Cantù ha esperienza, chili e centimetri tanto da essere abile a rimbalzo oltre ad avere qualità sia offensive sia difensive. Il suo play Anthony Hickey è un torello dalle grandi capacità tecniche. In gara1 della finale promozione di serie A2 contro la Pallacanestro Trieste 2004, però, ha confermato agli occhi dei seimila spettatori di Desio la sua caratteristica stagionale, cioè di andare a strappi nell’àmbito delle gare. Così i giuliani, pur incontrando difficoltà nel terzo quarto del primo match, hanno ottenuto il loro obiettivo, cioè di vincere almeno una delle prime due sfide in terra brianzola.
La seconda si gioca oggi, giovedì 6 giugno, a partire dalle ore 21 con diretta tv su RaiSport e RaiPlay. Gli arbitri sono Roberto Radaelli di Porto Empedocle, Mauro Moretti di Marsciano e Marco Barbiero di Milano. Al tavolo “agiranno” Ilaria Sofia Maiocchi di San Zeno Naviglio come segnapunti, Stefano Colombo di Mariano Comense come cronometrista e Luca Guzzetti di Marnate addetto ai 24 secondi.
Tutte le gare della serie, anche la quarta e la quinta se si dovesse andare fino in fondo, non si giocheranno mai di domenica per un motivo o per l’altro, perciò le rispettive tifoserie non potranno mai viaggiare in grandi numeri in giorni lavorativi. Nel primo confronto c’erano in ogni caso un centinaio di supporter triestini, grazie ai quali c’è già il sold-out per la sfida di lunedì 10 giugno al palaTrieste.

Così Jamion Christian il tecnico della compagine del capoluogo Fvg: <Abbiamo dimostrato calma e capacità di controllo in un ambiente incredibile. Ci sono di sicuro aspetti sui quali dobbiamo lavorare, ma siamo fiduciosi. Bisogna dare credito a Cantù, che con i cambi difensivi ci ha messo in difficoltà nel terzo quarto, ma è stato importante mantenere la lucidità anche quando i nostri avversari sono tornati sotto. La nostra capacità di esserci nei momenti chiave è importante>.