Tutto è bene quel che finisce bene e la Ueb Cividale, dopo il -28 a Rieti, torna da Cento, reduce dal -22 a Rimini, con i 2 punti in palio nella terza di ritorno di serie A2. Servono a riprendere la marcia nel bel mezzo al guado di un cambio di assetto importante in squadra, come ammesso dallo stesso coach Stefano Pillastrini alla vigilia, e a limitare possibili, ulteriori effetti. Non c’è più Francesco Ferrari arrivato, però, alla Baltur Arena dalla sua Bologna, sponda Virtus, per vedere all’opera la squadra sua fino a due turni fa e il fratello Alessandro partito bene stavolta in quintetto base. Non c’è più Alessandro Amici, a cui vanno i migliori auguri di pronta guarigione dopo la rottura del crociato del ginocchio destro a Rieti, rimpiazzato a tempo di record in rosa da un ragazzo serio e giocatore concreto quale Cosimo Costi chiamato subito al debutto. Si è rivisto Lucio Redivo, Sindaco desaparecido al palaSojourner, che ha costretto subito i commentatori di Lnp Pass a dire che aveva deciso di non scioperare come a Rieti. Al presidente Davide Micalich non piace sentire parlare di Lucio in sciopero, ma già i telecronisti di mamma Rai dalla città ombelico d’Italia non hanno trovato sintesi più efficace per definire quel che Redivo non ha fatto a Rieti: neanche un tiro a canestro, quando l’italo-argentino è per definizione un tiratore anche se il sistema Pilla lo vuole prima di tutto play.
A Cento ha segnato il primo canestro della partita, coinciso però con l’unico vantaggio interno sul 7-2, ha fatto i primi 5 punti Ueb di fila e sembrava avere chiuso la gara con la tripla del 67-80. Lì però, in una partita tendenzialmente guidata da Cividale, si è innestato il braccino su entrambi i fronti. Favorito da un fallo antisportivo fischiato allo svagato Deshwan Freeman, portato a spasso sotto canestro da Massimiliano Moretti (ventello e 29 di valutazione individuale) che, in assenza del centro titolare Tiberti, ha anche stoppato Redivo, sul 75-83 c’è stato il rientro in partita dei padroni di casa sfruttando al massimo il fischio a favore con 5 punti, 2 liberi più una tripla. Di tre punti (82-85) è stato anche lo scarto finale perché nessuno sembrava più potere che volere vincere: 0 su 4 ai liberi equamente diviso fra capitan Eugenio Rota e Freeman, tripla dell’85 pari fallita da Devoe (0/5 da tre nel 6/31 di squadra anche con 2/7 di Davis). Perché fra due squadre finite abbondantemente sotto zero nel turno precedente vince non chi sta meglio, ma perde chi sta peggio.
I 2 punti servono alla Ueb per tenere a -2 Fortitudo Bologna e Rieti, che hanno vinto i loro anticipi rispettivamente con Mestre e a Forlì al supplementare, e a tenere il passo di Brindisi dell’ex Gabriele Miani vittoriosa sull’Urania Milano e prossima ospite mercoledì 21 gennaio al palaPerusini, co-capolista a +2 su Cividale almeno per una notte assieme a Rimini e VL Pesaro. Vedremo se la Ueb riprenderà il passo che l’ha portata a vincere 10 delle ultime 13 gare, ripartendo dallo stop all’andata a Brindisi (79-70) con il doppio ko Dell’Agnello, a Rimini e con Avellino, nel mezzo prima del grande gelo a Rieti. A Cento la Ueb ha preso un bel brodino, con lotta a rimbalzo e gestione finale da rivedere come ha dichiarato il Pilla a fine gara, e ha scongelato il caso Redivo che covava in casa. Il procuratore di Karvel Anderson non è stato contattato dai social, ma dalla società ducale come ha ammesso il presidente Micalich stesso. Non crediamo per proporgli un contratto per la stagione prossima, dopo un’annata d’inattività al Lokomotiv Kuban per l’infortunio di febbraio scorso che l’ha fermato per il resto del campionato preceduto in ottobre dalla frattura del mignolo della mano sinistra. Anzi, forse è meglio se non si riparlerà più dell’ormai 34enne play ex Verona che nel 2022 ha ribaltato il fattore campo in gara2 di finale play-off al Carnera a spese dell’Apu. E’ anacronistico, però, continuare a sentire definire strana l’ormai pervasiva comunicazione del mondo dei social rispetto al, virtuoso si deve presumere, sistema circolare comunicazione istituzionale (leggi pure uffici stampa o altri rapporti privilegiati) e informazione tradizionale. Comunque, vedremo se a fine A2 2025-2026 sarà proposto un altro rinnovo pluriennale a Redivo. A meno che non torni stabile in versione Sindaco, piuttosto che servire caffè al bar della stazione di Cividale.
Di seguito i risultati degli anticipi di sabato 17 gennaio per la 22^ giornata della serie A2 Old Wild West 2025-2026, terza di ritorno, la classifica e il programma delle gare del turno:
SERIE A2 OLD WILD WEST 2025-2026 – Anticipi 22^ giornata
Sella Cento-Ueb Gesteco Cividale 82-85
Flats Service Fortitudo Bologna-Gemini Mestre 90-72
Unieuro Forlì-Rsr Sebastiani Rieti 82-86 d. 1 t.s.
Valtur Brindisi-Wegreenit Urania Milano 86-66
Classifica:
Dole Basket Rimini 30 15-6
Victoria Libertas Pesaro 30 15-6
Valtur Brindisi 30 15-7
Tezenis Verona 28 14-7
Ueb Gesteco Cividale 28 14-8
Givova Scafati 26 13-8
Bi.Emme Service Libertas Livorno 26 13-8
Rsr Sebastiani Rieti 26 13-9
Flats Service Fortitudo Bologna 26 13-9
Unicusano Avellino Basket 24 12-9
Reale Mutua Torino 22 11-10
Gruppo Mascio Bergamo 20 10-11
Gemini Mestre 18 9-13
Sella Cento 18 9-13
Ferraroni JuVi Cremona 16 8-13
Unieuro Forlì 14 7-15
Wegreenit Urania Milano 14 7-15
Estra Pistoia 12 6-15
Crifo Wines Ruvo di Puglia 12 6-15
Liofilchem Roseto 8 4-17
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte
Le altre gare di oggi:
18/01/2026 18:00 Victoria Libertas Pesaro-Gruppo Mascio Bergamo
18/01/2026 18:00 Givova Scafati-Crifo Wines Ruvo di Puglia
18/01/2026 18:00 Estra Pistoia-Tezenis Verona
18/01/2026 18:00 Reale Mutua Torino-Unicusano Avellino Basket
18/01/2026 18:00 Bi.Emme Service Libertas Livorno-Liofilchem Roseto
18/01/2026 18:00 Dole Basket Rimini-Ferraroni JuVi Cremona
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Immagine di copertina Lnp Foto/Fortitudo Pallacanestro Bologna 103