A2: Apu pesca in Lituania
DJ Brewton combo guard
per fare coppia con Hickey

Pubblicato da
LEGABASKET SERIE A

mercato

LBA – Udine, pronto un altro annuncio: preso DJ Brewton

23.06.2025 08:55 di  Iacopo De Santis
L’Apu Old Wild West Udine ha definito l’accordo con il terzo straniero del suo nuovo roster per la serie A. Dopo Spencer e Juiston, in arrivo alla corte di Adriano Vertemati c’è DJ Brewton. Esterno in uscita dal Jonava Basketball Club, società lituana, ha fatto registrare una media di 13,8 punti, 4,4 rimbalzi, 3,8 assist e 1,4 rubate in 28,3 minuti d’impiego sul parquet a partita nel campionato lituano in quella che è stata la sua prima stagione da professionista dopo essere uscito dal college (Alcorn State e Cal State). L’ufficializzazione del giocatore da parte dell’Apu Udine dovrebbe avvenire tra oggi e domani. Lo riferisce Il Gazzettino Ed. Udine.
*****
Dunque, la “vox populi” di metà giugno, che ci era giunta all’orecchio sabato 14 tra funerale di papà Galanda, Franco, e conferenza Pillastrini-Tesser condotta dal professor Pressacco, aveva un qualche fondamento. Diceva, appunto, che l’Apu era su una guardia straniera proveniente dalla Lituania piuttosto che su Langston Galloway, dato in trattativa – ma troppo onerosa – con Udine neopromossa in serie A dalla stessa fonte che ora accredita DJ Brewton. Mentre l’altra testata locale si limita a smentite d’ufficio per conto della società bianconera, spunta questo nome che è nella rosa selezionata per sua curiosità personale dal nostro Ezio Cossio. Uomo mercato, specie in fatto di americani, che ama andare però al bersaglio grosso come quando andò a colpo sicuro su Dan Langhi prima e Joe Wallace poi alla Snaidero. Allora, però, era geometra all’ufficio tecnico del Comune di Prepotto. Era più attivo, non un pensionato a cui – si sa come sono i pensionati, anche in questo blog – piace leggere e commentare come al bar sport, anche se virtuale.
Con il suo 1,90 per una novantina di chili DJ Brewton, classe 2000, dovrebbe essere la comb guard – stando all’intervista notarile al ds Andrea Gracis, interessante perché ha tracciato le linee guida per i tre stranieri ancora da ingaggiare all’Apu – che può agire anche in alternativa all’unico extra comunitario confermato a Udine dopo la promozione, cioè al play Anthony Hickey. Il debuttante in A, Andrea Calzavara, che risale la penisola da Brindisi in Friuli, è avvisato. DJ Brewton non sarà certo l’ala piccola tiratrice prefigurata. Infatti, a Jonavos CBet secondo Proballers ha avuto percentuali di tiro un po’ più rassicuranti di quelle dell’ultimo acquisto annunciato Sharuk Juiston all’Aris Salonicco, ma non tali da immaginarlo cecchino. Da due ha avuto il 47,3% che è la sua migliore performance dopo i quattro anni universitari debuttando da professionista in Lituania. Da tre ha fatto segnare un onesto/modesto 31% netto, terzo dopo il 35% al suo ultimo anno in Ncca ai Cal State Fullerton Titans e il 31,5% al debutto nel college agli Alcorn State Braves. Infine, il 75% ai liberi è secondo dopo l’82,2% al terzo anno ad Alcorn.
Per chiudere la rosa straniera dell’Apu si resta in attesa pure di un numero 4 tiratore e che apre il campo, dopo gl’ingaggi del verticale Skylar Spencer – con cui aiuta averci già giocato, ma non serve certo una stagione per capire come si muove sotto canestro – e del muscolare Juiston. Altrimenti, nel settore lunghi il confermato Matteo Da Ros sarebbe orfano al poligono di tiro, gioco perimetrale come si sa prediletto da coach Adriano Vertemati.
Rispetto alla “vox populi” che abbiamo orecchiato a metà giugno si resta in attesa anche delle ultime novità pure per la quarta A2 di Cividale, così torniamo a mescolare il sacro con il profano e, ripetiamo, ognuno faccia a modo suo. Quella voce aveva aggiornato che la Ueb diventerà “casa Ferrari”, con l’ingaggio del fratello maggiore Alessandro ala del 2003 al fianco del lungo azzurrino del 2005 Francesco. Pur se non ha avuto conferma, ma neanche smentita alla presentazione dell’ala-pivot Deshawn Freeman in arrivo dalla Fortitudo Bologna, dietro il “mister ics” in cui si è rifugiato il presidente Davide Micalich nel fare il gioco della coppie in rosa dovrebbe nascondersi proprio Ferrari senior. Alessandro cambierà il fratello minore Francesco numero 4 e l’ala piccola Leonardo Marangon, l’altro 2005 ducale pure in ritiro con l’Italia Under 20 in vista del torneo di Domegge pre Europeo. Com’è naturale per Ale salendo di categoria, dopo avere fatto l’ala in B nazionale a Ravenna. Mentre, come precisato da “vox populi”, completerà il pacchetto di lunghi, che annovera pure Matteo Berti, un giovane progetto alla Giacomo Furin come ha annunciato il presidente Micalich per fare chiarezza in proposito.

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Un commento

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.