La Una Hotels Reggio Emilia è lieta di annunciare l’ingaggio di Jokhow Panom Thor, per tutti JT, atleta di 208 centimetri, nato a Omaha (Nebraska, USA) il 26 agosto 2002, in possesso della doppia cittadinanza statunitense e sudsudanese, paese d’origine dei genitori.
Thor andrà a rinforzare il reparto lunghi a disposizione di coach Dimitris Priftis, che in questo periodo deve far fronte anche all’assenza di Kwan Cheatham.
Dopo un anno ad Auburn University, Thor si è dichiarato eleggibile per il Draft Nba 2021, dov’è stato selezionato con la 37ª scelta dai Detroit Pistons, che ne hanno poi ceduto i diritti agli Charlotte Hornets, squadra in cui ha militato fino al 2024.
Nella scorsa stagione ha vestito le maglie dei Cleveland Cavaliers e dei Washington Wizards, alternandosi tra Nba e G-League. In carriera ha collezionato 185 presenze nella massima lega americana, con una media di 12,2 minuti a partita e un career-high di 14 punti, realizzato nel marzo 2023 contro gli Oklahoma City Thunder.
Con la maglia del Sudan del Sud ha preso parte ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, chiudendo la fase a gironi con 6,7 punti e 4,7 rimbalzi di media in tre partite disputate.
Così coach Dimitris Priftis ha presentato il nuovo rinforzo biancorosso:
<JT Thor è un giocatore atletico, verticale e con grande rapidità di gambe. È un buon difensore, capace di andare a rimbalzo e proteggere il ferro. In attacco porta versatilità e capacità di tirare dall’arco, aggiungendo elementi che ci sono mancati. JT arriva dopo diverse stagioni in Nba: sarà la sua prima esperienza oltreoceano e, com’è naturale, avrà bisogno di un po’ di tempo per adattarsi allo stile europeo di pallacanestro>.
Queste, invece, le prime parole in biancorosso di JT Thor:
<Ho giocato a basket a livello professionistico negli ultimi quattro anni e sono grato per dove questo percorso mi ha portato fin qui. Sono entusiasta di iniziare un nuovo capitolo in Europa e non vedo l’ora di entrare a far parte della famiglia di Reggio Emilia>.
Fonte:
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Reggiana è l’unica squadra di serie A a 4 punti in classifica. Due più del quartetto di ultime a quota 2, fra cui l’Apu Udine assieme a Varese, Sassari e Treviso. Là in coda dopo sette giornate sono cominciate le danze sul mercato. Anche chi dopo il primo, e finora unico, successo Amici pallacanestro udinese in A a Sassari consigliava di riporre nel cassetto le forbici perché non erano in vista tagli, ora in seguito alle successive sconfitte di Udine con Reyer Venezia e a Cantù offre su un piatto d’argento la testa di Aubrey Dawkins. Scelta estiva di coach Adriano Vertemati che l’aveva sperimentato sulla propria pelle, 26 punti segnati in 18 minuti, quando era vice del capo allenatore Andrea Trinchieri al Bayern Monaco. Sarebbe il primo di 3 visti per extra comunitari che l’Apu può ancora spendere sul mercato, perché il lituano Eimantas Bendzius comunitario gliene ha fatto risparmiare uno che va ad aggiungersi ai 2 possibili per le squadre, come Udine, costruite con la formula 6 stranieri più 6 italiani.