Gli anticipi della 17^ giornata di andata in serie A2 regalano un cambio della guardia. La Ueb Cividale cade per la quarta partita consecutiva, la seconda di fila al palaPerusini, contro Orzinuovi. L’Urania a Milano batte anche Nardò, le ultime due squadre che i ducali hanno resuscitato. I pugliesi sono addirittura a 8 sconfitte negli ultimi 9 match, nonostante l’esordio ieri in panchina di Matteo Mecacci al posto di Luca Dalmonte. L’unica vittoria l’hanno ottenuta contro la squadra di coach Stefano Pillastrini l’11 dicembre scorso a Lecce nel recupero della 13^ di andata. Banda capitanata da Eugenio Rota che sabato scorso all’Allianz Cloud, dove in anteprima alla partita è stato presentato il libro “La mia vita a spicchi” dell’udinese Giacomo Galanda capitano azzurro dell’Italia vicecampione olimpica ad Atene 2004 e triscudettato con Varese, Fortitudo Bologna e Siena sempre con Carlo Recalcati allenatore, ha rilanciato i meneghini dopo tre stop. Ora la Ueb, agganciata al quarto posto dai lombardi, esce proprio a causa dello scontro diretto perso dal giro Final four di coppa Italia, obiettivo che aveva cullato a lungo durante le nove vittorie di fila prima di questo poker di sconfitte inaugurato da Avellino d1ts come a Milano.
L’ultima battuta d’arresto, maturata pure di misura perché Cividale non ha mai sbracato, più che al Doron Lamb bis dà ragione a Orzinuovi orfana di coach Franco Ciani con il suo vice Simone Bianchi promosso capoallenatore. Erano queste le novità a sorpresa della vigilia e non ce ne vogliano Cividale da un lato e Ciani dall’altro se sintetizziamo così, ma avevano creato attesa che è andata delusa per quanto riguarda il cavallo di ritorno ducale non certo per il debuttante Bianchi. E’ stata anche la partita delle tante assenze. In casa Ueb a quella di Martino Mastellari a referto, ma che si dice rientrerà nella prossima a Torino dopo l’infortunio muscolare contro Avellino, si è sommata all’ultima ora quella dello scavigliato Leonardo Marangon, che l’ha fatta da spettatore assieme al tagliato Derrick Marks dato sulla via di Vigevano. Tra gli ospiti era assente Luca Vencato, uno dei tre pretoriani di coach Ciani, play che è conteso da Fortitudo Bologna e Avellino, mentre gli altri due dioscuri dell’allenatore udinese o sono stati poco impiegati (Tommaso Guariglia 11 minuti) o poco produttivi (Simone Pepe 4 punti su tiri liberi).
Sul più bello poi, cioè quando il redivivo Lucio Redivo si è caricato la squadra sulle spalle dopo lo sciagurato terzo quarto da 10-23 e con 17 punti fila, alla fine 25 su 30 di squadra nell’ultimo periodo, l’ha appena riportata avanti l’elettrico Giacomo Dell’Agnello ha pensato bene di farsi espellere per la sommatoria tra fallo antisportivo e tecnico riducendo così vieppiù le sole otto rotazioni a disposizione del Pilla compreso il terzo 2005, neodiciannovenne, Niccolò Piccione. Nell’occasione Dell’Agnello junior è parso quasi in crisi di nervi in una squadra tenuta in piedi fin lì da capitan Rota e dal primo dei 2005 Francesco Ferrari, ormai da quintetto base e costretto a sdoppiarsi tra numero 4 e 3. Così com’è parso un po’ surreale che Pillastrini stesso e il presidente Davide Micalich arrivassero in sala stampa per dichiarare in tutta onestà, fra le altre cose, che per come si era allenato Lamb sembrava più in forma mentre in partita ha fatto fatica. Quel che ha prodotto Doron poteva garantirlo anche il peggiore Marks, che forse soffre più dell’americano ripescato in Venezuela il dualismo tecnico-tattico con Redivo.
