LA PARTITA: Germani Brescia – Virtus Segafredo Bologna | Gara 3 – Finale Playoff 2025. Palla a due martedì 17 giugno alle ore 20.30 al palaLeonessa A2A.
ARBITRI: Lanzarini, Bongiorni, Gonella.
DIRETTA: DAZN, NOVE, DMAX, Radio Rai ed Eurosport 2.
LA PRESENTAZIONE DI COACH GIUSEPPE POETA: <Siamo attesi da gara3. Vogliamo provare ad allungare la serie e, per rendere possibile ciò, servirà disputare un’ottima partita e tentare di essere la miglior versione di noi stessi. Dovremo scendere sul parquet con grande cuore e coraggio per sopperire e pareggiare l’importante taglia fisica della Virtus, mentre a metà campo sarà necessario correre in contropiede, alzare il numero dei possessi, giocando così in campo aperto, per trovare il nostro flusso di gioco, che Bologna ha saputo toglierci grazie alla sua pressione asfissiante. In difesa bisognerà essere bravi a replicare la prestazione di gara2, ma con maggiore attenzione nella lotta a rimbalzo. La Virtus è una grande squadra e dispone di un roster costruito per vincere, ma noi meritiamo di essere arrivati a questo punto e siamo intenzionati a stupire ancora tutti. Sappiamo che sarà difficilissimo, siamo, però, altrettanto consapevoli che avremo accanto il nostro splendido pubblico, che sarà il sesto uomo>.
Da BresciaOggi a firma Alberto Banzola, la situazione bresciana verso gara3.
Di sicuro nel 2-0 Bologna sta pesando eccome l’assenza di Ndour, uscito per infortunio muscolare a 52″ (61-65) dalla fine del terzo quarto di gara1. Domani si torna in campo e giovedì sera potrebbe esserci gara4, in caso di vittoria. Salvo miracoli o forzature del giocatore, solo in quell’occasione potrebbe rientrare, ma il condizionale resta d’obbligo. La verità è che una lesione muscolare necessita di riposo prolungato, al netto delle terapie. La prognosi varia da persona a persona, ma è difficile fissare in meno di 15 giorni, se non 20, i tempi di recupero. E ritrovarsi senza un giocatore fondamentale, in un roster che ruota a 8/9, è un limite enorme. La serie però è tutt’altro che finita, guai a dare per morta la Germani.