Lotta dura, senza paura. Nei quattro anticipi del sabato, dopo quello del tv venerdì con il derby dell’Adriatico andato alla rediviva Rimini padrona di casa su Pesaro, salta in blocco il fattore campo nella 14^ di ritorno in serie A2. Se, classifica alla mano, a Piacenza fanalino di coda con un piede già retrocessa direttamente in B nazionale a fine stagione regolare era prevedibile che potesse succedere, sugli altri tre parquet invece è stato fatto saltare il banco. E, guarda caso, tutto ruota attorno a quota 38 in classifica. Forlì vi è salita lasciando un centone di ricordo a Piacenza. Vi si sono fatte inchiodare a domicilio, invece, Ueb Cividale da Torino squadra del momento, Urania Milano messa sotto fin dal pronti via da Vigevano che si dibatte in zona play-out e Rieti dopo due tempi supplementari da Avellino matricola rivelazione.
A 38 punti si è formato così un quintetto di squadre, che oggi la Fortitudo Bologna può salutare battendo Nardò penultima al palaDozza e vedremo che classifica avulsa ne deriverà, sempre al netto dei recuperi che si devono ancora disputare fino ai primi di aprile. La Ueb così è ottava per il gioco degli scontri diretti e forse per la prima volta in stagione è fuori dai quarti di finale dei play-off diretti. E’, invece, prima finalista play-in in gara secca con la vincente della semifinale play-in, pure in gara unica, fra 11^ e 12^ che al momento sono Pesaro e Brindisi neoretrocesse dalla A. Torino corsara ieri sera al palaPerusini da 13^ è semifinalista play-in con Verona 10^, passata mercoledì scorso nel recupero a Cividale. Ad attendere la vincente in finale c’è Avellino. Lotta davvero dura insomma, ma anche senza vergogna.
Parliamo soprattutto di quel che abbiamo visto ieri sera a Cividale. Il 54-56, con proiezione 58-50 dopo il 29-25 a fin primo tempo, la dice già lunga. Anche il 63-70 di Urania Milano – Vigevano, però, non è un granché. Mentre a Rieti solo i due supplementari hanno allungato il brodo che si è presa Avellino dopo il 67-67 al 40′. Insomma, di spettacolo tecnico non se ne è visto come ha ammesso onestamente anche coach Stefano Pillastrini a fine gara. Tanta lotta, questo sì, e ne va dato atto. Anche greco-romana, visto il metro arbitrale. Alla fine ha vinto la squadra più lucida o meno frenetica che, dopo lo 0-2 iniziale, è tornata in vantaggio sul 43-44 con tripla di Kevion Taylor un attimo prima di fine terzo quarto, chiuso poi da Gabriele Miani sul 45-44. Nell’ultimo la Ueb ha segnato la pochezza di 9 punti, quando il Pilla è ricorso finalmente anche a Martino Mastellari per cercare di dare fuoco alle polveri. Ne ha ricavato il canestro del 49-50 quando Torino accennava ad allungare, così come Doron Lamb ha segnato la sua unica tripla (1/5) per il 52-54. Il già hombre del partido Lucio Redivo ha fallito, invece, anche l’ultima preghiera: 2/7 da tre.
Sì, insomma, alla Ueb è mancato uno spirito guida. Com’è stato, invece, Taylor per Torino. Limitato a 4 punti nel primo tempo, nella ripresa si è caricato la squadra sulle spalle segnando 19 dei 31 punti complessivi dei suoi: 23 in tutto per lui (4/12 da due e 4/8 da tre) contro i 26 in coppia di Redivo (14, 5/20 dal campo) e Lamb (12, 3/11 on the floor). Cividale, forse anche perché andata in campo sapendo dell’aggancio da parte di Forlì, è parsa sùbito più reattiva rispetto all’ultimo ciclo pre (-20 a Vigevano) e post Coppa (due stop con Verona e Torino) passando per l’unica vittoria in semifinale su Rimini e la sconfitta in finale con Cantù. Non è parsa, però, mai abbastanza lucida da arrotondare il costante vantaggio per tre quarti gara e da gestire a dovere il finale. Sorge spontanea una domanda.
