A2: Loro a Verona
con buona pace
dei “giornalisti militanti”

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Scaligera Basket Verona

 si trova presso Verona.

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Tezenis Verona è lieta di annunciare di avere raggiunto un accordo, con la formula del prestito fino al termine della stagione 2025-2026, con Andrea Loro, ala di 202 cm nato a Borgomanero il 30 giugno 2003 ✍️
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Andrea Loro è un nuovo giocatore della Tezenis Verona

Tezenis Verona è lieta di annunciare di avere raggiunto un accordo, con la formula del prestito fino al termine della stagione 2025-2026, con Andrea Loro, ala di 202 cm nato a Borgomanero il 30 giugno 2003.

LA CARRIERA

Loro è cresciuto nel vivaio del College Borgomanero, con cui ha esordito anche in prima squadra. Nella stagione 2020-2021 ha contribuito alla conquista del campionato regionale Under 18 Eccellenza, vinto al termine della finale contro Novipiù Campus Piemonte. Nello stesso anno, la prima squadra, impegnata in Serie C, ha ottenuto la promozione in Serie B superando Messina nella finale promozione.

L’anno seguente Loro è entrato a far parte del roster della prima squadra in Serie B e dell’Under 19 Eccellenza, che ha raggiunto la finale Scudetto di categoria, poi persa contro Stella Azzurra Roma. In prestito dal College alla Bertram Derthona, ha inoltre partecipato alla tappa di Pesaro della Ibsa Next Gen Cup 2022, chiudendo le tre partite disputate con una media di 16.7 punti e 9,3 rimbalzi.

Nel 2022-2023 il suo ruolo e il rendimento in Serie B sono cresciuti sensibilmente; l’ala classe 2003 ha terminato la stagione con oltre 11 punti e 7 rimbalzi di media a partita. Con l’Under 19 Eccellenza del College Borgomanero ha raggiunto ancora una volta la finale Scudetto, nuovamente persa contro Stella Azzurra Roma. Nell’estate 2023 ha preso parte a EuroBasket Under 20 con la Nazionale Italiana, che ha chiuso il torneo al nono posto.

Nella stagione 2023-2024 ha indossato la maglia di Brianza Basket in Serie B mentre nelle due annate successive si è messo in evidenza a Orzinuovi e Bergamo, confermandosi tra i migliori prospetti del basket italiano. Dal luglio 2023 è legato al Derthona Basket da un contratto valido fino al 2028, squadra che milita in Serie A. Nell’ottobre 2025 ha preso parte al raduno della Nazionale Maggiore, assieme al suo nuovo compagno di squadra Zampini.

LE DICHIARAZIONI

Andrea Loro (giocatore Tezenis Verona): <Sono carico di cominciare una nuova esperienza in una piazza ambiziosa e di grande tradizione come Verona. Ritrovo coach Ramagli, allenatore con cui ho lavorato a Bergamo e con il quale si è creato fin da subito un ottimo rapporto umano e professionale. Non vedo l’ora di conoscere i miei compagni e tutti i tifosi, già dalla partita di domenica contro Scafati>.

Giorgio Pedrollo (Vicepresidente Tezenis Verona): <Siamo molto contenti di avere firmato un giocatore di grande talento e prospettiva. In questa stagione si stava già mettendo in mostra con la maglia di Bergamo, evidenziando qualità tecniche e fisiche. Andrea conosce già coach Ramagli e avrà modo di continuare a lavorare con lui, aspetto che ha facilitato il suo arrivo a Verona. Gli diamo il più caloroso benvenuto>.

Alessandro Ramagli (allenatore Tezenis Verona): <Inseriamo un giocatore nel ruolo di ala. Andrea è un atleta che per la prima volta in questo campionato ha avuto un ruolo importante nel roster e che ha dimostrato le sue qualità. È un giocatore che sta facendo passi avanti significativi nel suo percorso di crescita e che ci porterà sicuramente freschezza e atletismo. Per noi è un’aggiunta in termini di energia e siamo convinti che potrà essere utile alla causa per provare a garantirci aspetti del gioco che al momento ci appartengono meno. Sarà fondamentale inserirlo al più presto per rendere il suo arrivo impattante>.

*****

Con buona pace di una nuova figura professionale, quella del “giornalista militante”, Andrea Loro dunque come previsto ormai da qualche giorno approda a Verona al seguito del suo ultimo allenatore Alessandro Ramagli, entrambi in uscita dalla Blu Basket Bergamo che ha rinunciato all’A2. Il “giornalista militante”, per la verità, nel frattempo aveva deposto già le armi pure lui, ma solo all’indomani di Ueb – Pesaro. Prima le aveva affilate per porre Loro sulla ruota di Cividale in alternativa (anzi come prima scelta) a Nicolò Nobili, altro fuoriuscito da Bergamo.

Al palaPerusini e dintorni non è arrivato nè uno nè l’altro. Nobili, centro del 2002, si è già accasato a Scafati con un biennale al posto dell’ala forte Rei Pullazzi trasferitosi ad Avellino al posto dell’altro pivot Giovanni Pini proprio come un anno fa all’Apu Udine. Ora Loro ha un contratto con Verona sino a fine stagione e Giuseppe Pep Malaguti per la prossima gli dà l’Olimpia Milano quale destinazione, anche se è controllato sino al 2028 da Tortona.

Il “giornalista militante”, dunque, a quanto pare dovrà rimettersi in caccia. E’ una nuova figura professionale che va ad affiancarsi a quella ormai ben nota del “giornalista embedded”, definizione mutuata dal giornalismo di guerra per professionisti al seguito degli eserciti che almeno rischiavano qualcosa stando nelle retrovie dei campi di battaglia. I “giornalisti militanti”, invece, sono una sotto specie dei vecchi, cari compagni del Pci che dopo avere scritto per l’Unità facevano anche diffusione militante del quotidiano del partito per conto della sezione di appartenenza. Il moderno “giornalista militante”, invece, fa diffusione delle proprie idee (e passi…) e addirittura dei propri “desiderata” confondendo il proprio ruolo professionale con la propria passione, per non dire vero e proprio tifo in campo sportivo.

Così, tanto per rimanere alle nostre latitudini e al nostro basket, suggeriscono di prendere un pivot per salire di sicuro in A e l’Apu la stagione scorsa ci è andata diretta rendendo ancora più perimetrale il proprio gioco con Pullazi al posto di Pini, anche se qualche scriba di seconda fila si ostinava anche a bocce ferme a proclamare vinta la scommessa iniziale Pini – Bruttini. In quest’annata da neopromossa si ostinano a volere tutti gli stranieri sul parquet, ma sei (del 6+6) in contemporanea è impossibile. E l’Apu, che un cambio pressoché alla pari l’ha fatto (Zoriks per Brewton rievocato ieri a Bologna nelle vesti di spreca palloni), sta comunque bellamente centrando l’obiettivo principale da matricola, che è la salvezza, e in settimana debutterà anche in Final eight di coppa Italia.

Sull’entusiasta piazza di A2 di Cividale, movimentata forse anche dal cambio casacca a metà stagione di Francesco Ferrari, che si diverte anche solo a vincere insieme il “giornalista militante” vedeva bene Vecchiola, portato a spasso sabato scorso da capitan Rota contro la JuVi Cremona, e perfetto Loro per sostituire Ferrari come se non fosse già arrivato Cosimo Costi. Nulla rischiano a differenza dei “giornalisti embedded”, se non di essere smentiti dai fatti. Rischia la professione, che pare in mano a ultrà da curva Nord. E per qualcuno di loro il passato è anche quello.

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