Il nono turno, infrasettimanale, di serie A2 esattamente a metà andata promuove in blocco le prime otto in classifica e, siccome il veleno si sa che sta sempre nella coda, le ultime due. Come a dire che quello che i piazzisti del settore propagandano dall’estate scorsa come il campionato più bello degli ultimi “tot” anni, perché scremato a venti squadre, in realtà è molto equilibrato e avvincente agonisticamente piuttosto che di qualità superiore. Guai pensare, quindi, che il treno vincente sia quello di testa, perché anche l’ultima ruota del carro può mettere i bastoni fra le ruote. Specie se, com’è successo ieri, una delle due cenerentole redivive risponde al nome di Brindisi, neoretrocessa dalla A e reginetta della iella in questo primo quarto di A2, che appena vistosi consegnare il pampalugo dell’ultimo posto è andata a sbancare Cremona sponda JuVi. Dove sabato scorso, incredibile ma vero dopo avere visto Piacenza all’opera con l’Apu Udine nella prima in casa del dopo coach Stefano Salieri con squadra affidata al suo vice Beto Manzo, aveva mosso i primi passi l’Ucc che ha sùbito concesso il bis regolando a domicilio Nardò.
Ora Brindisi ed emiliani hanno agganciato a quota 4 Cento che, vinto lo spareggio tra squadre a 2 punti con i pugliesi, ha reso la vita oltremodo difficile a Rimini capolista fino all’ultimo, ma specie nel primo tempo quando aveva un buon vantaggio seppur di nuovo priva di Carlos Delfino. Così nei quartieri bassi otto squadre in 2 punti sono invischiate nella lotta per evitare l’ultimo posto, che a fine stagione regolare significherà retrocessione diretta in B nazionale, e i play-out a cui sono destinate le penultime 4 squadre, a turno unico il che significa con altre due condannate a retrocedere. Le 5 squadre di quota 6 coinvolte in questa bolgia sono la nobile decaduta Pesaro che al Carnera ha tenuto in scacco per tre quarti l’Apu Udine crollando nell’ultimo perso per 27-9, la Libertas Livorno che al palaMacchia riabilitato ha tenuto testa fino all’ultimo alla Ueb Cividale, Vigevano e Torino che hanno ceduto di brutto rispettivamente a Verona e in casa con Forlì trascinata da Raphael Gaspardo top scorer con 22 punti (2/4 al tiro da due e 6/7 da tre) che deve averla giurata al suo ex coach all’Apu Matteo Boniciolli, oltre all’altra matricola Avellino tostarella comunque a Cantù com’era stata già domenica scorsa ospitando Udine.
Anche ai vertici ci sono non 8, ma 5 squadre in 2 punti. Rimini, salvatasi in corner nel derby con Cento, continua da sola in testa con l’unica macchia a domicilio contro la Ueb. Questa capeggia il quartetto di squadre a -2 e, grazie agli scontri diretti vinti nel derby friulano e con Cantù, è al momento seconda; anche se ieri sera, essendo la squadra dei quartieri alti che ha controllato meglio la sua gara a Livorno, è stata a tratti prima sempre grazie al confronto diretto favorevole con i romagnoli quando questi, specie nel primo tempo, erano sotto con i ferraresi come Cantù con Avellino, l’Apu con Pesaro e poi anche Rieti con la Fortitudo Bologna. Forte della striscia vincente di 5 gare, la più lunga al momento aperta in A2 e che è solo la metà di quella che Cividale ha centrato nella fase a orologio 2023-2024, la banda di coach Stefano Pillastrini al palaMacchia l’ha sfangata con una prestazione indigena che ha sopperito a quella poco prolifica dei due stranieri. Ha sofferto il play – guardia Quinton Hooker (22 punti, 8 rimbalzi e 7 assist), piuttosto che Adrian Banks, e l’italo-argentino Ariel Filloy quando si è messo a fare il “Sindaco” e con 3 triple più un assist per Hooker ha riportato di peso Livorno da 41-49 al 53-53 e poi l’ha sbloccata con due tiri liberi quando capitan Eugenio Rota e compagni avevano ricostruito un tesoretto di un paio di possessi.
