
MAXIMA ROMA AL VIA
«Il nostro obiettivo è riportare il basket di alto livello nella Capitale con una visione di lungo periodo. L’ambizione è fare di Maxima Roma un punto di riferimento in Italia e in Europa». C’è anche Perna, volto già noto a Pistoia.
Paul Matiasic: «L’ambizione è fare di Maxima Roma un punto di riferimento in Italia e in Europa»
La
Maxima Roma dà ufficialmente il via al suo progetto sportivo. Un modello già sperimento a Trieste e che ora Paul Matiasic vuole portare nella Capitale, dopo essere stato per mesi un fantasma che ha ‘spaventato’ tifosi di mezze squadre di Lba nella sua ricerca a un titolo sportivo, finalizzata poi con l’acquisto di Brescia.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da Paul Matiasic, presidente esecutivo; Richard Lawrence Perna, vicepresidente del Consiglio di Amministrazione; Assia Grazioli-Venier e Alessandro Pizzirani, consiglieri delegati.
Renato Giallombardo ricoprirà il ruolo di board Secretary e Chief Legal Advisor.
Il primo nome che salta all’occhio è quello di Perna. Nel marzo del 2025 comparve già a Pistoia, al fianco dell’allora neo presidente Joseph Mark David che aveva preso la guida del club dopo quanto accaduto nei mesi precedenti con Ron Rowan.
Perna – scriveva in quei giorni La Nazione – “negli anni ha messo lo zampino in diverse acquisizioni di società sportive, italiane e non. Nel 2017 ha contribuito a fondare la Greenwich Advisory & Company, una banca d’investimento focalizzata sul mondo dello sport professionistico. Soltanto per restare sul fronte tricolore, sponda calcistica, è stato a fianco di imprenditori come Joey Saputo, Joe Tacopina e James Pallotta negli storici cambi societari di Bologna, Venezia e Roma, senza contare il suo ruolo di consulente nell’operazione che ha portato il Como nelle mani dell’attuale proprietà indonesiana“.
Maxima Roma, atteso ora lo sprint sul mercato
Ora che la società è fatta, c’è grande attesa per i movimenti di mercato. A oggi sotto contratto ci sono i giocatori i cui accordi sono stati ereditati da Pallacanestro Brescia.
Giovanni Veronesi e Carl Wheatle tra gli italiani, John Brown e Miro Bilan tra gli stranieri.
Per il reparto azzurro sono a un passo
Mirza Alibegovic –
per il quale sarà pagato un buyout a Udine – e
Gora Camara.
Ma le aspettative sono alte, anche perché la Maxima giocherà oltre che al campionato anche la EuroCup. <Il nostro obiettivo è riportare il basket di alto livello nella Capitale con una visione di lungo periodo>, dice Matiasic.
<Abbiamo una grande responsabilità nei confronti della città, dei tifosi e dell’intero movimento cestistico italiano. Vogliamo costruire un’organizzazione solida, competitiva e riconoscibile, capace di coniugare risultati sportivi, sviluppo dei giovani talenti, sostenibilità economica, valorizzazione del territorio e crescita nel tempo. L’ambizione è fare di Maxima Roma un punto di riferimento, dentro e fuori dal campo, in Italia e a livello internazionale>, conclude.