L’operazione Markel Brown non si sblocca, ipotesi Brewer. E il club sarebbe anche alla ricerca di un lungo nonostante il duo Caruso e Totè.
Napoli Basket caccia un pivot: stallo su Markel Brown, ipotesi Ty Brewer
Napoli Basket a lavoro a Kranjska Gora in vista della prossima stagione, ma all’appello per coach Jasmin Repesa mancano ancora un paio di giocatori stranieri.
Il club campano starebbe sondando profili tra i lunghi, nonostante la presenza del duo italiano Caruso e Totè. Secondo La Prealpina, Napoli punta infatti a stringere per un pivot.
Tra gli esterni, invece, prosegue la trattativa per provare a riportare in azzurro Markel Brown. La situazione tuttavia non sembra sbloccarsi, anche perché dall’altra parte la Pallacanestro Trieste non pare intenzionata ad abbassare le sue richieste. Secondo le ultime indiscrezioni, si parla di un buyout da 200mila euro per permettere l’uscita dal club giuliano del giocatore, che intanto non si presenterà al raduno.
“Napoli prova a stringere per un pivot, mentre l’impasse con Trieste per Markel Brown potrebbe riaprire la pista Ty Brewer, che però ha costi elevati”, scrive il quotidiano.
Classe 2000, Brewer è prodotto del college a UAB (University of Alabama at Birmingham), nella stagione 2025/26 si è diviso tra la Germania e la Russia. Brewer ha iniziato l’annata sportiva tra le fila dei NINERS Chemnitz in Germania, giocando anche la EuroCup.
In 12 partite disputate in BBL, ha registrato medie straordinarie di 12.9 punti, 3.4 rimbalzi e 1.1 assist a partita. In Eurocup 8.4 punti, 3.7 rimbalzi e ben 1.4 palle rubate per match. All’inizio di gennaio 2026, l’Unics Kazan lo ha prelevato dalla Germania e in VTB League ha prodotto 11.4 punti, 2.6 rimbalzi, 1.1 palle rubate e 1.0 assist di media.