A2 6^A: Ruvo gela Ueb
coach Pillastrini pronto
a rivoltare la frittata

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Negli anticipi della sesta di andata di serie A2 Brindisi salva la ghirba, per mezzo canestro e al supplementare, in casa dell’Urania Milano penultima a quota 2 e almeno per una notte sale in vetta da sola con 10 punti in classifica. Viceversa la Ueb Cividale si fa sorprendere al palaPerusini dalla cenerentola Ruvo di Puglia, che fa i suoi primi 2 punti non soltanto della stagione, ma anche della sua storia in categoria dov’è debuttante assoluta. Il palasport ducale resterà inciso, dunque, negli annali della società pugliese la quale lascia il fanalino di coda che reggeva da sola, aggancia proprio l’Urania e attende di vedere che cosa faranno oggi, domenica 19 ottobre, le altre due squadre di quota 2: Forlì che ospita Scafati e Roseto di scena a Cento.

A quelle stesse partite guarda la Ueb, che ormai conta solo 2 lunghezze più delle ultime quattro in classifica. Il che significa pure sull’ultimo posto, che a fine stagione regolare dà la retrocessione diretta. Insomma, da un turno all’altro Cividale vanifica la ripresina in graduatoria grazie al precedente successo a Forlì. A proposito, non se la passano affatto bene le due semifinaliste contro di Supercoppa, e la squadra ducale poi vincitrice del trofeo 2025. A conferma del poco o nullo peso specifico della formula Final four diretta, di fatto torneo estivo a invito per meriti sportivi legati alla stagione prima.

Neanche il tempo di dire all’amico con cui abbiamo assistito alla partita di ieri al palaPerusini della prova d’orchestra con cui capitan Eugenio Rota e compagni erano passati a Forlì, che siamo sùbito smentiti. Lucio Redivo segna infatti il primo canestro della gara per il 2-0 anziché, come all’Unieuro Arena, smazzare 4 assist – 2 in area per Matteo Berti e uno a testa negli angoli opposti per i “triplisti” Leonardo Marangon e Luca Cesana – per il 2-11 sul parquet romagnolo. Con il senno di poi, è un segno premonitore perché contro Ruvo la Ueb non controllerà mai la sfida, soprattutto il ritmo e il dinamismo degli avversari. Il primo effetto è un 6-14 iniziale, dilatato a 21-30 al 10′ ed è un primo campanello d’allarme beccarne trenta all’alba della partita.

Al riposo lungo si arriva sul 40-51, subendo uno 0-7 giusto prima di tornare negli spogliatoi in apparenza appena tornati in partita sul 40-44. E’ tutto un tran tran così fino al 68-68 d’inizio ultimo quarto, che illude anche perché i pugliesi cominciano a battere in testa. Invece, si piantano di nuovo i ducali beccando un parziale finale di 12-23 per l’80-91 al 40′. In una serata da solisti stonati, con un’unica eccezione: l’ultimo arrivato Toni Rocak autore di una doppia-doppia da 27 punti e 12 rimbalzi, forse alla ultima recita in maglia ducale. Più uno sprazzo offensivo del penultimo arrivato Alessandro Amici per la parità a quota 68, top per la Ueb mai stata avanti.

Dopo di che sarebbe ingeneroso addebitare la sconfitta al sostituto croato di cittadinanza svizzera dell’americano Deshawn Freeman, che deve ancora cominciare il campionato, per essersi avventurato in palleggio verso metà campo causando una palla persa con contropiede di Bernardo Musso uno contro zero per il 68-70 o per l’ingenuo fallo di corpo sull’ex Micheal Anumba al tiro da tre per un 3/3 ai liberi. Il resto per Ruvo, patria del cantore che fu delle “triple ignoranti” Gianluca Basile, l’hanno fatto le percentuali dai 6,75 dei pugliesi. Salvo tre bombe sparate a salve da autori vari, i cinque di loro che hanno segnato dall’arco l’hanno fatto minimo con il 50% e massimo con il 100%: l’altro ex Aleksa Nikolic (2/2). I loro stranieri, che hanno tirato più triple di tutti, l’hanno fatto con il 60%: Aanen Moody, primo americano (bianco) nella storia di Ruvo, 6/10 e l’altro Usa Pierre Brooks II 3/5 tutte e solo nel primo quarto.