Al Carnera, invece, dopo tre quarti di sofferenza cominciata sùbito con uno 0-10 che ha ribaltato l’effimero 2-0 firmato Xavier Johnson, l’Apu – che ha tirato un po’ peggio di Pesaro sia dal campo sia dalla lunetta – ha avuto partita vinta solo nell’ultimo quarto finito 27-9 rovesciando ampiamente il -7 al 30′. Udine ha avuto partita vinta non al poligono di tiro, ma nella lotta sotto i tabelloni che è stata suo appannaggio per 53-34 con ben 20 rimbalzi offensivi, voce in cui ha fatto la parte del leone Johnson catturando 17 carambole in tutto, 12 in attacco, e chiudendo in doppia-doppia anche con 25 punti per 39 di valutazione in 37 minuti sul parquet. Ciò in assenza stavolta di Giovanni Pini e con Davide Bruttini che ne ha giocati 9 con un 2+2, mentre anche Matteo Da Ros si è concesso una mezza pausa con 7+5 più 2 assist in 23 minuti. Il fromboliere Anthony Hickey ha patito il confronto con il play-guardia Khalil Ahmad, arrivato dal Belgio a miracol mostrare, che l’ha doppiato in valutazione individuale (28 a 14) e anche di più nel bottino di punti: 13 a 29. Un altro fattore è stato Lorenzo Ambrosin che, indossato un paio di scarpe magiche nell’intervallo, si è sbloccato con 13 punti nella ripresa rilevando il “partente” Francesco Stefanelli, 6 punti nel primo quarto e basta, e sopperendo alla serata di magra di capitan Mirza Alibegovic: 8 con 3/12 nel tiro dal campo. Buono anche il saldo Apu di palle perse (8), recuperate (5) e assist (15): +12 a fronte dello striminzito +2 di Pesaro rispettivamente 11 perse, 3 recupei e 10 servizi smarcanti (alla moderna).
Neanche il tempo di godere di due squadre friulane nel quartetto alle spalle della capolista e sabato la Ueb rimetterà in palio il suo secondo posto al palaPerusini, che vorrà mantenere inviolato, in un regolamento di conti diretto con la pari quota Rieti, quinta però per classifica avulsa. Se Cividale vincerà ancora, avrà i confronti diretti a favore con tutte le altre quattro squadre ai vertici, particolare non del tutto indifferente a fine andata quando si deciderà la qualificazione delle prime quattro classificate alla Final four di coppa Italia. L’Apu, invece, dopo Avellino domenica ridiscenderà la penisola con destinazione Brindisi, rediviva anche se ancora in formazione rimaneggiata senza Mark Ogden e Giovanni Vildera. Sperando che nessuno vada in libera uscita come domenica scorsa al palaTrieste con la Vecchia guardia per il gemellaggio con gli Arditi Varese. Pare, secondo i più attenti osservatori, che la gita sia costata il posto almeno sul sito dell’Apu nella pagina organigramma all’addetto marketing Michele Basso.
Di seguito i risultati delle gare della nona giornata di andata in serie A2 Old Wild West 2024-2025, la classifica e il programma del prossimo turno.
SERIE A2 OLD WILD WEST 2024-2025 – Risultati 9^ giornata
Acqua San Bernardo Cantù-Avellino Basket 83-71
Reale Mutua Torino-Unieuro Forlì 67-92
Ferraroni JuVi Cremona-Valtur Brindisi 81-97
Apu Old Wild West Udine-Carpegna prosciutto Basket Pesaro 83-72
Tezenis Verona-Elachem Vigevano 1955 96-69
Gruppo Mascio Orzinuovi-Wegreenit Urania Milano 79-86
Ucc Assigeco Piacenza-Hdl Nardò Basket 93-75
Libertas Livorno 1947-Ueb Gesteco Cividale 62-66
Real Sebastiani Rieti-Flats Service Fortitudo Bologna 61-60
RivieraBanca Basket Rimini-Sella Cento 80-77
Classifica:
RivieraBanca Basket Rimini 16 8-1
Ueb Gesteco Cividale 14 7-2
Acqua San Bernardo Cantù 14 7-2
Apu Old Wild West Udine 14 7-2
Real Sebastiani Rieti 14 7-2
Wegreenit Urania Milano 12 6-3
Unieuro Forlì 10 5-4
Tezenis Verona 10 5-4
Flats Service Fortitudo Bologna 8 4-4
Ferraroni JuVi Cremona 8 4-5
Gruppo Mascio Orzinuovi 8 4-5
Hdl Nardò Basket 8 4-5
Avellino Basket 6 3-5
Reale Mutua Torino 6 3-6
Elachem Vigevano 1955 6 3-6
Libertas Livorno 1947 6 3-6
Carpegna prosciutto Basket Pesaro 6 3-6
Sella Cento 4 2-7
Ucc Assigeco Piacenza 4 2-7
Valtur Brindisi 4 2-7
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte
Prossimo turno (10^ giornata):
09/11/2024 ore 20 Ueb Gesteco Cividale-Real Sebastiani Rieti
09/11/2024 ore 20.30 Wegreenit Urania Milano-Ferraroni JuVi Cremona
10/11/2024 ore 18 Avellino Basket-Libertas Livorno 1947
10/11/2024 ore 18 Carpegna prosciutto Basket Pesaro-RivieraBanca Basket Rimini
10/11/2024 ore 18 Flats Service Fortitudo Bologna-Reale Mutua Torino
10/11/2024 ore 18 Tezenis Verona-Hdl Nardò Basket
10/11/2024 ore 18 Valtur Brindisi-Apu Old Wild West Udine
10/11/2024 ore 18 Elachem Vigevano 1955-Acqua San Bernardo Cantù
10/11/2024 ore 18 Sella Cento-Ucc Assigeco Piacenza
10/11/2024 ore 20 Unieuro Forlì-Gruppo Mascio Orzinuovi
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Immagine di copertina Lnp Foto/Rinascita Basket Rimini