L’Umana Reyer Venezia è lieta di annunciare il raggiungimento dell’accordo con il giocatore Enoch Boakye per la stagione sportiva 2026-2027. Centro di passaporto canadese di 211 centimetri per 113 kg, nato a Brampton (Ontario) il 24 marzo 2003, Boakye è un lungo moderno che abbina una debordante potenza fisica a una grande rapidità nei movimenti, doti che lo rendono un eccellente protettore del ferro, un fattore nella transizione e un gran lavoratore a rimbalzo.
Cresciuto cestisticamente alla George Harris Prep di Mississauga, Enoch attira i riflettori della Ncaa grazie alla sua combinazione di taglia e atletismo. Dopo le prime esperienze ad Arizona State, vive una stagione importante a Fresno State nel 2023-2024, dove firma una solida regular season in cui sfiora la doppia-doppia di media, con 1,2 stoppate a gara, tirando con il 61,2% dal campo. Prestazioni notevoli che gli valgono la chiamata della prestigiosa Villanova University per l’annata 2024-2025: inserito stabilmente nello starting five, gioca 36 partite garantendo alla squadra un apporto importante, soprattutto a rimbalzo.
A livello internazionale, Boakye vanta una medaglia d’argento al Fiba Americas U16, disputatosi nel 2019 con la maglia del Canada, torneo chiuso da protagonista a un passo dalla doppia-doppia di media con 8,8 punti e ben 10,8 rimbalzi a partita.
Sbarcato in Europa nella stagione 2025-2026, Boakye ha debuttato in Aba Liga con lo Sc Derby Podgorica, per poi trasferirsi a gennaio 2026 in Belgio, allo Spirou Charleroi. Nel campionato belga ha avuto un impatto notevole, viaggiando a 10,6 punti, 7,4 rimbalzi e un eccellente 70,1% da due punti. La sua consacrazione è arrivata nei play-off contro Antwerp, dove ha sfoderato due ottime prestazioni: 17 punti e 9 rimbalzi in gara1, seguiti da 8 punti e ben 13 rimbalzi in gara2.
Le prime dichiarazioni di Enoch Boakye
<Sono entusiasta e grato di iniziare questo capitolo alla Reyer. Quando ho saputo dell’interesse del club orogranata, sono rimasto subito incuriosito. La prima cosa che ho chiesto è stata dove si trovasse la squadra e, quando mi hanno detto che era in Italia, mi si è stampato un sorriso sul volto. Poi ho pensato subito al livello del campionato e dell’EuroCup: sono competizioni molto rispettate e rappresentano una grande opportunità>.
<Sono un giocatore che mette la difesa e il lavoro al primo posto. Porto energia, mi piace stare con i compagni e voglio dare il mio contributo alla cultura vincente che la Reyer ha costruito negli ultimi anni>.
<Non conosco personalmente Kyle Wiltjer, ma da canadese ho sempre seguito la sua carriera. So che gioca con la Nazionale e sarà bello condividere con lui questa esperienza a Venezia. Non vedo l’ora di iniziare quest’avventura con l’Umana Reyer, ci vediamo presto!>.
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