LA GESTECO ESPUGNA IL TALIERCIO PER 78-79
I gialloblù beneficiano del rientro di Freeman e incamerano due punti al termine di un match tiratissimo
Nella settima giornata di andata della regular season di serie A2 la voglia di riscatto e la necessità di rimpolpare l’anemica classifica della Ueb Gesteco si dovevano misurare nello storico palazzetto “Giuseppe Taliercio” di Mestre contro la migliore delle tre neopromosse, che precedeva in classifica i ducali in virtù delle 3 vittorie ottenute nelle prime 6 gare della stagione.
Un avversario assai insidioso, dunque, per i gialloblù che arrivavano in laguna recuperando Deshawn Freeman, al tanto atteso debutto in campionato dopo l’eccellente avvio in Supercoppa, e con Francesco Ferrari di nuovo disponibile per qualche spezzone di partita, mentre Martino Mastellari doveva rimanere fermo ai box per una contusione riportata a Cividale nell’ultima sessione di allenamento.
Cividale alla fine di un match tiratissimo, e in equilibrio pressoché totale per tutto l’arco dell’incontro, mette in cascina 2 punti molto importanti che fanno morale e classifica e consentono un rientro a casa di festa alla Marea Gialla che in massa aveva accompagnato e sostenuto senza sosta Redivo e compagni.
In avvio, dopo il minuto di silenzio per la tragica scomparsa di Raffaele Marinella, Stefano Pillastrini lancia subito il rientrante Freeman assieme a Redivo, Marangon, Amici e Alessandro Ferrari mentre Mattia Ferrari propone Valsecchi, Curry, Giordano, Bechi, Alipiev e il nativo di Rocky Mountain risponde subito presente con i primi 2 punti del match, ben servito da Lucio Redivo.
Le prime fasi della gara sono all’insegna dell’equilibrio, con Cividale che cerca di stringere al meglio le maglie in difesa e riprende il vantaggio sul 13-10 con due triple di Redivo e Marangon, dopo la buona partenza di Mestre che si era portata avanti sul 10-7 a 6’35”; nelle Eagles da segnalare anche il rientro sul parquet di Francesco Ferrari, con Cividale che, grazie all’attenta difesa, riesce a portarsi sul +6 (13-19) a -2’45”, ma poi nella parte finale subisce un parziale di 7-0 (20-19), prima di spingersi di nuovo avanti con Cesana e Berti sul 20-24. Il tempo si chiude con una tripla complicatissima di Giordano a segno per il 23-24 sul suono della prima sirena.
Il ritorno in campo vede un avvio contratto da parte delle due contendenti che rimangano incollate nel punteggio prima che Cividale, sempre grazie a un buon approccio difensivo unito alle triple di un Cesana chirurgico dall’arco, piazzi un parziale di 11-0 e si porti avanti sul 25-36 costringendo Matteo Ferrari a richiamare i suoi per un minuto di sospensione e bloccare l’inerzia in una fase del match ben giocata dalla Gesteco su entrambi i lati del campo. La mossa sortisce effetto, perché al rientro in campo Mestre riesce a difendere meglio bloccando l’emorragia e con Curry e Alipiev riduce lo scarto sul 30-36; la seconda frazione si conclude infine sul 37-42, grazie a un 2 su 3 che capitan Rota si guadagna abilmente nell’ultimo possesso.
Buono l’impatto di Freeman sino a questo momento, con l’americano migliore dei suoi a referto con 10 punti, 3 rimbalzi e un ottimo 4/6 dal campo negli 11 minuti sul parquet.
La terza frazione dei gialloblù inizia con troppi errori in attacco – 2 tiri falliti da Marangon e uno da Redivo, più un fallo in attacco di Freeman – che costano subito la perdita del residuo, piccolo vantaggio accumulato e Mestre così ritrova il vantaggio con un parziale di 6-0 (43-42); da qui in avanti si procede a strappi, con la Gesteco capace di recuperare diversi rimbalzi in attacco e prendersi il +6 con Redivo abile a colpire dall’arco per il 49-55 a metà del periodo. Anche stavolta però Mestre non demorde, punisce ogni errore dei gialloblù e a -2’52” con Curry aggancia in penetrazione di nuovo la parità (55-55). Pillastrini rilancia Francesco Ferrari sul parquet e il match fila via sull’equilibrio fino alla penultima sirena, quando il tabellone premia Mestre di una lunghezza (62-61).
