L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio di Christian Mekowulu, centro classe 1995, 205 cm per 110 kg, attualmente impegnato con la nazionale nigeriana verso gli AfroBasket 2025. Dopo la formazione cestistica negli Usa (Tennessee State e Texas A&M), Mekowulu ha esordito in Italia a Orzinuovi in A2. Ha poi vestito le maglie di Treviso e Dinamo Sassari in serie A, proseguendo la carriera in Spagna (Saragozza), Lituania (Wolves) e Giappone (Akita Northern Happinets).
A questo link il comunicato completo
Seguendo le partite di 3 contro 3 speravo non fosse così grave l’infortunio cmq benvenuto
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Spiace per Juiston, ma non c’è un male che non sia un bene per l’Apu. Sostituisce con Mekowulu, centrone già rodato in Italia, un pivot americano taglia piccola inesperto del nostro campionato anche se non digiuno di basket europeo, in arrivo dalla Grecia con le peggiori statistiche in carriera che richiamavano quelle di fine anni universitari. Adesso il sestetto di nuovi bianconeri è per metà già sdoganato in Italia e in A (Skylar Spencer, Eimantas Bendzius e ora Mekowulu) e per metà no: DJ Brewton, Aubrey Dawkins e Andrea Calzavara. Meglio così, anche perché Anthony Hickey deve ancora fare il salto in massima divisione e fra gli altri tre confermati solo Matteo Da Ros ha trascorsi significativi in A, non certo capitan Mirza Alibegovic e Iris Ikangi.
Oltre tutto questa sostituzione al volo avviene senza sprecare visto e tesseramento, il che pure non guasta. Per un infortunio, grave o meno grave, a Juiston mentre giocava nel torneo Big3, una lega di basket 3 contro 3 fondata dal musicista e attore hip-hop Ice Cube e dal dirigente dell’intrattenimento Jeff Kwatinetz. E l’Apu è già rimasta scottata da un nuovo arrivato, in ritardo proprio per partecipare al Big3, Isaiah Briscoe nel terzo anno di gestione Matteo Boniciolli in serie A2.
Insomma, tutto è bene quel che finisce bene per l’Apu. Piuttosto, con due centri quali Spencer e Mekowulu crediamo che saranno battezzati e mandati in lunetta, dove sono tutt’altro che delle certezze. Intendiamoci, non che la mano di Juiston fosse migliore. Del resto, si sa bene da due stagioni a questa parte che coach Adriano Vertemati predilige il gioco perimetrale, salvo ricorrere a cambi di centri anche in corsa: Jalen Cannon per Marcos Delìa in A2 2023-2024, Rei Pullazi per l’infortunato Giovanni Pini nell’ultima coronata con la promozione in A alla fine con il ricorso a numeri 5 tattici.