2004-Gruppo Mascio Treviglio alle ore 18 di oggi, domenica 10 marzo. La terna arbitrale è formata da Marco Barbiero di Milano, Luca Attard di Priolo Gargallo (Siracusa) e Francesco Praticò di Reggio Calabria. Le triestine Valentina Caramori, Yasmine Abbassi e Francesca Tommasi, invece, sono rispettivamente la segnapunti, la cronometrista e l’addetta ai 24 secondi. Sarà la tappa precedente alla sosta per le finali della coppa Italia di A2.