Fino a qui i gialloblù hanno mostrato superiorità sotto le plance con 33 rimbalzi contro i 29 dei veneti, ma devono affrontare l’ultimo quarto con Berti e Freeman gravati di falli, rispettivamente 4 e 3.
Si rientra dal riposo con Marangon che dà in entrata il 62-63, frutta anche un fallo tecnico a Bonacini che protesta con gli arbitri e il 62-64 con la realizzazione di Redivo; nell’occasione Galmarini s’infortuna al setto nasale cercando di contrastare il numero 13 gialloblù. Freeman commette subito il quarto fallo e deve cedere il posto a Berti a -8’35”, ma il copione non varia, le due squadre restano incollate a lungo e a -7’02” dalla fine il tabellone dice 68-65 per Mestre dopo una tripla di Curry e Berti che nel successivo possesso commette in attacco il suo 5 fallo e deve lasciare definitivamente il campo. Aromando dall’arco dà il massimo vantaggio per i padroni di casa (71-65), ma Freeman con una schiacciata e poi Francesco Ferrari con una tripla riportano a contatto Cividale (71-70) quando sul cronometro mancano 4’35” e tutto fa presagire un arrivo in volata. Freeman sale in cattedra e decide la gara prima con un gioco da 3 punti fissando la parità (75-75) a -2’08, poi dando il +2 (75-77) a -1’31”, fallendo il libero aggiuntivo e infine, sempre nel pitturato, allungando sul 75-79 a 50″ dall’ultima sirena a cui si arriva infine sul 78-79, che premia il buon finale disputato dai gialloblù.
Decisivo dunque il rientro dell’americano, che mette a referto 19 punti con 8/10 dal campo e 7 rimbalzi in 20 minuti e dà sostanza così anche alle buone prestazioni dei compagni tra cui quella di un ritrovato Cesana, autore alla fine di 13 punti con il 50% di tiro dal campo e di triple molto importanti nella fase di avvio del match e di Matteo Berti con 9 punti e 8 rimbalzi, di cui ben 4 offensivi.
Nelle fila dei padroni di casa spicca la solita prestazione sopra le righe di Keshawn Curry che, con 28 punti, frutto di 3/7 da 2, 4/8 da tre e 10/10 ai liberi più 7 rimbalzi e 7 falli subiti, ha tenuto in partita la Gemini Mestre fino all’ultimo respiro.
Gemini Mestre – Ueb Gesteco Cividale 78-79 (23-24, 14-18, 25-19, 16-18)
Gemini Mestre: Keshawn Curry 28 (3/7, 4/8), Simone Valsecchi 11 (1/2, 3/7), Ivan Alipiev 11 (1/3, 2/4), Simone Aromando 10 (2/5, 1/2), Nicola Giordano 9 (3/9, 1/2), Seraphin Kadjividi boussounka 5 (0/1, 0/0), Costantino Bechi 4 (1/6, 0/0), Lorenzo Galmarini 0 (0/0, 0/1), Federico Bonacini 0 (0/1, 0/2), Nicolò Marella 0 (0/0, 0/0), Marco Porcu 0 (0/0, 0/0), Francesco Reggiani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 23 / 30 – Rimbalzi: 39 10 + 29 (Ivan Alipiev, Seraphin Kadjividi boussounka 9) – Assist: 11 (Keshawn Curry 3)
Ueb Gesteco Cividale: Deshawn Freeman 19 (8/10, 0/0), Lucio Redivo 17 (2/8, 3/7), Luca Cesana 13 (2/2, 3/8), Leonardo Marangon 9 (2/6, 1/4), Matteo Berti 9 (3/3, 0/0), Francesco Ferrari 6 (0/1, 1/4), Eugenio Rota 4 (1/4, 0/3), Alessandro Ferrari 2 (1/3, 0/1), Alessandro Amici 0 (0/2, 0/0), Martino Mastellari 0 (0/0, 0/0), Gabriele Calò 0 (0/0, 0/0), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 41 13 + 28 (Matteo Berti 8) – Assist: 13 (Lucio Redivo, Leonardo Marangon, Eugenio Rota 3)