Nella giornata in cui la rivolta parte dal basso, l’Apu Udine è brava a dettare la legge del più forte alla matricola Avellino nell’ottava di andata di serie A2. Lo fa al termine di una partita non da annali, anche per le basse percentuali generali al tiro. La banda Vertemati salva la specialità della casa, il tiro dall’arco: 60% con 9/15 (Ikangi 3/4 e capitan Alibegovic 3/5). Per il resto ha un non commendevole 38% da due (19/50) e fa peggio dei padroni di casa anche dalla lunetta: 58% con 11/19. Gl’irpini rispondono, si fa per dire, sparando a salve dai 6,75 con un raccapricciante 18% con 4/22 e il temuto ex Mussini che colleziona da solo un 1/8. Fanno meno peggio anche degli ospiti da due (42% con 18/43) e ai liberi: 65% con 15/23 e il 5 tattico Chinellato “capace” di uno 0/5 dalla linea della carità. Si salvano, udite udite, vincendo per 48-39 la lotta a rimbalzo, catturandone un terzo in attacco (16) e due terzi in difesa (32). Oltre che con le amate triple, gli uomini di coach Vertemati si salvano anche essendo “risparmiosi” alla voce palle perse: solo 5 rispetto a una media di 14 a partita a fronte delle 12 di ieri, a volte pure ingenue o dettate da frenesia, dei campani. Ne sortisce così una gara dal ritmo controllato, che non è terreno di coltura per Mussini il quale scade nell’anonimato quando non può fare corri e tira, e dal punteggio relativamente basso: 63-76 il finale dopo due quarti in equilibrio, un terzo in cui l’Apu va a ripetizione sul +10, ma lo capitalizza solo al 30′ sul 48-58. Quando a inizio ultimo periodo Mirza Alibegovic mette la tripla del +13 sembra fatta, ma non si sono fatti i conti con la “bomba” di Verazzo per il 59-64. Lì risveglio Apu che, grazie a tre “triplisti” diversi (Ikangi, Hickey e Alibegovic) chiude il discorso con un parziale finale di 4-12.
Brava, dicevamo, l’Apu a non farsi irretire in una giornata della rivolta nei bassifondi. Piacenza ha strappato i primi 2 punti stagionali a Cremona sponda JuVi. Cento ha raddoppiato il suo bottino stagionale contro Brindisi, ora ultima assieme a Piacenza. Continua a lamentare la contemporanea assenza degli alfieri sotto canestro Ogden e Vildera, ma ai ferraresi mancava Delfino. Si vocifera di un Bryon Allen in odore di taglio, ma non potrà essere prima della riapertura del mercato di gennaio, perché passi per il gettonaro Almeida arrivato in corsa – dopo l’altro firmaiolo Del Cadia – per fare fronte all’emergenza infortuni, ma anche il 2,13 Ndzie è stato firmato dopo il 27 settembre. Quindi, sono esauriti i tesseramenti suppletivi possibili all’andata. Alla iella si somma anche l’imperizia amministrativa.
Pesaro, altra neo retrocessa come Brindisi, ha fatto la festa per un canestro a Orzinuovi del coach udinese Franco Ciani ed è salita a quota 6 assieme alla matricola Libertas Livorno la quale ha fatto saltare il banco a Forlì che, priva da un mese dell’Usa Shawn Dawson infortunato, sta per firmare la guardia croata Toni Perkovic per un paio di mesi. Quota 6 coinvolge, tra area play-out e zona vacanze/play-in, altre 3 squadre: Vigevano, Torino e Avellino che ha da recuperare al palaDozza la gara rinviata con la Fortitudo Bologna per l’alluvione. Da come l’abbiamo vista contro Udine dovrebbe consentire alla Effe di risalire la classifica fino verso le posizioni apicali. Dalla mischia di coloro che son sospesi si è appena tirata fuori Nardò che, dopo il blitz a Brindisi, ha rispedito a casa battuta Rieti.
Così torniamo a parlare dell’attuale crema del campionato dove il Friuli, proprio per effetto della caduta dei reatini, vanta due squadre nel quartetto secondo soltanto alla capolista Rimini. Vi sono attestate Ueb Cividale e Apu assieme a Cantù e Rieti appunto. Nella parità a quattro a 12 punti in classifica fanno ordine scontri diretti e, siccome non sono stati giocati già tutti, anche differenza canestri punti fatti e subiti. I ducali stanno meglio di tutti perché hanno appena battuto i brianzoli e già vinto il derby friulano di andata, Cantù ha espugnato l’ombelico d’Italia alias Rieti. Al momento, dunque, la Ueb è seconda, i canturini terzi, gli udinesi quarti sui reatini per differenza canestri generale. I ducali, nel tour de force settimanale, sabato riceveranno Rieti Umbilicus Italie e, se vinceranno, avranno tutti i confronti diretti a favore nel quintetto di squadre ai vertici del campionato. Finora, infatti, sono gli unici ad avere battuto la capolista per di più in casa sua a Rimini (tanto per dire Udine vi ha perso al via dell’A2) e, quindi, senza il conforto del suo “fortino” palaPerusini. Del resto, quello ducale è un gruppo per sette decimi rodato anche nella contraddittoria stagione scorsa a vincere per tirarsi fuori dai guai e che nella fase a orologio, per criticata che fosse, ha fatto un 10/10 per evitare i play-out e fare i play-off com’è sempre stato finora.