Questo è lo stato di forma attuale della squadra rivelazione dell’andata, Cividale capace della serie più lunga con 9 vittorie di fila grazie a cui si è guadagnata la partecipazione alla Final four della sua prima Coppa alla terza stagione in A2. Sull’altro fronte quello di Torino squadra del momento al sesto successo di fila, che rischia d’insidiare il filotto ducale, e con 7 gare vinte su 8 da quando coach Paolo Moretti ha avvicendato Matteo Boniciolli in panchina. Siamo alla 33^ partita di stagione regolare, quando fino a quella scorsa cominciavano già play-off e play-out e quel basket per cui tutto fa brodo pur di fare risultato, che si è cominciato a vedere già ieri sera al palaPerusini. Non è mica troppo lunga e stressante questa stagione a 20 squadre propagandata come la più bella degli ultimi 15 o 20 anni, con un calendario stile Nba o Eurolega, ma di cui Lnp non pubblicizza il dato disaggregato delle presenze di pubblico in Coppa perché c’è il fondato sospetto che le tifoserie di B nazionale abbiano soverchiato quelle di A2?
Forse è meglio non disputarli questi play-off, e in sott’ordine anche play-out, sfide promozione a cui chi dovesse arrivare attraverso i play-in potrebbe anche avere già 40 partite nelle gambe all’incirca quel che, nell’ipotesi migliore, fino alla scorsa stagione poteva quasi anche bastare per vincere la finale per la A? Forse è stato più lungimirante chi, come l’Apu a cui la gestione della stagione sta dicendo bene, ha puntato grosso se non tutto sulla promozione diretta, da corroborare oggi a Cremona per Udine. Non ci pare, infatti, che la riduzione a 20 delle squadre di A2 abbia trasformato in tanti Superman i soliti giocatori che, come i carri armati di Mussolini riesumati da Bruno Arrigoni, girano sul mercato di categoria.
Di seguito i risultati degli anticipi di ieri sera, sabato 22 marzo, della 33^ giornata di serie A2 Old Wild West 2024-2025, quattordicesima di ritorno, la classifica e il programma del turno.
SERIE A2 OLD WILD WEST 2024-2025 – Anticipi 33^ giornata – Sabato 22 marzo
Ucc Assigeco Piacenza-Unieuro Forlì 82-100
Ueb Gesteco Cividale-Reale Mutua Torino 54-56
Wegreenit Urania Milano-Elachem Vigevano 1955 63-70
Real Sebastiani Rieti-Avellino Basket 92-93 d. 2 t.s.
Classifica:
Apu Old Wild West Udine 46 23-8
RivieraBanca Basket Rimini 42 21-10
Acqua San Bernardo Cantù 40 20-11
Flats Service Fortitudo Bologna 38 19-13
Real Sebastiani Rieti 38 19-13
Wegreenit Urania Milano 38 19-13
Unieuro Forlì 38 19-13
Ueb Gesteco Cividale 38 19-14
Avellino Basket 36 18-14
Tezenis Verona 36 18-14
Carpegna prosciutto Basket Pesaro 36 18-15
Valtur Brindisi 34 17-15
Reale Mutua Torino 34 17-16
Gruppo Mascio Orzinuovi 26 13-19
Sella Cento 24 12-20
Ferraroni JuVi Cremona 22 11-20
Bi.Emme Service Libertas Livorno 22 11-21
Elachem Vigevano 1955 22 11-22
Hdl Nardò Basket 18 9-22
Ucc Assigeco Piacenza 12 6-27
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte
Le altre gare del turno:
23/03/2025 18:00 Bi.Emme Service Libertas Livorno-Sella Cento – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
23/03/2025 18:00 Flats Service Fortitudo Bologna-Hdl Nardò Basket – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
23/03/2025 18:00 Valtur Brindisi-Acqua San Bernardo Cantù – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
23/03/2025 18:00 Tezenis Verona-Gruppo Mascio Orzinuovi – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
23/03/2025 18:00 Ferraroni JuVi Cremona-Apu Old Wild West Udine – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
RivieraBanca Basket Rimini-Carpegna prosciutto Basket Pesaro 99-81 (disputata ieri, venerdì 21 marzo)
Immagine di copertina Lnp Foto/United Eagles Basketball Cividale