A 7^A: stasera Cantù-Apu
sfida tra neopromosse
in lotta per la salvezza

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L’Acqua S.Bernardo Cantù, dopo la sconfitta a Sassari, ospita l’Apu Old Wild West Udine, che viene dal k.o. contro Venezia.

Dove vederla: domenica 9 novembre 2025 ore 20, Lbatv

Arbitri: Guido Giovannetti, Giulio Pepponi, Gian Lorenzo Miniati

I PRECEDENTI

Sono 29 i precedenti tra le società, l’ultimo giocato nella stagione 1989-1990 in Coppa Italia, mentre in campionato le sfide più recenti risalgono all’annata 1986-1987.

Il bilancio delle vittorie è a favore di Cantù per 22-7 e Udine non è mai riuscita a battere Cantù in una gara in trasferta in nessuno dei 14 precedenti in A.

LE CURIOSITÀ

Riccardo Moraschini è alla presenza numero 300 in serie A.

GLI EX

APU Old Wild West Udine Anthony Hickey ha giocato all’Acqua S.Bernardo nella stagione 2023-2024 in serie A2, siglando quasi 17 punti e distribuendo quasi 6 assist a partita.
Matteo Da Ros ha giocato a Cantù in serie A2 nelle annate 2021-2022 e 2022-2023, firmando 6 punti e 5 rimbalzi di media in 63 presenze di campionato con i biancoblu.

LE DICHIARAZIONI

Nicola Brienza, coach Acqua S.Bernardo Cantù: <Come tutte le gare di questo campionato sarà una sfida importante, l’importanza cresce perché giocheremo in casa. Arriviamo da un’altra occasione in cui abbiamo faticato ad approcciare la gara ed è un aspetto da migliorare sùbito. Siamo fiduciosi perché da parte di tutti c’è la volontà di lavorare su questa mancanza e di giocare quindi una partita decisamente più simile a quella contro Cremona che a quella di Sassari. Cantù e Udine sono società e squadre che si conoscono bene per la sana rivalità sportiva delle ultime stagioni di A2, per fortuna siamo riusciti a ottenere la promozione insieme la scorsa annata e quest’anno lottiamo entrambe per salvarci e mantenere la categoria. Per questo motivo c’è la necessità di fare la migliore gara possibile ed essere competitivi su tutti i 40 minuti>.

Giorgio Gerosa, assistant coach Apu Old Wild West Udine: <La squadra sta bene, non dobbiamo e non possiamo pensare di prendere come alibi il fatto di avere giocato le 48 ore precedenti, perché comunque anche Cantù ha giocato sì il giorno prima, ma ha avuto il viaggio e di conseguenza la squadra dev’essere pronta a giocare ogni 48 ore. E’ chiaro che bisognerà avere un approccio maggiore, ancora di più alla partita, perché magari i piani partita, i tecnicismi possono venire meno e a quel punto dovremo essere più precisi da un punto di vista mentale, da un punto di vista tecnico, di presenza per riuscire ad avere una prestazione di alto livello, che ci dobbiamo assolutamente permettere in un campo molto difficile come quello di Cantù>.

Fonte: legabasket.it

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