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United Eagles Basketball Cividale
La Ueb Gesteco Cividale non si ferma: Libertas Livorno ko (83-65)
L’ambiente Eagles ha risposto presente all’appello del presidente Davide Micalich al termine della vittoriosa sfida infrasettimanale contro Cento, riempiendo il palaGesteco per sostenere i ragazzi di Stefano Pillastrini nella sfida per tentare l’aggancio alla Libertas Livorno, una delle squadre protagoniste in alta quota di questa prima parte di stagione. Missione compiuta per le Eagles, che premiano i loro supporter con una prestazione di valore assoluto, confermandosi “bestia nera” dei toscani, conseguendo la sesta vittoria in altrettanti match e allungando a 3 la serie dei successi consecutivi in campionato, quinto delle ultime sette gare.
Per Cividale partono Rota, Mastellari, Marangon, Francesco Ferrari e Freeman mentre coach Diana sceglie Woodson, Piccoli, Tozzi, Tiby, Filloy con gli ospiti che mostrano subito il loro leit-motiv offensivo, cercando con insistenza, ma per ora senza grandi risultati, il tiro dall’arco e il punteggio è di 4-5 a 7’06” dopo una tripla di Tozzi in apertura e una penetrazione di Filloy, a cui i gialloblù rispondono con due canestri nel pitturato siglati da Freeman e Rota. Livorno prova a colpire nell’area ducale, ma Freeman e Francesco sono un muro e in transizione Leonardo Marangon colpisce dai 6,75. Il coach ospite chiama minuto sul 10-5 a metà frazione. Al rientro Woodson riesce a liberarsi per la prima volta del 13 ducale e accorcia per il 10-8, ma è un fuoco di paglia perché Cividale nel pitturato continua a far male con i lunghi e il vantaggio si porta a 8 lunghezze (16-8) a 2’50” dalla prima sirena a cui si arriva sul 23-14 per i padroni di casa che beneficiano di una notevole prestazione di Marangon sia in difesa su Woodson sia in attacco, dove ha messo già a segno 11 punti con un eloquente 3/3 dall’arco.
La partenza nella seconda frazione vede ancora la Gesteco sugli scudi, attenta in difesa e con Redivo abile a dettare il ritmo che porta i gialloblù sul 31-19 a 7’02”, nonostante le polveri bagnate dall’arco di Mastellari e Cesana; il vantaggio ducale si mantiene inalterato nel prosieguo del periodo, per toccare il +13 (37-24) a 3’53” dall’intervallo lungo dopo un bel canestro nel pitturato di Freeman che induce coach Diana a chiamare minuto. Fino qui pagano per i gialloblù l’attenzione e il gran lavoro difensivo, che ha notevolmente limitato le bocche da fuoco ospiti. Si va al riposo sul +16 (44-28) con Cividale che fallisce con Cesana la tripla del possibile +19 nell’ultimo possesso.
Al rientro Pillastrini ripropone lo starting five e Livorno cerca subito di risalire piazzando un mini parziale di 5-0 con Woodson dalla lunetta e Filloy dall’arco, con Mastellari subito richiamato in panchina con 4 falli a carico. Cividale però resta concentrata e continua a far male vicino al canestro. Va a +17 (56-39) grazie a un canestro in acrobazia di Freeman e a una tripla di capitan Rota a 5’36”. Un dubbio fallo intenzionale fischiato all’americano gialloblù, che gli costa la terza penalità, manda Woodson 4 volte in lunetta, dando la possibilità agli amaranto di accorciare ancora nel successivo possesso, ma gli ospiti non sfruttano l’occasione e il tabellone dice ancora 61-44 a 3’07” dalla penultima sirena con tutte e due le squadre in bonus. Il vantaggio tocca il +20 (67-47) a 1’13” dopo un gioco da 3 punti di Francesco Ferrari che viene poi sostituito dal fratello Alessandro e si va infine all’ultima sosta sul 71-51.
Nell’ultima frazione, dopo diversi errori offensivi da ambo le parti è Cesana a rompere il ghiaccio con la tripla del +23 (74-51) a 8’14”. Il match fila via senza che il vantaggio accumulato subisca variazioni sensibili e a metà tempo il tabellone dice 77-58 con Livorno già in bonus. Quattro punti consecutivi di Freeman frustrano il timido tentativo di Livorno di riavvicinarsi ai ducali e a 2’05” il vantaggio è di nuovo sul +18 (83-65) che chiude con largo anticipo un match che i gialloblù hanno condotto con autorità dall’inizio alla fine, sciorinando la migliore prestazione stagionale che consente a coach Pillastrini di regalare ai baby Brizzi e Ignjatovic i primi minuti di serie A2.
Ueb Gesteco Cividale – Bi.Emme Service Libertas Livorno 83-65 (23-14, 21-14, 27-23, 12-14)
Ueb Gesteco Cividale: Leonardo Marangon 18 (2/5, 3/3), Deshawn Freeman 16 (8/10, 0/0), Francesco Ferrari 14 (6/9, 0/1), Eugenio Rota 11 (2/4, 1/3), Luca Cesana 9 (2/2, 1/6), Matteo Berti 6 (2/2, 0/0), Lucio Redivo 6 (3/6, 0/0), Alessandro Amici 3 (0/2, 0/0), Martino Mastellari 0 (0/0, 0/3), Alessandro Ferrari 0 (0/1, 0/0), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0), Luka Ignjatovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 27 – Rimbalzi: 36 4 + 32 (Francesco Ferrari 14) – Assist: 13 (Eugenio Rota 5)
Bi.Emme Service Libertas Livorno: Matthew james Tiby 18 (5/9, 0/5), Avery Woodson 12 (2/5, 1/5), Luca Tozzi 10 (2/5, 2/4), Ariel Filloy 9 (2/3, 1/6), Matteo Piccoli 6 (0/1, 2/6), Niccolo Filoni 6 (3/4, 0/1), Luca Possamai 4 (2/2, 0/0), Nilo Genti 0 (0/3, 0/0), Tommaso Fantoni 0 (0/2, 0/0), Mattia Pacitto 0 (0/0, 0/0), Fabio Valentini 0 (0/0, 0/0), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 19 – Rimbalzi: 28 5 + 23 (Matthew james Tiby 10) – Assist: 10 (Ariel Filloy, Matteo Piccoli 3)
Arbitri: Claudio Berlangieri di Trezzano sul Naviglio (MI), Andrea Cassinari di Bibbiano (RE) e Daniele Yang Yao di Vigasio (VR)
Spettatori 2.682
Crediti: Mattia D’Antoni