
<La Benedetto XIV tiene a sottolineare il più completo distacco dalle dichiarazioni del Sig. Adriano Vertemati, rilasciate nella conferenza stampa al termine della partita tra la Apu Old Wild West Udine e la Sella Cento. Le parole dell’allenatore dell’Apu Udine non corrispondono alla realtà dei fatti e risultano offensive per l’immagine e la reputazione del tesserato della Sella Cento Vittorio Nobile. La società prenderà in considerazione l’opportunità di tutelare la propria immagine e quella del proprio tesserato nelle sedi competenti>.

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Fin qui le società, sulla rissa a fine secondo quarto di Apu-Cento di venerdì scorso al Carnera e sulle successive dichiarazioni in conferenza stampa, e il commento più lapidario che abbiamo trovato fra quelli apparsi sulla pagina Facebook dell’Apu. Il comunicato della Benedetto XIV ci toglie dall’imbarazzo di andare, come sempre, in direzione ostinata e contraria nei confini della Piccola patria.
Con la dichiarazione <L’ex Nobile ci ha fatto questo regalo, forse dopo otto anni a Udine cerca contratto qui vicino> coach Vertemati, provvedimenti sulla rissa da saloon sul parquet a parte, si è “auto-attenzionato” quanto meno per i possibili strali del giudice sportivo della Fip in relazione alla quarta giornata di andata di serie A2. Può un tesserato alimentare un sospetto odioso nei confronti di un altro tesserato? E non limitandosi a riferire fatti veri e notori relativi solo al passato con un’altra società affiliata alla Fip, proiettandosi idealmente già verso il derby di mercoledì 16 ottobre a Cividale. Se no che ci azzecca il “regalo” con il passato? E anche la ricerca, che quindi secondo Vertemati continua, di <un contratto qui vicino>. Crediamo che il giudice sportivo avrà materiale su cui riflettere e ci rimettiamo al suo giudizio. Saranno poi le due società a decidere se andare oltre, anche in altre sedi competenti.
Non saremmo, però, troppo preoccupati per eventuali sanzioni, specie sotto forma d’inibizione, a carico del coach milanese in apparenza algido, ma che stavolta è stato superato dal suo presidente Alessandro Pedone, di solito fumantino, per equilibrio nel commentare la rissa sul parquet. Evidentemente l’aria di derby fa scattare la molla a Vertemati che già nella scorsa A2 è stato espulso per doppio fallo tecnico nel terzo quarto del ritorno della sfida di campanile al Carnera contro la Pallacanestro Trieste 2004, vinta alla fine con il suo vice coach Giorgio Gerosa al comando in panchina. Può anche ripetersi al palaPerusini.
Piuttosto, potrebbe complicarsi la posizione di Johnson che ci par di capire sia la preoccupazione principale di Vertemati. Protagonista principale della rissa in campo al pari di Nobile, già rischia più di Iris Ikangi e di Alessandro Sperduto espulsi solo per essere entrati sul parquet dalla panchina per sedare lo scontro, cosa che comunque non è consentita. Con l’attenuante di averlo fatto per mettere pace, potrebbero prendere anche solo una deplorazione o al massimo una giornata sanabile pagando l’ammenda liberatoria. Opzione che per Johnson potrebbe risultare impraticabile se dovesse essergli applicata la recidiva, com’è già accaduto nella stagione scorsa quando è stato espulso a inizio fase a orologio l’11 febbraio a Forlì contro Rieti e di nuovo il 7 aprile successivo a Vigevano ospite con Forlì per <comportamento platealmente provocatorio nei confronti del pubblico locale>. Entrambe le volte fu squalificato per un turno, ma nella seconda non potè sanare la sua situazione posizione pagando. Se gli fosse applicata la recidiva, come capitò nel campionato scorso alla Ueb con Doron Lamb che l’aveva ereditato con due giornate di squalifica prese con Brindisi a Scafati a fine A 2022-2023 e gli ricapitò a Cantù/Desio con Cividale, basterebbe anche solo un turno di squalifica a Xavier per fargli saltare il derby del 16 ottobre al palaPerusini. Altrimenti resta inteso quel che abbiamo scritto già nel commento alla gara con Cento: fino a due giornate di stop, grazie al ricorso l’Apu può sperare nella riduzione a una e sanare, mentre l’affare si complica dalle tre in su. Poi c’è Bruttini scavigliato. Mentre Nobile… cerca contratto.