LA PREVIEW DI UEB GESTECO – VICTORIA LIBERTAS PESARO
Mercoledì al palaGesteco i ragazzi di Pillastrini cercano l’aggancio alla vetta
Serata delle grandi occasioni quella che attende in via Perusini la Ueb Gesteco mercoledì 11 febbraio, con inizio alle ore 20.30, al cospetto della capolista solitaria VL Pesaro per un match che vale più dei canonici due punti in palio e può costituire, per i ragazzi gialloblù ducali, il lancio definitivo ad altissima quota nella volata finale di questo equilibratissimo campionato di serie A2.
Dopo l’esclusione di Bergamo, infatti, si è formato una sorta di ingorgo che vede comprese tra i 34 punti di Pesaro e i 28 di Avellino la “bellezza” di ben 10 squadre, circostanza che, oltre che far prevedere un finale di campionato degno dell’arrivo di una tappa in linea al Giro d’Italia, rende azzardato ogni pronostico e lascia aperta la porta dei sogni praticamente a metà dei partecipanti, considerando anche che alle spalle del gruppo, a 24 punti, sta scalpitando pure la JuVi Cremona, in serie positiva da 7 partite dopo averle “suonate” un po’ a tutti. Infatti, se un paio di vittorie di fila possono proiettare chiunque addirittura nell’olimpo della promozione diretta, un mini black-out con qualche sconfitta in fila può invece costare “l’inferno” dei play-in.
I marchigiani guidati magistralmente da coach Spiro Leka, ma battuti all’andata dalla Gesteco per 68-79 sul terreno della Vitrifrigo Arena, arrivano in Friuli con uno score di 17 vittorie e 7 sconfitte e hanno appena inserito nel roster, proveniente da Pistoia, Jazz Johnson al posto di Kay Felder. La guardia americana è un avversario la cui pericolosità è ben nota ai ragazzi di Pillastrini, avendolo già incrociato in A2 con le maglie di Pistoia, Orzinuovi, Rieti e Rimini e nella stagione in corso ha fatto segnare uno score di 17,3 punti (39,8% nel tiro dall’arco) e 3,5 assist in 32 minuti di media nelle 23 gare disputate in Toscana.
Vi è un unico precedente fra le due squadre al palaGesteco e risale al gennaio 2025, quando nell’ultima di andata la Gesteco s’impose per 97-86 e si guadagnò la storica qualificazione alle final four di Coppa Italia, beneficiando di una delle migliori prestazioni in maglia gialloblù di Lucio Redivo, in quell’occasione vero e proprio trascinatore dei suoi, con 38 punti finali a referto.