Pallacanestro Varese è orgogliosa di annunciare il rinnovo pluriennale del contratto di Davide Alviti, che continuerà dunque a vestire la maglia biancorossa anche nelle prossime stagioni.
Una scelta importante, che conferma la volontà comune di proseguire insieme un percorso iniziato con entusiasmo e consolidatosi giorno dopo giorno grazie al forte legame creatosi tra il giocatore, il club e tutta la tifoseria varesina. Dado rappresenta pienamente i valori di Pallacanestro Varese: professionalità, spirito di sacrificio, identità e voglia di crescere. Il rinnovo dell’accordo testimonia la fiducia reciproca e la condivisione di una visione tecnica e societaria orientata al futuro.
«Sono davvero felice di continuare la mia avventura a Varese – le parole di Davide Alviti -. Fin dal primo momento ho sentito qualcosa di speciale: qui si respira pallacanestro ogni giorno, c’è una passione autentica da parte dei tifosi che ti fa sentire responsabilità, ma anche grande affetto. Restare a Varese è stata una scelta naturale, perché credo fortemente nell’ambiente, nelle persone che fanno parte del club e nel progetto di crescita che la società sta costruendo con ambizione e serietà. Non vedo l’ora di continuare a lottare per questi colori davanti ai nostri tifosi».
Maksim Horowitz, general manager of Basketball Strategy di Pallacanestro Varese: «Siamo entusiasti di continuare il nostro progetto con Davide, che rappresenta una parte importante della nostra squadra. Davide porta a Varese mentalità di lavoro, professionalità e la volontà di continuare a crescere e migliorare. In campo dimostra la stessa passione che si respira ogni giorno a Varese e crediamo che possa avere un ruolo fondamentale per noi negli anni a venire. Non vediamo l’ora di tornare in campo insieme e rimetterci al lavoro».
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Sarà contento Mirza Alibegovic che, stando alle voci, era dato in alternativa ad Alviti quanto meno sulla piazza Nba Europe di Roma. O forse, siccome per l’ormai ex – pare – capitano dell’Apu Udine latitano buone nuove dal mercato, magari non sarà contento perché c’è chi lo metteva in rotta su Varese se Alviti fosse andato via.