LA GESTECO ESPUGNA LIVORNO 76-77
Trascinati da un super Redivo i gialloblù colgono un successo fondamentale grazie ad una tripla finale di Luca Cesana.
Per la Gesteco l’impegno del palaModigliani rappresentava alla vigilia una sorta di vero e proprio spareggio per mantenere viva la speranza di agganciare l’ingresso diretto ai play-off, al cospetto di Livorno diretta concorrente che tra le mura amiche era costretta a sua volta a vincere per alimentare le proprie chance di qualificazione, dopo le ultime sconfitte patite tra cui l’ultima nel derby contro Pistoia.
La Gesteco si conferma imbattuta bestia nera dei labronici, conquistando dopo una soffertissima prima parte, ma con un ottimo secondo tempo e un finale mozzafiato, la vittoria sul caldissimo campo toscano trascinata da un Lucio Redivo immarcabile e all’altezza delle sue giornate migliori.
Si parte con Redivo, Marangon, Cesana, Berti e Freeman per Cividale mentre Livorno propone Penna, Piccoli, Woodson, Tiby e Possamai per un inizio che vede Cividale, dopo l’iniziale 0-2 di Berti, faticare parecchio in attacco e nonostante la buona difesa andare sotto 8-2 a 6’20”, con 6 punti di Woodson per i locali. Pillastrini inserisce Campogrande e Ferrari per Cesana e Berti, ma l’americano di Livorno è on-fire e imperversa dall’arco per l’11-2 che costringe il coach ducale a chiamare time-out; il copione però non muta perché i labronici hanno una marcia e un Woodson in più che spinge i suoi sul 17-4 a 1’22” dalla prima sosta a cui si perviene sul 19-9.
Fino a qui la difesa aggressiva e la vena realizzativa di Woodson si sono dimostrati un fattore che i gialloblù non sono riusciti a contrastare, senza riuscire mai a costruire tiri agevoli, forzando spesso le conclusioni senza successo.
Nella seconda frazione la Gesteco tenta di risalire la china e una tripla di Costi – la seconda a bersaglio dell’ala ex Avellino – riporta i gialloblù sul -6 (23-17) a 7’02” e induce coach Diana a chiamare i suoi in panchina per spezzare l’inerzia; un canestro da sotto misura di Berti accorcia ancora sul -4 e poi Cesana dall’arco replica al solito Woodson e così il tabellone dice 30-26 a 3’49” dall’intervallo lungo. Nelle battute finali Livorno piazza un parziale di 9-4 e si va al riposo i padroni di casa avanti 41-32.
Nel terzo periodo due triple consecutive di Redivo e una schiacciata di Ferrari, sempre servito dall’argentino, riaprono subito il match con il 43-41 che obbliga coach Diana e fermare subito l’inerzia richiamando i suoi in panchina per riordinare le idee. Al rientro il Sindaco si guadagna due liberi e impatta sul 43-43 a 6’28” e poi una tripla di Marangon e un sottomano di Freeman danno il 43-48 ai gialloblù, firmando un parziale di 2-16 a 5’30”. I padroni di casa però rialzano la testa e con un contro-parziale di 6-0 rimettono il muso avanti sul 49-48 e il match ora fila via con una serie di botta e risposta tra le due contendenti fino al 61-60 con cui si arriva alla penultima sirena e i gialloblù trascinati da Lucio Redivo, con 15 punti nel periodo.
Nell’ultimo tempo sul 65-62 a 7’42” l’argentino rientra in campo dopo avere subìto un colpo nelle battute finali del periodo precedente, con le due squadre che non riescono a concretizzare i rispettivi attacchi e proprio il Sindaco infila la tripla del 65-65 a 6’05” dalla fine; ancora l’asso di Bahia Blanca e una tripla di Cesana permettono a Cividale di portarsi sul 65-70 a 5’28” e Diana è ancora costretto a fermare l’inerzia con un time-out. I suoi rispondono bene all’uscita e in un amen impattano di nuovo la parità 70-70 con un gioco da 3 punti di Woodson; dopo un altro possesso non finalizzato è Pillastrini questa volta a chiamare la sospensione quando mancano 3’45” e il palazzetto che ora è una bolgia per spingere i padroni di casa verso un importante successo. Un pasticcio Rota-Costi sul 75-72 a 1’07” costa carissimo a Cividale, perché Livorno sul ribaltamento guadagna un extra possesso e con Woodson fissa il +4 (76-72) a 50″ che diventa una montagna da scalare per i gialloblù. Una grande difesa di Marangon su Penna regala un possesso cruciale alla Gesteco che con Cesana da tre punti fissa il 76-77 e 2 secondi e 7 decimi ancora giocare. Dopo ben tre minuti di sospensione chiamati dai rispettivi coach, l’ultima tripla di Woodson si spegne sul ferro e Cividale conquista due punti pesantissimi in ottica play-off.
Bi.Emme Service Libertas Livorno – Ueb Gesteco Cividale 76-77 (19-9, 22-23, 20-28, 15-17)
Bi.Emme Service Libertas Livorno: Avery Woodson 24 (6/12, 3/13), Matthew james Tiby 18 (5/9, 0/2), Luca Possamai 12 (5/6, 0/0), Fabio Valentini 10 (2/3, 2/4), Matteo Piccoli 6 (1/1, 1/1), Luca Tozzi 2 (1/2, 0/0), Ariel Filloy 2 (0/1, 0/3), Niccolo Filoni 2 (1/2, 0/0), Lorenzo Penna 0 (0/2, 0/2), Tommaso Fantoni 0 (0/1, 0/0), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 19 – Rimbalzi: 24 9 + 15 (Matthew james Tiby 8) – Assist: 18 (Matthew james Tiby, Lorenzo Penna 4)
Ueb Gesteco Cividale: Lucio Redivo 28 (3/5, 5/8), Luca Cesana 10 (0/3, 3/4), Eugenio Rota 9 (3/3, 1/5), Cosimo Costi 8 (1/3, 2/2), Leonardo Marangon 7 (0/1, 1/2), Matteo Berti 7 (3/5, 0/0), Deshawn Freeman 6 (3/7, 0/0), Alessandro Ferrari 2 (1/1, 0/0), Martino Mastellari 0 (0/0, 0/1), Luca Campogrande 0 (0/0, 0/0), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 13 / 18 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Cosimo Costi 10) – Assist: 18 (Eugenio Rota 9)
Arbitri: Valerio Salustri di Roma, Edoardo Ugolini di Forlì e Antonio Giunta di Buccinasco (MI)
Crediti: Libertas Livorno
Fonte: unitedeaglesbasketball.it