Alla faccia del calendario amico, ecco servita la frittata e attenzione adesso alla trasferta di sabato prossimo a Mestre. Frittata che coach Stefano Pillastrini ha rivoltato prima nel piatto dei suoi giocatori negli spogliatoi e poi in sala stampa, dove – fatto anche questo da annali ma nei 5 anni Ueb – non ha lesinato critiche addossandosene comunque per primo la responsabilità, tanto per non fare risaltare il suo “manico” soltanto nel bene come a Forlì, ma anche nel male nel giro di una sola settimana.

Ha detto chiaro che non si è perso per la duplice assenza di Freeman e Francesco Ferrari (senza i quali comunque si era vinto in Romagna), ma perché non riconosce in questa squadra le proverbiali compattezza, solidità e manovra corale che ne hanno fatto sinora i successi. Ha detto di essere stato contento delle vittorie in Supercoppa, con Verona e a Forlì a cui, però, per mancanza di umiltà sono seguite prove non da Ueb. Si è detto preoccupato perché dopo un mese di campionato non vede progressi e che alla squadra rifatta e ringiovanita devono fare da esempio e da guida i giocatori più esperti.

Ha annunciato che rivedrà alcune scelte e rotazioni. Se può servire da indizio, ha riconosciuto che sono stati troppi i 34 minuti da lui stesso concessi a Redivo, mentre ha dichiarato che è stata una sua scelta tecnica concederne solo 10 a Cesana arrivato sul mercato estivo. Vedremo, aggiungiamo noi, se qualche altro influencer ricandiderà Berti non per questo, ma per il prossimo mini-raduno dell’Italia prima delle qualificazioni mondiali del 27 novembre con l’Islanda come ha fatto ora dopo la sua doppia-doppia da 15+10 a Forlì. Magari. Vorrebbe dire che il Pilla sarebbe riuscito a rivoltare del tutto la frittata. Anche se questa è la seconda ciambella che non riesce subito con il buco in 4 anni di A2, quando si è rinnovata in profondità la squadra.

Di seguito i risultati degli anticipi di ieri sera, sabato 18 ottobre, per la 6^ giornata della Serie A2 Old Wild West 2025-2026, la classifica e il programma delle gare del turno:

SERIE A2 OLD WILD WEST 2025-2026 – Anticipi 6^ giornata
Ueb Gesteco Cividale-Crifo Wines Ruvo di Puglia 80-91
Wegreenit Urania Milano-Valtur Brindisi 79-80 d. 1 t.s.

Classifica:
Valtur Brindisi 10 5-1
Victoria Libertas Pesaro 8 4-1
Rsr Sebastiani Rieti 8 4-1
Tezenis Verona 8 4-1
Estra Pistoia 6 3-2
Bi.Emme Service Libertas Livorno 6 3-2
Dole Basket Rimini 6 3-2
Gruppo Mascio Bergamo 6 3-2
Reale Mutua Torino 6 3-2
Flats Service Fortitudo Bologna 6 3-2
Gemini Mestre 6 3-2
Gruppo Lombardi Avellino Basket 4 2-3
Sella Cento 4 2-3
Givova Scafati 4 2-3
Ferraroni JuVi Cremona 4 2-3
Ueb Gesteco Cividale 4 2-4
Liofilchem Roseto 2 1-4
Unieuro Forlì 2 1-4
Wegreenit Urania Milano 2 1-5
Crifo Wines Ruvo di Puglia 2 1-5
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte

Le altre gare di oggi:  
19/10/2025 ore 18 Bi.Emme Service Libertas Livorno-Gruppo Mascio Bergamo
19/10/2025 ore 18 Rsr Sebastiani Rieti-Estra Pistoia
19/10/2025 ore 18 Gruppo Lombardi Avellino Basket-Reale Mutua Torino
19/10/2025 ore 18 Ferraroni JuVi Cremona-Flats Service Fortitudo Bologna
19/10/2025 ore 18 Tezenis Verona-Dole Basket Rimini
19/10/2025 ore 18 Sella Cento-Liofilchem Roseto
19/10/2025 ore 18 Unieuro Forlì-Givova Scafati
19/10/2025 ore 18 Victoria Libertas Pesaro-Gemini Mestre
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Immagine di copertina Lnp Foto/United Eagles Basketball Cividale

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