Micalich prevede che alla lunga la scelta pagherà, ma non c’è da esserne certi perché non sempre i cambi in corsa pagano. La stagione scorsa, cominciata alla Ueb con un po’ di sufficienza con un solo straniero in una squadra rivoluzionata, è stato chiamato prima l’imberbe Vincent Cole inadatto a una situazione di emergenza prima di votarsi all’esperienza e al mestiere di Lamb. Nella prima di A2, cominciata con il capitano della promozione Adrian Chiera per la prima volta da straniero in categoria, si è andati poi su Rotnei Clarke ormai agli sgoccioli della carriera prima di pescare il jolly Redivo. Tanto per rimanere in A2, ma anche nelle due annate in B non è che cambiare in corsa con i vari Hassan, Cipolla, Frassinetti abbia prodotto i frutti sperati, il solo Aristide Mouaha sceso da Latina in A2 è stato d’impatto nell’anno della promozione. Per questo diffidiamo dei cambi a stagione in corso, se non in caso di necessità e solo andando sul sicuro. O almeno sul pronto subito, che non pare il caso di Lamb, pur se non si è presentato sovrappeso come nella stagione scorsa. Così quasi a fine andata, per una serie di motivi concomitanti, ci si ritrova a dovere riassemblare una squadra, perché quella di ieri non è stata una partita di squadra come ha riconosciuto Pillastrini stesso. Mentre sul fronte opposto Jarvis Williams e Jazz Johnson hanno fatto pentole e coperchi, tanto che sull’81-81 avevano 27 punti a testa e 27 il resto della squadra.
Oggi, intanto, avrà un’altra prova della verità l’altra squadra friulana, cioè l’Apu Udine sul parquet di Cantù/Desio, di nuovo nel mirino dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive dopo gemellaggi fra tifoserie ospiti contro quella di casa, come accaduto poi quest’anno in A a Pallacanestro Trieste – Varese. Oggi, Cantù e Udine si giocano il ruolo di prima antagonista della capolista Rimini, che è a 4 punti e unica qualificata per la Final four di coppa Italia su cui mette un’ipoteca pure chi vince a Desio.
Di seguito i risultati degli anticipi di ieri sera, sabato 21 dicembre, della 17^ giornata di andata in serie A2 Old Wild West 2024-2025, la classifica e il programma del turno.
SERIE A2 OLD WILD WEST 2024-2025 – Anticipi 17^ giornata
Ueb Gesteco Cividale-Gruppo Mascio Orzinuovi 87-89
Wegreenit Urania Milano-Hdl Nardò Basket 85-62
Classifica:
RivieraBanca Basket Rimini 28 14-2
Apu Old Wild West Udine 24 12-4
Acqua San Bernardo Cantù 24 12-4
Wegreenit Urania Milano 22 11-6
Ueb Gesteco Cividale 22 11-6
Unieuro Forlì 18 9-7
Real Sebastiani Rieti 18 9-7
Avellino Basket 18 9-7
Tezenis Verona 18 9-7
Gruppo Mascio Orzinuovi 18 9-8
Flats Service Fortitudo Bologna 16 8-8
Reale Mutua Torino 14 7-9
Valtur Brindisi 14 7-9
Carpegna prosciutto Basket Pesaro 14 7-9
Ferraroni JuVi Cremona 12 6-10
Sella Cento 10 5-11
Libertas Livorno 1947 10 5-11
Hdl Nardò Basket 10 5-12
Elachem Vigevano 1955 8 4-12
Ucc Assigeco Piacenza 6 3-13
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte
Le altre gare di oggi:
22/12/2024 ore 18 Carpegna prosciutto Basket Pesaro-Ferraroni JuVi Cremona – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
22/12/2024 ore 18 Real Sebastiani Rieti-Sella Cento – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
22/12/2024 ore 18 Acqua San Bernardo Cantù-Apu Old Wild West Udine – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
22/12/2024 ore 18 Reale Mutua Torino-Avellino Basket – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
22/12/2024 ore 18 Tezenis Verona-RivieraBanca Basket Rimini – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
22/12/2024 ore 18 Unieuro Forlì-Elachem Vigevano 1955 – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
22/12/2024 ore 20.30 Libertas Livorno 1947-Ucc Assigeco Piacenza – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
22/12/2024 20.45 Flats Service Fortitudo Bologna-Valtur Brindisi – Diretta tv in esclusiva free su RaiSport Hd e in streaming su Rai Play
Immagine di copertina Lnp Foto/United Eagles Basketball Cividale