Dei due innesti nelle rotazioni 2024-2025, l’americano Derrick Marks e il 2005 Francesco Ferrari azzurrino, è più avanti come spirito agonistico e animus pugnandi ducale addirittura il debuttante italiano in categoria, per esuberanza giovanile oltre che fisica e tecnica. Meglio pensare, comunque, alla prossima trasferta di mercoledì al palaMacchia di Livorno riabilitato a suon di miglia di euro da pagare dal turno di squalifica alla fine appioppato, anzi ridotto due volte prima dal giudice sportivo da 3 a 2 turni per <tenuità del fatto> e poi perché è stato accolto il ricorso della società, per un “quisque” del pubblico che ha “sberlottato” tra capo e collo a Riccardo Moraschini mentre faceva una rimessa laterale per Cantù. Senza entrare in questione tecniche o tattiche che competono al maestro Stefano Pillastrini, consiglieremmo al coach d’impiegare capitan Eugenio Rota per fare quelle rimesse sotto la balaustra del pubblico, perché così il “salame” di turno dovrà sporgersi un po’ di più per raggiungerlo e forse avremo la soddisfazione di vederlo cadere di sotto e rovinare sul parquet. E’ sempre meglio sdrammatizzare, finché si può.
Di seguito i risultati delle gare dell’ottava giornata di andata in serie A2 Old Wild West 2024-2025, la classifica e il programma del prossimo turno.
SERIE A2 OLD WILD WEST 2024-2025 – Risultati 8^ giornata di andata
Ueb Gesteco Cividale-Acqua San Bernardo Cantù 80-72
Reale Mutua Torino-RivieraBanca Basket Rimini 68-80
Ferraroni JuVi Cremona-Ucc Assigeco Piacenza 68-72
Unieuro Forlì-Libertas Livorno 1947 67-69
Carpegna prosciutto Basket Pesaro-Gruppo Mascio Orzinuovi 67-65
Flats Service Fortitudo Bologna-Tezenis Verona 70-67
Sella Cento-Valtur Brindisi 70-66
Elachem Vigevano 1955-Wegreenit Urania Milano 66-80
Hdl Nardò Basket-Real Sebastiani Rieti 81-71
Avellino Basket-Apu Old Wild West Udine 63-76
Classifica:
RivieraBanca Basket Rimini 14 7-1
Ueb Gesteco Cividale 12 6-2
Acqua San Bernardo Cantù 12 6-2
Apu Old Wild West Udine 12 6-2
Real Sebastiani Rieti 12 6-2
Wegreenit Urania Milano 10 5-3
Flats Service Fortitudo Bologna 8 4-3
Unieuro Forlì 8 4-4
Ferraroni JuVi Cremona 8 4-4
Tezenis Verona 8 4-4
Gruppo Mascio Orzinuovi 8 4-4
Hdl Nardò Basket 8 4-4
Avellino Basket 6 3-4
Reale Mutua Torino 6 3-5
Elachem Vigevano 1955 6 3-5
Libertas Livorno 1947 6 3-5
Carpegna prosciutto Basket Pesaro 6 3-5
Sella Cento 4 2-6
Ucc Assigeco Piacenza 2 1-7
Valtur Brindisi 2 1-7
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte
Prossimo turno (9^ giornata):
06/11/2024 ore 20.30 Acqua San Bernardo Cantù-Avellino Basket
06/11/2024 ore 20.30 Reale Mutua Torino-Unieuro Forlì
06/11/2024 ore 20.30 Ferraroni JuVi Cremona-Valtur Brindisi
06/11/2024 ore 20.30 Apu Old Wild West Udine-Carpegna prosciutto Basket Pesaro
06/11/2024 ore 20.30 Tezenis Verona-Elachem Vigevano 1955
06/11/2024 ore 20.30 Gruppo Mascio Orzinuovi-Wegreenit Urania Milano
06/11/2024 ore 20.30 Ucc Assigeco Piacenza-Hdl Nardò Basket
06/11/2024 ore 20.45 Libertas Livorno 1947-Ueb Gesteco Cividale
06/11/2024 ore 21 Real Sebastiani Rieti-Flats Service Fortitudo Bologna
06/11/2024 ore 21 RivieraBanca Basket Rimini-Sella Cento
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Immagine di copertina Lnp Foto/Nardò Basket