A2: Cento dedica
la sua maglia al Guercino
illustre centese

Pubblicato da
Quando lo sport incontra l’arte, omaggio al Guercino sul parquet di serie A2

La Benedetto XIV Cento è scesa in campo domenica scorsa nella sfida casalinga contro Avellino e scenderà nella gara contro Mestre del prossimo 8 marzo con una maglia davvero speciale. Una divisa che non celebra solo la squadra, ma l’identità di un intero territorio.

Per queste occasioni, la società ha scelto di dedicare la propria maglia gara a Giovanni Francesco Barbieri, il celebre Guercino, il più illustre cittadino centese, protagonista assoluto dell’arte seicentesca.
La maglia con la quale Sella Cento è scesa in campo riproduce un dettaglio dell’“Annunciazione” (1648), una delle opere più iconiche del maestro, opera attualmente esposta nella chiesa di San Lorenzo a Cento
Quest’anno ricorre il 360º anniversario della morte del Guercino: da qui l’idea di fare del numero 360 un segno di visione totale, circolare, capace di collegare passato e presente, arte e sport, storia e futuro. Un bellissimo esempio di come lo sport possa diventare veicolo di cultura, identità e memoria condivisa.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Comune di Cento e con la Civica Pinacoteca “Il Guercino”, prevedendo un loro coinvolgimento attivo anche oltre il sostegno legato alla maglia. In particolare, saranno attivati punti di biglietteria direttamente all’interno della Pinacoteca, alcuni giocatori parteciperanno a eventi organizzati negli spazi museali e verranno promosse iniziative congiunte per valorizzare e diffondere la cultura e la bellezza di Cento a livello nazionale.
A supporto di questo obiettivo, durante le trasferte della Benedetto XIV verranno mostrati sui ledwall degli impianti sportivi brevi spot che invitano a visitare la città, con particolare attenzione alla Pinacoteca. È inoltre previsto il coinvolgimento dei tifosi ospiti, che potranno partecipare a visite dedicate al museo.
Infine, le maglie da gioco utilizzate verranno autografate dai giocatori e messe all’asta, con il ricavato destinato a sostenere le attività del Servizio di Accoglienza alla Vita.

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.