La società Trapani Shark, in continuità con il precedente comunicato in cui si intimava al giocatore Amar Alibegović di rientrare immediatamente respingendo la sua unilaterale risoluzione del contratto, informa che il giocatore persiste nel non presentarsi agli allenamenti e alle partite, adducendo pretestuose motivazioni al solo fine di uscire dal contratto.
Tale comportamento, protrattosi per l’intera settimana, sta causando gravi difficoltà alla società, compromettendo la preparazione della squadra, l’equilibrio del roster e le performance nel campionato di Serie A, con evidenti danni sportivi, economici e d’immagine.
Per queste ragioni, il Club, nel caso che il giocatore non si presenti agli allenamenti, contattando nella giornata di mercoledì il direttore sportivo al fine di organizzare il suo reintegro, procederà non solo a irrogare una multa significativa al giocatore per le assenze ingiustificate, in conformità con le norme contrattuali e del regolamento Giba, ma eserciterà tutte le clausole che prevedono l’assenza ingiustificata e l’abbandono della vita del Club. Si sottolinea che Alibegović non ha atteso alcuna sentenza o pronuncia di terze parti imparziali a suffragio delle sue rivendicazioni, ampiamente rigettate dalla società sulla base dei pagamenti già effettuati (pari all’importo previsto dal contratto) e dalle comunicazioni formali che contestavano le sue pretese.
La società, forte del tesseramento Fip valido per la stagione 2025-2026 e del contratto registrato, intende tutelare i propri diritti in tutte le sedi competenti, incluso la richiesta di provvedimenti disciplinari alla Federazione italiana oallacanestro e l’avvio di un arbitrato al Bat.
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BM ON LBA/ Timmy Allen saluta la Trapani Shark e vola in Grecia: accordo con il PAOK Salonicco

La Trapani Shark perde un altro pezzo importante del proprio roster. Come anticipato questa mattina da PianetaBasket, Timmy Allen ha trovato l’accordo per trasferirsi in Grecia, dove vestirà la maglia del PAOK Salonicco. Nel frattempo, è arrivata anche la risoluzione ufficiale del contratto che lo legava al club siciliano, chiudendo così un’esperienza breve ma decisamente significativa.
Per la Shark si tratta di un’uscita pesante: Allen era infatti uno dei principali punti di riferimento offensivi della squadra. Nel campionato italiano stava viaggiando a 17,7 punti di media, mentre in Basketball Champions League contribuiva con 15,3 punti, mantenendo buone percentuali dal campo (47,7% e 45% da due; 31% e 40% da tre). Numeri che confermano l’impatto dello statunitense e la sua crescita europea.
Reduce dall’ottima stagione all’Ostenda, dove aveva chiuso con 20,2 punti di media in Belgio e 16 nel BCL, Allen aveva dimostrato di poter essere un realizzatore affidabile anche fuori dagli Stati Uniti. Prima del suo arrivo in Europa, il prodotto dell’Università del Texas aveva collezionato 44 presenze in G-League (9,7 punti di media) e aveva anche assaggiato la NBA disputando 5 partite con i Memphis Grizzlies.